Live Band
Live di questa band:
Lun 28 Mag SIDRO LIVE CLUB - Savignano sul rubicone (FO) - Italia
SIDRO LIVE CLUB via moroni 92 ZONA INDUSTRIALE SAVIGNANO SUL RUBICONE FC INFO 339/66.430.44 392/73.498.37 sidromyclub@gmail.com www.myspace.com/sidroclub
Presentato da:
Monogawa - MONOGAWA Confidential Entertainment Cesena 348/0107848 www.myspace.com/monogawaconfidentialentertainment
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Oltre un decennio di attività alle spalle, sei album (compreso ...
Oltre un decennio di attività alle spalle, sei album (compreso il qui presente) in cantiere e un’attitudine che non cambierà mai. Questi sono i Guitar Wolf, trio nipponico che per quattro dischi non ha neppure voluto saperne di avere una produzione o un sound con una minima parvenza di pulizia; lo-fi prima che il termine diventasse “in” e lo-fi nel modo più “out” possibile; in pratica non si distingueva nulla! Con il precedente “Planet Of The Wolves” si erano fatti largo barlumi di “luce sonora”, pur rimanendo a livelli di bassissima fedeltà, e ora si ripetono con “Jet Generation” (MatadorWide), nonostante il volume di registrazione (saturazione) sia da guinnes dei primati! A questo punto vi starete chiedendo quale sia la materia preferita da Seiji, Billy e Toru. La risposta è semplice: grezzo, furibondo, fragoroso, sporco e malato rockabilly garage punk’n’roll! Al limite del noise in “Kaminari One”, unto di blues in “Cosmic Space Girl” e “Refrigerator Zero”, quasi educato (???) in “Teenage Ufo”, urticante nella maggior parte dei pezzi e a un passo dalla frenesia epilettica in “Roaring Blood” e “Cyborg Kids”. Stooges, Cramps, MC5, Ramones, Elvis e qualche rumorista frullati insieme potrebbero darvi un’idea di cosa attendervi dai Guitar Wolf.
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14/12/2005 13:23 - Guitar Wolf Jet Generation Matador
Ritorna la più ...
Guitar Wolf Jet Generation Matador Ritorna la più distorta,stracicata,rumorosa rocn and roll band del mondo,ovvero i Guitar Wolf. Dopo l'exploit commerciale del precedente Planet of the Wolves (accusato dai puristi di aver commercializzato l'intransigente proposta del gruppo) ecco Jet Generation che suona la carica di questi tre pazzi giapponesi vestiti come i protagonisti di 'Scorpio Rising' e dediti ad un selvaggio rock and roll suonato a volumi e a velocità supersonica. Voce iperdistorta,chitarra ultra abrasiva una sezione ritmica primitiva ed un senso di saturazione e di violenza sonora tale da far scappare anche i fighetti della scena ultra-noise sperimentale. Una specie di incrocio tra i Cramps e i Pussy Galore (sentite 'Cosmic Space Girl'), questi tre giapponesi dimostrano che il rock and roll suonato in questa maniera è ancora la musica più oltraggiosa e disturbante possibile.Non ci vuole molto basta alzare il volume e iniziare a rantolare nel microfono:è così dagli anni cinquanta, perchè cambiare una ricetta vincente ?E con titoli come 'Fujiyama Attack','Kung Fu Ramone'(devastante) e 'Refrigerator Zero' si è pronti per conquistare il mondo. Kamikaze Rock and Roll Suicide ? Penso proprio di si.Donatella Rettore, per una volta, aveva visto giusto.
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14/12/2005 13:23 - GUITAR WOLF
Planet of the Wolves (Matador/Wide)
Un’autentica orgia di ...
GUITAR WOLF Planet of the Wolves (Matador/Wide) Un’autentica orgia di rock and roll ultra selvaggio, sonico, sporco, questo Planet of the Wolves, quinto disco in studio sula lunga distanza per i giapponesi Guitar Wolf! Trascinanti, selvaggi, irriverentemente non spaventati dal confronto con covers iperconosciute (una “Satisfaction” opportunamente presa a mazzate) ed altre meno note ma altrettanto consone alla propria “ispirazione” (termine artistoide che i Wolves non gradirebbero associato alle loro efferatezze) quali “Let’s Get Hurt” (Teengenerate) e “Motorcycle Leather Boy” (Oblivians), con un look ed un suono che stanno da qualche parte tra Iggy, Elvis, Gene Vincent, Ramones e Lux Interior, con titoli come “Kung Fu Ramones Passion” o “Kawasaki 250 Rock’n’Roll,” i Guitar Wolf sono quanto di più selvaggio il punk and roll a bassa fedeltà possa oggi offrire. Non a caso vengono dal Giappone (come gli stessi grandiosi Teengenerate), una terra che come tutto l’oriente urbanizzato ha sempre affascinato i cultori del rock and roll più depravato. Quanti “Hanoi Rocks,” “Vietnamese Babies,” “Chinese Rocks” e “China Girls” ci sono nella storia del suono più stradaiolo? Tantissimi, evidentemente la babele à la Blade Runner delle metropoli orientali, oggi colpite anch’esse dalla crisi economica, rappresenta uno degli scenari preferiti per l’immaginario street rock. Ora però i ragazzi di Tokyo hanno imbracciato le chitarre e adesso sono cazzi vostri... Aprite e sanguinate. I ninja del rock and roll stanno arrivando e vogliono il vostro sangue!












































































































































































































