Live Band
Live di questa band:
Dom 17 Giu VITTORIA JAZZ FESTIVAL - Vittoria (RG) - Italia
VITTORIA JAZZ FESTIVAL VITTORIA RG INFO: info@vittoriajazzfestival.it www.vittoriajazzfestival.it
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - Pietro Tonolo (sax)
Da anni è considerato come talento ed è ...
Pietro Tonolo (sax) Da anni è considerato come talento ed è venuto il momento di una giusta considerazione; come pochi altri sa essere equilibrato tanto nei progetti da leader tanto come ospite all'interno di organici altri. Ha lavorato con Caligola, Ricordi, EGEA e Splasc(h), mostrando sempre una forte personalità. L'ultima sua incisione l'ha visto poi coinvolto in un progetto di solo sax, l'ultima ed estrema frontiera espressiva per un musicista, un lavoro a cui è giunto con la giusta consapevolezza.
-
14/12/2005 13:23 - PIETRO TONOLO & DANILO MEMOLI Trio
Il quartetto affronta un repertorio ...
PIETRO TONOLO & DANILO MEMOLI Trio Il quartetto affronta un repertorio fatto di “Standars” riarrangiati, composizioni di autori del jazz (Monk, Parker, Ellington…) ed alcuni originali del sassofonista e del pianista, esprimendosi nel solco di una modernità ben radicata nella tradizione. Tonolo non ha bisogno di particolari presentazioni, essendo uno degli improvvisatori più interessanti ed apprezzati sulla scena del jazz odierna, e non solo in Italia; gli accompagnatori costituiscono un trio ben consolidato, che da più di due anni fornisce uno stabile supporto ritmico a solisti come il trombonista John Mosca, ed il sassofonista Steve Grossman. PIETRO TONOLO sax; DANILO MEMOLI pianoforte; STEFANO SENNI c.basso; MASSIMO CHIARELLA batteria
-
14/12/2005 13:23 - PIETRO TONOLO GROUP
Pietro Tonolo (sax soprano, alto, tenore); Giampaolo Casati ...
PIETRO TONOLO GROUP Pietro Tonolo (sax soprano, alto, tenore); Giampaolo Casati (tromba); Gabriele Mirabassi (clarinetto); Rossano Emili (sax baritono); Carlo Pieroni (basso tuba). Il punto di partenza del progetto presentato è la musica balcanica. Riletta naturalmente, attraverso l'influenza di molti linguaggi della musica di oggi.
-
14/12/2005 13:23 - Pietro Tonolo Trio
Caratteristica del gruppo è interpretare brani appartenenti a ...
Pietro Tonolo Trio Caratteristica del gruppo è interpretare brani appartenenti a mondi musicali apparentemente lontani tra loro, attingendo al repertorio tradizionale jazzistico ma anche alla musica classica o popolare o suonando composizioni originali; ne risulta un repertorio assai vasto e vario, dove l’elemento unificante è rappresentato dal suono del trio senza strumento armonico. Gruppo composto da: Pietro Tonolo (sax); Marc Abrams (contrabbasso); Massimo Chiarella (batteria).
-
14/12/2005 13:23 - Non sono molti i musicisti italiani che possono vantarsi di ...
Non sono molti i musicisti italiani che possono vantarsi di aver suonato a New York nell'orchestra di Gil Evans e con Chet Baker, oltre che con Dave Holland, John Surman, Roswell Rudd, John Lewis. L'elenco non è casuale: sono tutte "teste pensanti" del jazz, gente che va alla sostanza delle cose. Pietro Tonolo, veneziano, classe 1959, è appunto un musicista di sostanza. Non cerca di impressionare con effetti speciali, e sembra essere ancora alla ricerca di un suono al sax tenore. E' un musicista, Tonolo, poco appariscente, che può sembrare freddo ma che freddo non è, che ha un fraseggio raffinato, da addetti ai lavori. Pietro è giovane ma ha alle spalle una carriera straordinaria. Ha iniziato a suonare da professionista a Milano collaborando con Massimo Urbani e Franco D'Andrea. Ha anche fatto una breve apparizione con gli Area. A partire dai primi anni ottanta è stato ascoltato spesso nei gruppi di Enrico Rava. Più tardi ha raccolto molti consensi la sua collaborazione con Rita Marcotulli, come un bel disco in trio con Henri Texier ed Aldo Romano.
-
14/12/2005 13:23 - PIETRO TONOLO Portrait of Duke
Di Tonolo conserviamo il nitido ricordo ...
PIETRO TONOLO Portrait of Duke Di Tonolo conserviamo il nitido ricordo di un incontro avvenuto nel 1982 in occasione della sua partecipazione alla tournée italiana della Gil Evans Orchestra. Pur senza dimenticare la contemporanea militanza nel gruppo di Rava, fu quella, crediamo, un'esperienza fondamentale nella sua carriera, che gli consentì di irrompere da protagonista sulla scena jazzistica internazionale. Ci colpì l'estrema pacatezza con cui conduceva la sua vita musicale, una modestia che si rifletteva anche in quel suo modo sciolto e rilassato di suonare. A quasi vent'anni di distanza, ascoltando queste rivisitazioni live di temi ellingtoniani (oltre all'intruso, ma non troppo, Fleur carnivore di Carla Bley) l'impressione non cambia, se non per l'aggiunta di una profondità e maturità che solo il tempo poteva dare al suono dei suoi sax (tenore e soprano). Alla riuscita del disco collaborano Gil Goldstein, Steve Swallow e Paul Motian.






















































































































