Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - SYRIA
Sono nata sotto il segno dei pesci, il 26 febbraio ...
SYRIA Sono nata sotto il segno dei pesci, il 26 febbraio 1977. Fin da bambina canto d'istinto tutto quello che mi piace , poi , un po' più grande, mi esibisco in giro per i locali di Roma, per divertimento, senza alcuna ambizione se non quella di star bene e far star bene, senza minimamente pensare a diventare una cantante professionista. Ho appena terminato la maturità artistica e sono combattuta tra l'Accademia d'Arte Drammatica e l'Università. In attesa di decidermi, continuo a cantare. Poi per puro caso e all'improvviso, nel '95, Claudio Mattone, che mi conosceva da tanto, alla ricerca di una giovane cantante da proporre al Festival di Sanremo, mi fa fare un provino. E' subito entusiasta, e mi dice che canto con amore ed energia, che ho la voce giusta e la capacità di arrivare al cuore. Mi convince ad affrontare le selezioni. Accetto, per gioco. Vivo l'esperienza come una bella parentesi, in attesa di leggere il mio domani. Novembre '95 : eccomi a "Sanremo giovani" che, a sorpresa, vinco con una cover di Sei bellissima di Loredana Bertè. Febbraio '96 : vinco il Festival con un pezzo di Claudio Mattone, Non ci sto. Mi trovo catapultata in un mondo vero. Che faccio? Vado avanti. Mi butto ma non cambio la mia vita. Febbraio '97, partecipo ancora al Festival di Sanremo, stavolta tra i Big. Sei tu si piazza terza. Continuo a volare nel melodico romantico, ma mi sembra di non decollare. Non come successo, che è notevole. Il problema è che non riesco a trovare me stessa. Voglio qualcosa che mi rappresenti. Incontro Biagio Antonacci : forse ho trovato la persona che artisticamente è più vicina alla mia realtà di cantante. E' l'anno 2000 :il 26 Maggio esce il nuovo album di Syria : COME UNA GOCCIA D'ACQUA.
-
14/12/2005 13:23 - SYRIA Come Una Goccia d'acqua
Syria è una che sta fuori ...
SYRIA Come Una Goccia d'acqua Syria è una che sta fuori dal coro. Dal coro delle sue coetanee, irretite da un modo di fare musica omogeneizzato come le pappine dei bambini. A 23 anni è difficile cantare come si faceva vent'anni fa, con il cuore e con il senso della melodia, senza mediazioni elettroniche ed ammiccamenti commerciali. Difficile la vita dell'interprete, per sua stessa ammissione: "Oggi quando uno scrive una bella canzone se la tiene". Ma per quest'album di sane melodie all'italiana si sono scomodati Biagio Antonacci, che oltre a produrre ha anche scritto tre canzoni, Marco Liverani (suoi i brani più belli), Marina Rei e involontariamente Sarah McLaclhan, che ha fornito la musica per una cover ("Angel", "Tra Le Braccia Dell'Angelo"). E il risultato si vede. Il nuovo lavoro di Syria è un album umile e delicato, che non dice e non vuole dire nulla di nuovo, piacevole ma non banale. La bella voce della cantante romana, che non cerca mai di superare se stessa, delinea i contorni di un quadro impressionista dai tenui colori pastello.
-
14/12/2005 13:23 - SYRIA - “Metroland I” (Hyperium/Audioglobe)
Al di là di un logo ...
SYRIA - “Metroland I” (Hyperium/Audioglobe) Al di là di un logo pressoché identico a quello che campeggiava sulla copertina di “Vision Thing” dei Sisters Of Mercy (un nome a caso?), occorre ammettere che i Syria di Christian Dörge sanno catturare l’ascoltatore con una ragnatela fatta di atmosfere suggestive e malinconiche e grazie a soluzioni strumentali soft jazz, dark electro wave e gothic rock. Appurato ciò mi chiedo il motivo per cui abbiano deciso di infilare riff metal in “A Cup Of Tea” e perché mai si lascino prendere dalla follia di clonare la band di Andrew Eldritch in “Queen City Jazz” e “Black Coffe Logic”, quando nei restanti brani resistono alla tentazione e dimostrano di sapersela cavare benissimo da soli. Tra i pezzi vanno segnalate le cover di “First We Take Manhattan” di Leonard Cohen, “Taxi Dancing” di Rick Springfield, “Ordinary World” dei Duran Duran e “Your Ghost” di Kristin Hersh. Dal momento che negli ultimi tre anni Christian ha composto circa un centinaio di canzoni, sono previsti altri capitoli della saga “Metroland”; pochi ritocchi potrebbero essere sufficienti per elevarli dalla media.













































































































































































































































































































































































































































































