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14/12/2005 13:23 - KARMA TO BURN
Wild Wonderful Purgatory
Immaginate un gruppo che riesca a ...
KARMA TO BURN Wild Wonderful Purgatory Immaginate un gruppo che riesca a manipolare con fantasia una rude materia post grunge. Questo gruppo incide un buon disco. Poi il cantante abbandona e lo stesso gruppo decide di incidere un secondo album senza di lui. Badate, non trova un sostituto e incide il disco SENZA voce. Così, quel che esce è una raccolta di sole basi musicali. E l'impressione di trovarci di fronte a qualcosa di monco è inevitabile. E' quel che hanno fatto i Karma To Burn con il loro secondo album Wild Wonderful And Pretty. Non si può neanche definirlo una raccolta di strumentali - tipo Link Wray o Protrudi - poiché non ci sono assoli, ma solo un disco di grunge rock cui sia stata tolta la voce. Come a dire gli Alice In Chains senza la voce di Layne Staley. Una cosa che non sta in piedi.
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14/12/2005 13:23 - KARMA TO BURN Almost Heathen
I cultori dello stoner rock non ...
KARMA TO BURN Almost Heathen I cultori dello stoner rock non possono che riconoscere i Karma To Burn fra i prime-movers di tale scena. Nel '97, anno di edizione dell'omonimo debut-album, non si erano ancora agitati i venti cosmici del deserto alle spalle dei soliti pionieri, Kyuss, Monster Magnet, Fu Manchu, Sleep, ed il fatto che Roadrunner avesse scritturato Karma To Burn era già un evento di rilievo. Fallito l'ingaggio dei vocalist più osannato dello stoner, John Garcia, che senz'altro avrebbe offerto grande risalto alle loro mosse successive, KTB decidevano di percorrere l'insolita e rischiosa via della formazione triangolare esclusivamente strumentale, a detta dello stesso Garcia la loro più autentica vocazione. Il terzo album "Almost Heathen", è come il suo predecessore privo di alcun appiglio vocale, e per il trio americano, passato nei ranghi della Spitfire, si tratta di un'occasione importante per rivalutare il proprio profilo, in un momento in cui la scena stoner ha diradato le uscite significative e gli entusiasmi di un tempo hanno lasciato spazio a valutazioni più selettive. Ancora una volta i dieci brani dell'album sono contraddistinti da una numerazione (deliberatamente irregolare), ma le variazioni d'atmosfera non sembrano legate alla suddivisione delle tracce, pertanto la citazione delle medesime risulta superflua. Nonostante i limiti di una strumentazione basata esclusivamente su chitarra e sezione ritmica, KTB sono piu' efficaci e avventurosi di molte heavy bands dell'ultima ora, e tengono fede ad un loro proposito iniziale: evocare le forze della natura ed il mutare delle condizioni atmosferiche sulle zone montuose della West Virginia, la regione dalla quale provengono... Cosi il ritmo è prevalentemente sferzante e tempestoso, ma sa risolversi anche in soluzioni più pacate e rarefatte, muovendosi sulle coordinate di un hard rock eclettico e non particolarmente condizionato dalla formula dei riffs ripetitivi. Ovviamente "Almost Heathen" non può ritenersi accessibile come un album di brani tradizionalmente impostati sulle melodie vocali, ma analogamente all'opera prima dei valorosi The Mystick Krewe Of Clearlight, va ap prezzato in qualità di tentativo coraggioso e riuscito.






















































































