Live Band
Live di questa band:
Mar 19 Giu BOTANIQUE FESTIVAL - Bologna (BO) - Italia
BOTANIQUE FESTIVAL Giardini Via Filippo Re - laterale Via Irnerio BOLOGNA INFO: www.estragon.it
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Virginiana Miller
Una delle rivelazioni assolute del 1997. Il loro primo ...
Virginiana Miller Una delle rivelazioni assolute del 1997. Il loro primo Cd "Gelaterie Sconsacrate" (Baracca e Burattini/Sony), propone un universo articolato e complesso con un suono che si cala ora nelle strutture del Pop, ora in quelle della canzone d'autore, ed ancora in quelle di un Rock malato. L'impianto musicale, seppur determinato e potente non rinuncia a raffinatezze ed estri poliedrici. In ogni brano vive un'intensità di significati che si accompagna ad una bellezza lirica ed ironica. Canzoni che impastano svaccatezza tirrenica e lucentezza anglosassone, assolutamente non provinciali ed anzi pronte per essere ascoltate a Brighton (UK) come a New Haven (USA) oppure a Perth (AUS), spettinati dal vento e folgorati da tanta bellezza.
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14/12/2005 13:23 - VIRGINIANA MILLER
I livornesi Virginiana Miller rappresentano frammenti di quotidiano e
schegge ...
VIRGINIANA MILLER I livornesi Virginiana Miller rappresentano frammenti di quotidiano e schegge di ricordi attraverso un linguaggio semplice ma evocativo. Il loro disco d'esordio, "Gelaterie Sconsacrate", uscito per Baracca e Burattini e prodotto da Marc Simon (Corman & Tuscadu) con la collaborazione di Giorgio Canali (C.S.I.) colpisce per la capacità di fondere liriche cantautorali con un guitar rock di matrice anglosassone, cercando al tempo stesso soluzioni strumentali non scontate e spesso impreviste. Attivi sin dagli inizi degli anni '90 i Virginiana Miller sono stati i protagonisti di rassegne come il Premio Ciampi e "Indipendenti '95". Nel segno della collaborazione tra artisti, al disco della band toscana partecipano gli Yo Yo Mundi al completo e Massimo Fantoni, chitarrista di Andrea Chimenti.
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14/12/2005 13:23 - VIRGINIANA MILLER
"Italiamobile"
"Italiamobile" è il brano che apre il nuovo disco ...
VIRGINIANA MILLER "Italiamobile" "Italiamobile" è il brano che apre il nuovo disco dei Virginiana Miller e lo fa con un paio di versi che immediatamente ci riportano alla mente uno dei valori più grandi dell'esordio della band: Il potere della parola, del verso che in due righe stigmatizza, stilizza, incide uno stato d'animo, un'attitudine, un quadro dalle tinte più che fotografiche: ecco la pattuglia nello spiazzo, l'appuntato al sole non si muove, gli operai fosforescenti lungo il bordo della strada sono stanchi". Il viaggio di "Italiamobile" è il viaggio-labirinto di un finto ragionevole (Simone Lenzi) tra luoghi, nevrosi, relazioni stanche, paranoie, simboli contemporanei e regressioni prenatali, accompagnato dal massimalismo strumentale dei Virginiana. In quanto a colori, arrangiamenti eclettici, esplosioni che non risparmiano energie e grandeur di tastiere e chitarre. I brani come al solito, si allargano senza fretta (4 minuti la media di ogni brano) tra alterazioni dinamiche frequenti, stratificazioni strumentali, giochi chiaroscurali di pieno e vuoto, atmosfere liquide e rapide improvvise, declamanti assurdità cantilenanti intenotte da dense scariche di rabbia ("La Dittà"), memorie "molto marine", livornesi ricordi, migliaia di parole, elementi, immagini, sensazioni che i Virginiana buttano dentro ad ogni brano, rischiando generosamente di confonderne, intorbidarne, iperstimolarne la funzione semantica. "Italiamobile" è la conferma di una grande originalità espressiva, di una strada personale, forse non immediata, ma senza dubbio ricca di articolate elasticità compositive, ed i Virginiana Miller una delle band più originali degli ultimi anni. Come "Gelaterie Sconsacrate" richiedeva almeno un paio di ascolti prima di insediarsi tenacemente dentro il cervello, così anche "Italiamobile" chiede una cosa all'ascoltatore, una cosa che ai più sembra oggi improponibile: un pizzico di impegno nell'ascolto...
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14/12/2005 13:23 - VIRGINIANA MILLER “La verità sul tennis” - Stando alla ...
VIRGINIANA MILLER “La verità sul tennis” - Stando alla copertina, “la verità sul tennis” sarebbe nascosta fra le pieghe dei corti gonnellini indossati dalle giocatrici. E il testo del brano omonimo, decisamente morboso, lo conferma proprio in apertura. Benvenuti nel magico mondo dei Virginiana Miller: formazione come da noi altre non ce n’è. Nel bene e nel male. A tratti possono sembrare stucchevoli per quanto sono autoreferenziali, ma appena ci si lascia avviluppare dalla poetica stravagante che ne informa le canzoni, liberarsene diventa difficile. Quasi stessero redigendo un personale inventario dell’adolescenza, snocciolano il proprio privato come in una seduta pubblica di autoanalisi. Sailor Moon, capitan Harlock, la dottoressa Russell e il comandante Koenig. E poi anche inalazioni di aerosol e il ritorno dei “merenderi” già avvistati anni fa nel primo album. Versi a cuore aperto, senza pudore: la cosa più vicina a Morrissey mai osservata in Italia. Prodotta da Amerigo Verardi, la musica li sorregge con grazia: La vita illusa - dove si cita il Sandro Veronesi di Venite venite 8-52 - e Abitano la terra - qui è l’antico umanesimo di Leon Battista Alberti a venir evocato - sono ballate languide e malinconiche, mentre Telefilm piega asimmetricamente le geometrie del rock, Malvivente immagina una sorta di “gangsta pop” e Requiem per la Rai distilla passione civile. - Info: LOCUSTA (Manfredi Romano-Luca Del Muratore) - Via Marconi 36 - 56121 PISA - 050/20255 - 339/2279147 - 339/2984464 - www.locusta.net














































































































