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14/12/2005 13:23 - SUD SOUND SYSTEM. Massimo rispetto per la Posse del Salento, ...
SUD SOUND SYSTEM. Massimo rispetto per la Posse del Salento, pioniere del reggae e del moderno hip hop. Già nel 91 il loro mix "Fuecu" ottiene un grande successo, portando una ventata di freschezza nella musica italiana. Dialetto salentino nel reggae, denuncia sociale, cultura e tradizioni mediterranee si fondono nella musica dei Sud Sound System, costituendo un ponte ideale tra Lecce e Kingston. Realizzano numerose esibizioni con artisti internazionali come Macka B, Mad Professor, Linton Kwesi Johnson e tours in Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra. Nell'album "Comu Na Petra" il loro raggamuffin intriso di "pizzica" salentina si evidenzia in brani come "Crisce" e "Afro Ragga Taranta Jazz", collegandoli alle musiche magico-rituali del sud del mondo. Dub ipnotico e suoni evocativi fanno il resto. Dal vivo, rappers e dj sono accompagnati da una band (8 su palco). Da non perdere! Sono bravissimi e presentano il loro nuovissimo disco.
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14/12/2005 13:23 - SUD SOUND SYSTEM (ITALIA)
Massimo rispetto per ...
SUD SOUND SYSTEM (ITALIA) Massimo rispetto per la posse del salento, pioniere del Reggae e del moderno Hip Hop. Dialetto salentino nel reggae, denuncia sociale, cultura e tradizioni mediterranee si fondono nella musica dei Sud Sound System, costituendo un ponte ideale tra le Lecce e Kingstone. Realizzano numerose esibizioni con artisti internazionali come Macka B., Mad Professor, Lington Kwesi Johnson e tours in Francia, Germania, Inghilterra. Con il loro ultimo lavoro intitolato “Reggae Party” ritornano nei Clubs più importanti con una rinnovata energia.
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14/12/2005 13:23 - SUD SOUND SYSTEM
Massimo rispetto per la Posse del Salento, pioniere ...
SUD SOUND SYSTEM Massimo rispetto per la Posse del Salento, pioniere del reggae e del moderno hip hop. Già nel 91 il loro mix "Fuecu" ottiene un grande successo, portando una ventata di freschezza nella musica italiana. Dialetto salentino nel reggae, denuncia sociale, cultura e tradizioni mediterranee si fondono nella musica dei Sud Sound System, costituendo un ponte ideale tra Lecce e Kingston. Realizzano numerose esibizioni con artisti internazionali come Macka B, Mad Professor, Linton Kwesi Johnson e tours in Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra. Nel nuovo album "Comu Na Petra" suonano due tamburellisti salentini: il loro raggamuffin intriso di "pizzica" si evidenzia così in brani come "Crisce" e "Afro Ragga Taranta Jazz", collegandoli alle musiche magico-rituali del sud del mondo. Dub ipnotico e suoni evocativi fanno il resto. Dal vivo, rappers e dj sono accompagnati da una band (8 su palco). Da non perdere! Sono bravissimi.
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14/12/2005 13:23 - SUD SOUND SYSTEM
Reggae Party
C'è voluta l'etichetta discografica appena fondata dai ...
SUD SOUND SYSTEM Reggae Party C'è voluta l'etichetta discografica appena fondata dai Casino Royale per ridare fiato al Sud Sound System, altrimenti decentrato geograficamente rispetto al cuore dell'industria musicale nostrana. Orgogliosamente asserragliata nel nativo Salento, più volte - e a ragione - nominato honoris causa "Giamaica D'Italia", la formazione pugliese se ne allontana per compiere rapide incursioni nel resto della penisola: qui e là dal vivo, più raramente su disco. Merita perciò attenzione questo album dal prezzo imposto - 29.900 lire - e il titolo programmatico: è il primo del sound system salentino da tre anni a questa parte. Sempre in forma i ragazzi: Nando Popu, Treble, Terron Fabio, Don Rico, Papa Gianni e GGD in voce con contorno di musicisti e produttori locali. Che le cadenze siano quelle concitate del raggamuffin (Coscienza Pe Li Vagnuni, Se Precia e la stessa Reggae Party), oppure rallentino fino a sincronizzarsi con il roots style (Suntu Ieu, Statte Cu Mie e Cerca Intru Lu Core, squisita rielaborazione di Non Sei Sola degli Africa Unite confezionata in compagnia degli autori), è comunque apprezzabile la combinazione di competenza, gusto ed originalità messa in gioco dai protagonisti.
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14/12/2005 13:23 - Sud Sound System "TRENULA" - “Liberati da ogni soggezione, danza ...
Sud Sound System "TRENULA" - “Liberati da ogni soggezione, danza e schiaccia tutto quello che ti opprime il ritmo è vitale il ritmo è fondamentale, seguilo con la mente ti dico non ti fermare, entorna” - La musica ha un ruolo fondamentale per la costruzione dell’identità e della coscienza di un popolo, altrettanto importante è il suo ruolo per la comunità. Questo è l’aspetto centrale in “MUSICA MUSICA”, il nuovo album del Sud Sound System: la musica - il reggae soprattutto - è ovunque l’onda portante di un’invocazione al risveglio delle coscienze e, prima di tutto, dei cuori. Si può citare una frase della bellissima “Nu tradire mai”, per rappresentare il senso profondo di quest’album: “Ncede sulu na soluzione intra stu munnu chinu de guai, secuta sempre la strada ca tene nu core e ci te ama nu tradire mai”. Seguire la strada del cuore, riscoprire la solidarietà completa verso chi soffre, non tradire la propria gente, i compagni di strada, coltivare la speranza che le cose possono cambiare contribuendo alla crescita di una terra lavorando e producendo musica nel Salento. “Cercami qui tra i volti della gente del Salento… mentre una melodia mi gira intorno…“, canta Terron Fabio in “ Sarò qui”. Proprio in un periodo in cui i messaggi e le parole dei politici diventano puri eventi mediatici, le parole del SSS bruciano come il fuoco: “ Non si può più accettare una cultura che mette a tacere la gente povera….la parola del politico che peso ha quando non cambia niente…” (NONE NO). Ma questo disco offrirà anche dei forti segnali musicali, strettamente stilistici se vogliamo. Il cantato si affina, nei brani roots le melodie avvolgenti scorrono fresche come acqua pura di sorgente, l’ispirazione è viva. “Il ritmo è vitale, è fondamentale” recitava il disco di esordio Fuecu (1991); dopo dieci anni il ritmo del SSS è un marchio di produzione, e in questo disco apre prospettive nuove per la musica salentina e più in generale per la produzione reggae italiana, perché il reggae che ci propongono non è solo il roots (lo stile delle radici, quello di Marley per intenderci, quello a cui tutti i gruppi reggae italiani si sono maggiormente ispirati), ma è anche dancehall style, ragga, hardcore, ritmo che non perdona, che trascina. Pur prodotto nel contesto salentino, affianca lo spirito con cui si produce in Jamaica, il che la dice lunga sull’internazionalità dello stile dei Sud Sound System.
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14/12/2005 13:23 - SUD SOUND SYSTEM STORY
La storia del Sud Sound System prima ...
SUD SOUND SYSTEM STORY La storia del Sud Sound System prima degli anni '90, é la storia di un gruppo di ragazzi del Salento e del loro amore incondizionato verso la musica Reggae, in quella terra (SUD ITALIA) così lontana dai cosiddetti "circuiti" e allo stesso tempo così ricca di cultura e tradizioni mediterranee. Il S.S.S. non ha bisogno di inventarsi la similitudine tra il Reggae giamaicano e il patrimonio popolare tradizionale, semplicemente perché questa similitudine può dirsi già preesistente nell’attitudine musicale così come nei temi sociali, poiché entrambi Sud del mondo, e non ultimo nel calore che accomuna le due realtà. In tutto questo si inscrive l’uso del dialetto, che non è una scelta: perché si può scegliere di cantare in inglese, ritenendola una lingua musicale, ma non si può scegliere una cosa che fa parte della natura delle persone, della quotidianità delle espressioni. Per il reggae salentino il dialetto, pur non essendo l’unica espressione linguistica, è comunque la sua dimensione più naturale, quella con cui il S.S.S. comunica perché parte integrante di sé. Due casse, due piatti (se non uno) e il microfono: questa è la storia, questo é lo stile dei DJs salentini del Sud Sound System, in linea con la tradizione del raggamuffin e dell'hip hop. Ed è così che nascono le prime dance hall per i più stretti, per gli amici più intimi, in casa. Presto, però lo spazio di quella abitazione non potrà più contenere la gente accorsa numerosa con un semplice passaparola, e la situazione si sposterà nelle campagne salentine, tra gli ulivi secolari, i frantoi abbandonati e i 40 gradi d’estate. Esce a Giugno del ’91 il 12 pollici “Fuecu/T'a sciuta bona”, l’impatto con il mondo musicale italiano è sicuramente notevole; fuori dalla retorica, quel disco, come pochi altri allora, ha detto qualcosa di nuovo a partire dall’uso del dialetto salentino nel reggae e dalla freschezza delle trovate musicali. La genuinità di “Fuecu” e “T’a sciuta bona” farà salire la fama del gruppo e i concerti nel 1991 saranno veramente numerosi, così come le apparizioni in trasmissioni televisive fra le quali "“Avanzi”. L’attenzione dei media e del pubblico verso il S.S.S., e in genere verso la scena ragamuffin e hip hop nella nazione, è alle stelle, tanto che i DJs salentini e tutta la cerchia di amici sono ospiti di lusso sulle frequenze di Rai Stereo Notte, da mezzanotte alle tre; le cassette pirata di quelle tre ore non si contano. Poco dopo partecipano al “Festival delle nuove tendenze d’Autore” a Recanati (anch’esso trasmesso da Rai Stereo Notte). Nel ’92 escono due 12 pollici uno con “Reggae Internazionale” e “Punnu Ieu”, e l’altro con “Turcinieddhri” e “Chiappalu”. Questi nuovi brani diventeranno subito dei classici richiestissimi nei concerti che intanto si susseguono senza sosta. L’interesse per il Sud Sound System non sarà circoscritto all’ambito musicale: Renato De Maria, regista bolognese, produce un cortometraggio andato in onda per la Rai 3 e il regista Gianluca Sgalambro realizza per Rai 2, un video trasmesso per la serie “Effetto 8”. Inoltre il S.S.S. nei suoi punti di contatto con la pizzica tarantata, come “momento rituale catartico, creatore di stati modificati di coscienza”, sarà oggetto di analisi e dibattiti organizzati nelle università italiane dei sociologi George Lapassade e Piero Fumarola. Il ’92 si conclude con un altro passo di grande importanza, vale a dire le tre date nella seconda metà di Novembre come supporters a Shabba Ranks: questa è una di una lunga serie di esibizioni con esponenti stranieri della scena roots reggae e ragamuffin. Macka B e Mad Professor, Little Owie, Linton Kwesi Johnson, Asher D, Chubby Rankin, Daddy Freddy, Thriller Jenna, Sweetie Irie. Tra il ’93 e il ’94 vari tours li porteranno in giro per l’Europa, toccando Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra. Nei primi mesi del ’94 battezzano la loro etichetta RITMO VITALE producendo “Salento Showcase ‘94”, cd-raccolta con molti dei cantanti che nella scena reggae salentina si andavano aggiungendo. L’album riceverà un buon successo e porterà a radicalizzare e diffondere ancor di più il movimento reggae ragamuffin nella propria terra. Il 1995 e i primi mesi del ’96 sono assorbiti dalla intensa produzione del primo album (“COMU NA PETRA”) che vede la collaborazione di tamburellisti salentini con cui vengono gettate le basi per quel ragamuffin intriso di pizzica, da sempre parte costituente imprescindibile della natura del gruppo e che prenderà forma con i brani “Afro ragga taranta jazz” e “Crisce”. Questo lavoro si conclude con l’uscita del suddetto album, preceduto da una raccolta che riassume la discografia dal ’91 al ’96 dal titolo “TRADIZIONE”. Nell’aprile del 1997 è uscito un altro prodotto discografico dal nome “No playback” che contiene brani estratti dall’album “Comu na petra” remixati da importanti artisti della scena reggae – hip hop e non solo italiana, oltre ad un inedito dal titolo “Mena Moi”. Il 1998 è stato caratterizzato da un’intensa attività live, con affollatissimi concerti, quali, per esempio, quello di fine estate tenutosi a Roma nella piazza davanti all’Air Terminal o quello tenutosi a Trepuzzi (Le), con presenze intorno alle diecimilia persone. Inoltre i djs del Sud Sound System hanno collaborato con sound system italiani, registrando numerosi dubplates, dischi che vengono incisi esclusivamente per essere suonati nelle Dancehall. Il 1999 è un anno intensissimo sia per l’attività concertistica che per quella di Produzione. Infatti a Giugno è uscito l’album Reggae Party per l’etichetta dei Casino Royale, Royality. Sta riscontrando un ottimo successo di critica e di vendite, inoltre è presente su Internet ai siti di Vitaminic e Mpx. Sempre nel ’99 sono stati impegnati per la registrazione di alcune scene che li vedono protagonisti nel recente film di C.Comencini, Liberate i pesci. A Febbraio del 2000 hanno inaugurato la nascita della propria società discografica e di edizioni musicali, SALENTO SOUND SYSTEM, con l’uscita dell’album di Gopher (ex cantante e batterista del gruppo), che vede la collaborazione dei cantanti dei S.S.S. stessi e di numerosi protagonisti della scena hiphop italiana. Il lavoro è stato completamente registrato nel loro studio. A Giugno dello stesso anno esce la seconda produzione della neonata etichetta Salento Sound System, una compilation, dal titolo SALENTO SHOWCASE 2000, che vede la partecipazione di giovani promesse del Reggae salentino, in breve è una testimonianza del frutto di anni di attività discografica e di impegno musicale sul territorio. L’incessante promozione della musica Reggae e dei suoi contenuti ha fatto si che nel Salento crescesse una scena musicale viva e ricca di talenti tanto da giustificare la produzione di un disco che testimoniasse e valorizzasse allo stesso tempo tale creatività. In occasione dell’uscita di questo album Salento Sound System, Sud Sound System con la collaborazione di Fire Management, l’agenzia marchio Salento Sound System, che si occupa del management degli artisti salentini, hanno organizzato la serata di presentazione ufficiale del Salento Showcase, a cui hanno preso parte oltre 2000 persone ed è stata ripresa della TV Svizzera, da tv locali e su cui Alberto Dentice dell’Espresso ha preparato un servizio previsto per Giugno. Sempre a giugno il S.S.S. ha prodotto un brano, CI E’ CA NU BOLE, sul tema dell’ambiente, presente su una compilation uscita in edicola con SPECCHIO. Nello stesso mese è uscito in tutte le sale cinematografiche il film SANGUE VIVO del salentino Winspeane, nella cui colonna sonora è stato inserito il brano COSCIENZA PE LI VAGNUNI tratto dall’album REGGAE PARTY. Nell’estate del 2000 il S.S.S. collabora con la compagnia teatrale leccese KOREYA nella produzione di uno spettacolo teatrale dal titolo Acido Fenico, che viene proposto in tutt’Italia. Lo spettacolo ha riscontrato grande successo di critica e di pubblico, debuttando al Festival di Sant’Arcangelo di Romagna e partecipando a numerosi festival teatrali della nazione. Sono previste delle esibizioni in Portogallo e Francia. TRENULA “Liberati da ogni soggezione, danza e schiaccia tutto quello che ti opprime il ritmo E’ vitale il ritmo E’ fondamentale, seguilo con la mente ti dico non ti fermare, entorna”. La musica ha un ruolo fondamentale per la costruzione dell’identità e della coscienza di un popolo, altrettanto importante è il suo ruolo per la comunità. Questo è l’aspetto centrale in “MUSICA MUSICA”, il nuovo album del Sud Sound System: la musica – il reggae soprattutto - è ovunque l’onda portante di un’invocazione al risveglio delle coscienze e, prima di tutto, dei cuori. Si può citare una frase della bellissima “Nu tradire mai”, per rappresentare il senso profondo di quest’album: “Ncede sulu na soluzione intra stu munnu chinu de guai, secuta sempre la strada ca tene nu core e ci te ama nu tradire mai”. Seguire la strada del cuore, riscoprire la solidarietà completa verso chi soffre, non tradire la propria gente, i compagni di strada, coltivare la speranza che le cose possono cambiare contribuendo alla crescita di una terra lavorando e producendo musica nel Salento. “Cercami qui tra i volti della gente del Salento… mentre una melodia mi gira intorno…“, canta Terron Fabio in “ Sarò qui”. Proprio in un periodo in cui i messaggi e le parole dei politici diventano puri eventi mediatici, le parole del SSS bruciano come il fuoco: “ Non si può più accettare una cultura che mette a tacere la gente povera….la parola del politico che peso ha quando non cambia niente…” (NONE NO). Ma questo disco offrirà anche dei forti segnali musicali, strettamente stilistici se vogliamo. Il cantato si affina, nei brani roots le melodie avvolgenti scorrono fresche come acqua pura di sorgente, l’ispirazione è viva. “Il ritmo è vitale, è fondamentale” recitava il disco di esordio Fuecu (1991); dopo dieci anni il ritmo del SSS è un marchio di produzione, e in questo disco apre prospettive nuove per la musica salentina e più in generale per la produzione reggae italiana, perché il reggae che ci propongono non è solo il roots (lo stile delle radici, quello di Marley per intenderci, quello a cui tutti i gruppi reggae italiani si sono maggiormente ispirati), ma è anche dancehall style, ragga, hardcore, ritmo che non perdona, che trascina. Pur prodotto nel contesto salentino, affianca lo spirito con cui si produce in Jamaica, il che la dice lunga sull’internazionalità dello stile dei Sud Sound System.
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14/12/2005 13:23 - Sud Sound System
Uno scorcio di Giamaica nella Puglia profonda: i ...
Sud Sound System Uno scorcio di Giamaica nella Puglia profonda: i Sud Sound System, i raggamuffin del reggae italiano. L'associazione Ritmo Vitale, di cui sono i fondatori, ha radici sul territorio e le serate nelle piazze del Salento sono ormai un evento per giovani e anziani che, nellle pieghe del raggae, ritrovano gli antichi accenti della pizzica. I loro testi sono importanti e legati al sociale, e il loro impegno mostra una grande coerenza. Hanno denunciato, infatti, con forza e grande coraggio le ingerenze della mafia e la latitanza dello stato. Da ricordare nella loro ormai ampia discografia i due album di maggior successo "Comu Na Petra" e "Reggae Party", quest'anno sono usciti con un'altro album "Musica Musica" anche questo molto apprezzato dai loro sostenitori. Partecipano al Sunsplash non solo con un concerto ma con uno spettacolo teatrale che si intitola "Acido Fenico". L'ecletticità è loro caratteristica principale. Hanno partecipato al film della Comencini "Liberate i Pesci" e sono gli autori della colonna sonora di "Sud" di Salvatores.
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14/12/2005 13:23 - SUD SOUND SYSTEM
Mentre la cronaca è occupata dalla prima condanna ...
SUD SOUND SYSTEM Mentre la cronaca è occupata dalla prima condanna inflitta al boss Badalamenti per l'omicidio di Peppino Impastato nel marzo '78 (tutta la storia nel film di Giordana, I cento passi), risuonano ancora le parole e le note di un coraggioso spettacolo teatrale che ha portato in tutta Italia la vita di un criminale sotto forma di operina ragga-dub, scandita dal rap dei Sud Sound System. Acido fenico - Ballata Per Mimmo Carunchio . camorrista si basa su un testo scritto del magistrato Giancarlo De Cataldo, realizzato dai Cantieri teatrali Koreja per la regia di Salvatore Tramacere. Sulla scena i sei rapper del Sud Sound System fanno da coro e controcanto al monologo senza censure né pentimenti di un boss camorrista, interpretato da Ippolito Chiarello. Il regista li conosceva già e ha voluto usare loro e le loro canzoni, intersecando il monologo dell'attore alle loro parole, spiegano Don Rico e Nandu Popu, due delle voci del gruppo leccese. Le canzoni sono prese dal loro repertorio, con qualche adattamento. Nel finale, per esempio, su uno strumentale di King Tubby usato come base, prendiamo le parole del camorrista, "non c'è futuro per me", le armonizzano e ne ricavano un brano. Il ritmo del Sud Sound System ("lu ritmu ca scinne", come cantano in Musica musica, loro ultimo album) s'adatta bene alla cadenza della ballata di Carunchio, conferendo dinamicità allo spettacolo. Certe canzoni, scritte cinque anni fa, sembravano fatte apposta per questo spettacolo. Il messaggio finale dello spettacolo è molto forte. Si può collegare alla situazione attuale, quella dei giochi di potere che decidono della vita delle persone, giochi così grandi che non lasciano spazio all'arbitrio umano. É la società che ti porta a fare certe scelte. Ti schieri contro un sistema o a suo favore. Ma, alla fine, è sempre il potere che vince. A volte, però, vedi il caso Impastato, vince la giustizia. Con 24 anni di ritardo.
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14/12/2005 13:23 - ACQUA PE STA TERRA, il quinto album di inediti del ...
ACQUA PE STA TERRA, il quinto album di inediti del Sud Sound System. Un disco dancehall più maturo rispetto ai precedenti, il sound e l'aggressività sono più marcati ed arrivano dritti al cuore, grazie alla calda ed avvolgente voce di Nandu Popu e alle rime incisive e taglienti di Don Rico e Terron Fabio. Le costanti collaborazioni con artisti internazionali di rilievo, tra cui ricordiamo Bushman, Anthony B, Linton Kwesi Johnson, Mad Professor, Pow Pow Movement, General Degree, Warrior King, U-Roy (per citarne solo alcuni); Il dialetto salentino diventa un linguaggio internazionale grazie alla musica reggae jamaicana che da sempre è il mezzo d'espressione dei SSS; lo confermano le sempre più frequenti attività live nei maggiori festival reggae europei che hanno reso il SSS uno dei gruppi più interessanti del panorama reggae europeo. www.sudsoundsystem.com - - Info: WAYOUT eventi - Tel. 06/71350403 - 347/5070014 - Via Torre S. Anastasia, 65 - 00134 Roma - www.wayouteventi.it



















