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14/12/2005 13:23 - EASY CURE
Live act uguale spiccicato. Anche i Cure li invidiano. ...
EASY CURE Live act uguale spiccicato. Anche i Cure li invidiano. Ed il fan club italiano li richiede ospiti fissi ad ogni convention organizzata nella penisola. MAGIX PROMOTION MUSIC AGENCY Organizzazione E Gestione Spettacoli 0335/5230855 - magixpromotion@musician.org
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14/12/2005 13:23 - EASY CURE
Cover Band Italiana Ufficiale Dei Cure
Gruppo storico inglese capitanato ...
EASY CURE Cover Band Italiana Ufficiale Dei Cure Gruppo storico inglese capitanato dal leader Robert Smith, che calca da oltre 20 anni i palchi di tutto il mondo, non etichettabile in un solo genere musicale. Dagli anni ottanta, infatti, ha attraversato tutte le mode, tutti i generi musicali dal Dark al Pop, dalla New Wave al Rock. Il gruppo fiorentino, ha avuto una veloce, quanto inaspettata ascesa; infatti dopo brevi apparizioni di rodaggio nel 1996, ha avuto l'onore di suonare in locali di fama nazionale (per citarne solo alcuni), come il Central Park di Firenze (3 volte), al Gothic di Genova come unico gruppo, al Raduno Nazionale del One Hundred Years Fan Club Italia, con il riconoscimento a Cover Band Ufficiale Italiana; al Cencio’s Club di Prato; all’Imperium (ex-Condor) di Modena; al Pongo di Firenze, in diretta su Controradio, all’Auditorium Flog di Firenze; al Kaos di Jesi; all’Estragon di Bologna; al Velvet di Roma; al Binario Zero di Milano; al Farenheit di Sassuolo; al TENAX di Firenze in occasione di Tributi ai Cure. I 5 elementi della band, sono accomunati da una forte passione per i Cure! Hanno svolto un lungo lavoro di ricerca sulle sonorità e sugli effetti per avere un risultato quanto più rispondente all’originale. Il tutto è coronato dall’attenta cura del look e dell’immagine complessiva, lo scopo è di far rivivere i magici momenti di un vero concerto dei Cure. Il repertorio che, per ora, conta circa 50 brani, cerca di essere il più vario possibile e quindi adattabile a qualsiasi tipo di pubblico e di locale. Si tratta di una carrellata di vecchi e nuovi hit: pezzi storici del periodo dark-new-wave (“A Forest”, “Killing An Arab”, “One Hundred Years”), pezzi pop-dance famosi (“Close To Me”, “Boys Don't Cry”, “Friday I'm In Love”) o ballate d'atmosfera (“Lullaby”). Line Up: LUCA LICANDRO (voce e chitarre); NICOLA BELLA (chitarra); FRANCESCO RICCIOLI (basso); MASSIMILIANO ZUFFI (tastiere); CAPURSI FILIPPO (batteria). Informazioni: LUCA - tel 0555/5001022 fax 055/4376437 (Francesco) - E-Mail: xforest@tin.it (Francesco). Per contatti: One Hundred Years Fan Club c/o Massimo De Carolis tel/fax 059/221977 - E-Mail: masdeca@tin.it - Internet: http://www.fanzine.net/free/tcure
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14/12/2005 13:23 - EASY CURE
Chissà cosa si cela dietro Robert Smith?! Quell’uomo, che ...
EASY CURE Chissà cosa si cela dietro Robert Smith?! Quell’uomo, che con i suoi CURE calca ormai da oltre 20 anni i palchi di tutto il mondo, capace di irradiare vibrazioni mai percepite: di vita, di morte, di gioia, di dolore, in un unico irruente flusso emotivo. Etichettarlo in un solo genere musicale è estremamente limitativo, siamo ormai abituati ad essere continuamente spiazzati da questo poeta visionario e tutti i suoi dischi - dal cristallino THREE IMAGINARY BOYS all’inquieto SEVENTEEN SECONDS, dall’etereo FAITH al conturbante PORNOGRAPHY, dal bizzarro THE TOP al discontinuo THE HEAD ON THE DOOR ,dal monumentale KISS ME KISS ME KISS ME all’avvolgente DISINTEGRATION, dal maturo WISH all’oscillante WILD MOOD SWINGS - sono prove della personalità instabile, ma anche del coraggio di questo artista che esprime con linguaggio mai banale le sue ansie, i suoi timori, la sua voglia di vivere, la sua rabbia… Dagli anni ottanta, ha attraversato tutte le mode, tutti i generi musicali dal Dark, al Pop, dalla New Wave, al Rock. Gli EASY CURE, nati quasi per gioco, hanno avuto una veloce ed inaspettata, ascesa: infatti dopo brevi apparizioni di rodaggio nel 1996, hanno avuto l’onore di esibirsi in locali di fama nazionale (per citarne solo alcuni), come il Central Park di Firenze; al Gothic di Genova come unico gruppo, al Raduno Nazionale del One Hundred Years Fan Club Italia, con il riconoscimento a Cover Band Ufficiale Italiana; al Cencio`s Club di Prato; all`Imperium (ex-Condor) di Modena; al Metropolis di Arezzo; al Pongo di Firenze, in diretta su Controradio; all’Auditorium Flog di Firenze; al Kaos di Jesi; all’Estragon di Bologna; al Velvet di Roma; al Binario Zero di Milano; al Farenheit di Sassuolo; al Babylonia di Biella; al Plan 9 di Padova; all’Easy Rider di Pisa; al TENAX di Firenze, in occasione di Tributi o serate a tema dedicate ai Cure. Il gruppo è stato invitato in televisione a TMC2 nel programma Vertigine, ed e` presente con alcuni video live su CANALE 10. Non è una delle tante cover band occasionali, nate in questo periodo, dominate soltanto dalla voglia di salire sul palco; specializzatosi in questa direzione, il gruppo, ha intrapreso un cammino verso un unico obiettivo: trasmettere al pubblico di tutta Italia, con uno spettacolo unico ed originale, le stesse emozioni e sensazioni che essa stessa, prova eseguendo i brani di Smith & Co., creando così un’atmosfera magica. Gli elementi della band, uniti da forte ed innata passione per i Cure, hanno svolto un lungo e difficile lavoro di ricerca sulle sonorità e sugli effetti, per avere un sound quanto più rispondente all’originale. L’attenta cura del look e dell’immagine complessiva, che caratterizza ancora oggi il gruppo inglese, contribuiscono a ricreare la stessa atmosfera di un vero concerto dei Cure. Il repertorio vasto e soprattutto molto vario conta, per ora, circa 50 brani ,spazia dal primo album "Three Imaginary Boys"(‘79) fino agli ultimi lavori, ed è stato studiato per essere adattabile a qualsiasi tipo di pubblico e di locale , lo spettacolo è particolarmente indicato per Tributi ai Cure o serate a tema. Si tratta di una carrellata di vecchi e nuovi hit: pezzi storici del periodo dark-new-wave ( "A Forest", "Killing an Arab", "One Hundred Years"), pezzi Pop-Dance famosi ("Close to Me", "Boys don’t Cry", "Friday I’m in Love") o ballate d’atmosfera ("Lullaby").
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14/12/2005 13:23 - EASY CURE
Easy Cure (demotape autoprodotto)
Il quintetto fiorentino si presenta da ...
EASY CURE Easy Cure (demotape autoprodotto) Il quintetto fiorentino si presenta da subito come “cover band” ovvero come tributo ai Cure di Robert Smith dei quali reinterpreta fedelmente, dal vivo e in studio, alcune delle perle del gruppo di Crawley, che, guarda caso, si costituì nel ‘76 proprio con il nome di Easy Cure. La materia trattata la conosciamo tutti da “Killing An Arab” a “One Hundred Years”, da “Charlotte Sometimes” a “Strange Days” qui riprese con passione e con ottima preparazione dall’ensemble toscano che è riuscito a fermare su nastro alcuni dei momenti migliori delle proprie esibizioni live con un’attitudine ben diretta e recitata la quale, a seconda dell’età che avete, vi farà vivere un magnifico ricordo o una struggente attualità. Contatti: Luca 055/5001022
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14/12/2005 13:23 - Gli EasyCure, nati quasi per gioco, hanno avuto una veloce ...
Gli EasyCure, nati quasi per gioco, hanno avuto una veloce ed inaspetata ascesa: infatti, dopo brevi apparizioni nel 1996, hanno avuto l'onore di esibirsi in locali di fama nazionale, in occasione di Tributi o serate a tema dedicate ai Cure. I cinque elementi della band - Nicola Bella (chitarre-tastiere), Lorenzo Gambacorta (batteria), Luca Licandro (voce-chitarre), Emiliano Bugatti (tastiere) e Francesco Riccioli (basso-basi) - uniti da forte ed innata passione per i Cure, hanno svolto un lungo e difficile lavoro di ricerca sulle sonorità e sugli effetti, per avere un sound quanto più rispondente all'originale. L'attenta cura del look e dell'immagine complessiva, che caratterizza ancora oggi il gruppo inglese, contribuiscono a ricreare la stessa atmosfera di un vero concerto dei Cure. Il repertorio, vasto e soprattutto molto vario, spazia dal primo album "Three Imaginary Boys" fino agli ultimi lavori.
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14/12/2005 13:23 - EASY CURE - Chissà cosa si cela dietro Robert Smith?! ...
EASY CURE - Chissà cosa si cela dietro Robert Smith?! Quell’uomo, che con i suoi CURE calca ormai da oltre 20 anni i palchi di tutto il mondo, capace di irradiare vibrazioni mai percepite: di vita, di morte, di gioia, di dolore, in un unico irruente flusso emotivo. Etichettarlo in un solo genere musicale è estremamente limitativo, siamo ormai abituati ad essere continuamente spiazzati da questo poeta visionario e tutti i suoi dischi - dal cristallino THREE IMAGINARY BOYS all’inquieto SEVENTEEN SECONDS, dall’etereo FAITH al conturbante PORNOGRAPHY, dal bizzarro THE TOP al discontinuo THE HEAD ON THE DOOR ,dal monumentale KISS ME KISS ME KISS ME all’avvolgente DISINTEGRATION, dal maturo WISH all’oscillante WILD MOOD SWINGS - sono prove della personalità instabile, ma anche del coraggio di questo artista che esprime con linguaggio mai banale le sue ansie, i suoi timori, la sua voglia di vivere, la sua rabbia… Il repertorio vasto e soprattutto molto vario conta, per ora, circa 50 brani ,spazia dal primo album "Three Imaginary Boys"(‘79) fino agli ultimi lavori, ed è stato studiato per essere adattabile a qualsiasi tipo di pubblico e di locale , lo spettacolo è particolarmente indicato per Tributi ai Cure o serate a tema. Si tratta di una carrellata di vecchi e nuovi hit: pezzi storici del periodo dark-new-wave ( "A Forest", "Killing an Arab", "One Hundred Years"), pezzi Pop-Dance famosi ("Close to Me", "Boys don’t Cry", "Friday I’m in Love") o ballate d’atmosfera ("Lullaby"). Contatti: Luca 055/5001022 . Easy Cure The Official Tribute Band web: www.listen.to/easycure e-mail: lulica@freemail.it Italian Cure Fanclub: www.fanzine.net/fanclubs/thecure/ohy. - www.easycure.it




























































