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14/12/2005 13:23 - Il mito del rock'n'roll, ennesimo capitolo. Un re per ogni ...
Il mito del rock'n'roll, ennesimo capitolo. Un re per ogni epoca, un trono vacante da occupare. Glenn Danzig: tracce marcate di eyeliner, ciuffo di capelli a coprire parte del volto, abiti scuri, quasi un obbligo. Elvis "the pelvis", il "re lucertola", Lux Interior, shakerati assieme, mentre`in sottofondo scorrono immaz gini di film di serie B. Mitici: non è lecito usare altri aggettivi. Per via dell'influenza esercitata sulle generazioni a venire; non è un caso che Rollins li raggiungesse sul palco durante l'esecuzione di We Are 138 (ascoltate il duetto su Evilive), che i Guns'n'Roses rileggessero Attitude o che i Kyuss li citasserò quale primaria fonte di ispirazione. Mitici anche perché la loro storia non è mai stata ampiamente pubblicizzata, anzi, un certo alone fantastico ne ha sempre accompagnato le gesta. "Sai, la gente ci chiede il perché di tutta questa roba horror. A noi piacciono veramente i film horror, ma la gente pensa che facciamo sul serio. Non è così, questo è tutto. Ogni giorno per me è un orrore". Queste le parole di Glenn Danzig, personaggio decisamente difficile per i media internazionali ed uomo cordiale con i veri amici, i fans autentici. E' proprio Glenn l'anima di Misfits, il principale compositore, la figura di spicco. La decadente incarnazione dell'ultima rockstar maledetta. Formazione classica alle spalle e nutrito background rock'0n'roll (musica che suona dalla tenera età di 13 anni) permettono a Glenn di dar vita al primo organico dei Misfits, eravamo nell'anno della rivoluzione punk: il 1977. L'inizio non è stato dei più facili. Ben pochif erano disposti a suonare una musica così violenta. Basso, batteria, chitarra e piano elettrico (ah, le radici!), I'ossatura del misfatto è così composta: I'esordio a 45 giri, una rigorosa autoproduzione, si intitola ShelCough Cool. Di 11 a due mesi si aggiunge alla band Franche Coma, chitarra, che va ad affiancarsi a Jerry Only (basso), Mr. Jim (batteria) e naturalmente Danzig (voce+piano). I Misfits iniziano a suonare sulla East Coast, raccogliendo responsi positivi di critica e pubblico agli albori del '78. La Blank Records, la stessa etichetta che finanziò i debutti di Pere Ubu e Suicide Commandos, toffre ;a i Misfits la possibilità di registrare un album complato. Arriva a fquestòt punto la Polygram, che scippa letteralmente il gruppo alla;0casa indipendente. L'operazione si concretizza con l'uscita (solo per il mercato inglese) del capolavoro Bullet, singolo che contiene gemme del calibro di Static Age, Tv Casualty e There For A Jackal. Il rapporto con una major non dura però a lungo, difficile gestire le richieste di una band tra le meno convenzionali in circolazione. L'lnghilterra era lontana e l'America nemmeno troppo vicina. I Misfits erano degli alieni anche nel loro New Jersey. Non potevano accostarsi attitudinalmente all'esperienza di artisti newyorkesi come Patti Smith, Television o Richard Hell And the Voidods. Gli stessi Ramones sembravano percorrere altre strade, ironiche d'accordo, ma con un filo di street consciousness. Tutto nei Misfits era giocato tra la finzione ed un'ipotetica verità celata. Lo dimostra la fascinazione per il mood hollywoodiano (Hollywood Babylon, Who Killed Marylin, I'ipotesi dell'assassinio come causa della scomparsa della Monroe), La passione per la science-fiction "grottesca" (Teenagers From Mars, I Tumed Into A Martian, 20 Eyes), il riferimento a tragici accadimenti della storia americana (I'immagine di JFK sulla copertina di Bullet), I'irrefrenabile attrazione da parte delle tematiche horror (Horror Business, There For A Jackal, Wolfs Blood, Retum Of The Fly o la stessa Halloween). Il punk-rock del Misfits oltre ad avere un taglio gotico, ben si adattava alla trasposizione cinematografica. Le loro canzoni sarebbero potute divenire videoclip dal forte sapore Kitsch, idea che Danzig svilupperà in seguito con i commenti visivi a Mother o LitUe Whip (immagini sado-maso). Incubi infantili riesumati, maschere orrorifiche, teschi dal ghigno satanico, frammenti che andavano a comporre l'immaginario tipico del ragazzo medio americano. Glenn Danzig voleva esorcizzare la realtà con la sua musica ed i suoi testi, non era una denuncia sociale la sua, bensì la rappresentazione fantastica della sfera quotidiana, cinica e disumana, soprattutto negli anni dei repubblicani. Fatto sta che se i Pistols volevano prendersi gioco della Tatcher (per loro tornaconto), Glenn era immerso in altri pensieri, magari voleva assumere le sembianze di un Bela Lugosi versione eighties o danzare con i Morti Viventi di Romero. 0 Fatto sta che l'orrore vero diventa protagonista dei loro infuocati liveshow; il pubblico, nel frattempo triplicato, non riesce ad essere arginato ed i concerti si tramutano in un autentico pandemonio. Vengono boicottati dal CBGB's, ma rimangono i favoriti dell'Hurras e dell'lrving Plaza, Bobby Steele sostituisce Franche Coma alla chitarra ed il gruppo incide due EP nel '79: Horror Business/Teenager From MarslChildren In Heat e Night Of The Living DeaWWhere Eagles DarelRatt Fink. Nel novembre dello stesso anno i Misfits sono in Inghilterra, saranno la support-band nel tour dei Damned. Le cose andavano per il verso giusto, tant'è che fu ipotizzata una tournée come spalla ai Clash. Il batterista Joey Image sparì di casa in una notte tempestosa, mandando in fumo i progetti dei compagni di squadra. Tutt'altro che scoraggiato Glenn fa uscire per l'inglese Armageddon Records l'ep Beware. I progetti per un successivo album vengono scartati, viste le disastrose condizioni economiche dell'etichetta. Nonostante voci circolassero su un presunto scioglimento, i Misfits tornano in carreggiata con una nuova line-up. Bobby Steele viene estromesso (in un vecchio bootleg dell'80 questi viene addirittura accusato di essere omosessuale), ma non abbandona l'attività (andrà a formare gli Undead), al suo posto il fratello più giovane di Jerry Only, Doyle. Il posto di batterista viene occupato da Arthur Googy. Nell'81 esce l'EP 3 Hits From Hell, seguito a ruota da un singolo solista di Glenn: Who Killed MarylinlSpook City U.S.A. Nel periodo di halloween, immancabile, esce il singolo omonimo. Potete dunque rendervi conto di come sia frastagliata la discografia dei Misfits, composta, quasi esclusivamente da singoli/EP da anni fuori catalogo. Il mercato dei bootleg e delle ristampe su CD ha fatto in modo che parecchio materiale del gruppo tornasse ad essere disponibile. I Misfits continuavano a stupire l'audience di mezza America, passando trionfalmente per New York, Hoboken, Boston, Philadeltphia, Baltimore, Washington D.C., Detroit e Chicago, senza mai toccare però la West Coast. Sul finire dell'81 i Misfits riescono ad abbattere quest'ipotetica barriera geografica, raggiungendo la costa ovest e lesinando una serie di infuocate apparizioni. Nel 1982 la carriera dei Misfits è all'apice: è del gennaio dello stesso anno l'incontro con la Ruby Records. Glenn Danzig si chiude in studio con Chris D. (cantante dei Flesh Eaters3 ed il tecnico del suono Pat Burnette si lavora al Quad Teck Studia di Los Angeles. Waik Among Us è il frutto di questa collaborazione artistica. Nell'83 la brillante corsa dei Misfits si interrompe, il gruppo si scioglie per la volontà del suo leader incontrastato. f 0 Di lì a poco arriveranno i gotici Samhain (tre album Initium,ufUnhol} Passion, Final Descent ed un mini November's Coming Fire);, cultR band che non mancherà di esercitare il suo fascino su schiere di metal-kids (il bassista Eerie Von è per la cronaca il fratelloXdi James Hetfield dei Metallica) e dark-wavers smaliziati; cambia anch;euiifquartier generale del tenebroso Glenn, ora trasferitosi in California. Accompagnato da Eerie Von (basso), John Christ (chitarra, già nelI'ultima incarnazione dei Samhain) e dal leggendario batterista Chuck Biscuits (D.O.A., Black Flag, Circle Jerks) dà vita ai Danzig,~ gruppo orientato, agli esordi, su fosche sonorità hard-blues seventies00(~ricordiamo il reprise di The Hunter sul primo album omonimo). ` Il resto, come si suol dire, è storia.
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14/12/2005 13:23 - Misfits American Psycho
E' trascorso un anno dall'uscita del cofanetto a ...
Misfits American Psycho E' trascorso un anno dall'uscita del cofanetto a forma di bara che celebrava la carriera dei Misfits, e che avrebbe dovuto precedere solo di pochi mesi l'arrivo sulle scene di una nuova incarnazione della band. Anche se i tempi sono stati più lunghi del previsto, la reunion è adesso una realtà: una realtà forse non stimolante come nelle aspettative (almeno sulla carta, poiché nel ruolo di Glenn Danzing non c'è come sperato Dave Vanian dei Damned), ma che merita comunque attenzione in virtù della presenza nel quartetto di due membri storici, il bassista Jerry Only e il chitarrista Doyle. Alla prova dell'ascolto, quest'album battezzato come il celebre best-seller di Bret Easton Ellis e ricco di titoli eloquenti quali "Vengono dall'Inferno", "Odia il vivo, ama il morto" o "Non aprire fino al giorno del Giudizio", si rivela di gran lunga superiore al previsto: pur riallacciandosi direttamente al loro caratteristico suono d'epoca (diciamo 1978/1982), i Misfits dei '90 hanno infatti elaborato una proposta più attuale, meno ruvida e spigolosa al raffronto con il passato ma ugualmente ricca di asprezza ed energia; un rock'n'roll per lo più mozzafiato sotto il profilo della rapidità di esecuzione e carico d'enfasi dal punto di vista canoro, che contaminandosi con il dark e il metal ha generato sonorità cupe e a tratti epiche il cui limite come nel caso di tanti film horror - è quello di essere troppo apertamente eccessive per riuscire davvero a spaventare. Una truffa? No, solo una recita pulp-core in diciassette atti da due minuti ciascuno, che farebbe impazzire di gioia quel buontempone di Thomas Prostata. Fortuna che nel rapporto tra sangue e merda la quantità del primo surclassa nettamente quella della seconda.
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14/12/2005 13:23 - MISFITS
Famous Monsters
Dal profondo New Jersey emerge invece la storia ventennale ...
MISFITS Famous Monsters Dal profondo New Jersey emerge invece la storia ventennale dei Misfits, band seminale del punk più gotico e horror, già ammirata in maniera ossessiva da moltissime band della scena metal (Metallica su tutti) e recentemente risorta malgrado le battaglie legali per l'uso del nome, sostenute contro l'ex cantante Glenn Danzig. La voce di Michael Graves si conferma all'altezza, evocando l'intonazione del Danzig più giovane, impostato melodicamente e sorretto dagli immancabili cori. E rock'n'roll dinamico e muscolare, nella migliore tradizione Misfits: una torrida mistura di metal e punk, soggetta a improvvise accelerazioni di cui è intriso l'intero album, capace di non far rimpiangere i vecchi tempi. E non è poco...
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14/12/2005 13:23 - MISFITS Cuts From The Crypt
Anche privi della lugubre e pastosa ...
MISFITS Cuts From The Crypt Anche privi della lugubre e pastosa voce di Glen Danzig i Misfits rimangono sempre un esempio di grande horror rock e questa collezione d'inediti dalla data della reunion in poi non sfigura accanto alla vecchia discografica. L'album si apre con i demo preparati per il ritorno del gruppo nel 1995, con missaggio e testi differenti. Le cose più interessanti sono però nel ripescaggio di tutte le canzoni disseminate nelle compilation, nelle b side o addirittura inedite. Le chicche migliori sono le due cover, I Got A Right incisa per il tributo a Iggy Pop e Rise Above dei Black Flag dal vivo con l'originario batterista Dez Cadena. Comunque il tutto è assemblato con gusto facendo risaltare lo stile multiforme del gruppo capace di svariare dal simil heavy metal di Mars Attack al rockabilly di Monster Mash. Una volta tanto è bene soffermarsi sull'artowrk cartoonesco che fa parte integrante del concept del gruppo, una sorta di marchio di fabbrica che si ritrova nell'immaginario di Halloween o di Venerdì 13. Del resto titoli come Devil Doll, Dr Phibes Rises Again o The Haunting raccontano di un mondo di fantasy pieno di mostri e di sangue, ma tutto alla maniera americana, sempre con un sorriso sulle labbra di chi sa che alla fine è tutto solo un sogno o meglio un incubo.






































































































































































































































