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14/12/2005 13:23 - Dal momento che fuori piove e sono abbastanza alterato, direi ...
Dal momento che fuori piove e sono abbastanza alterato, direi che il miglior rimedio è quello di iniettarsi dosi massicce di “In Tongues We Speak” (Earache), split EP di CoalesceNapalm Death. Il gruppo di Barney Greenway sputa fuori due brani di grind-death cadenzato, mentre gli emergenti Coalesce offrono, come al solito, una prova spettacolare, amalgamando noise-core e suoni soffocanti.
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14/12/2005 13:23 - Se i Napalm Death sono nati per volontà del doomster ...
Se i Napalm Death sono nati per volontà del doomster Lee Dorian, Shane Embury deve essere considerato come il vero sopravvissuto di una storia lunga dieci anni. Come è cambiata la mentalità Napalm Death in tutto questo tempo? Semplicemente non è cambiata. Siamo migliorati, ovviamente, come musicisti, ma quello che vogliamo è sempre produrre musica violenta. Sostanzialmente "Inside the torn apart" continua il discorso intrapreso da "Fear, Emptiness.." cioè l'apertura a sonorità estranee al grind. Nel precedente "Diatribes" avevamo sperimentato qualche soluzione alla Sonic Youth, soprattutto in fase chitarristica, con molti rumori e feedback. In "Inside.." invece, nonostante nessuno lo abbia capito, ci sono forti richiami ai Jane's Addiction del primo album. E di quel groove chitarristico "latino" che spesso emerge, cosa mi dici? Jesse, che di origini messicane, è un fanatico di tex-mex e flamenco, ed in effetti una canzone come "Birth in Regress" nata proprio da Jesse, ne risente. Jesse ha uno stile molto particolare, è il re del 'Flamenco distortion' (ride). Siete sempre stati legati a temi socio-politici: cosa ne pensi delle recenti elezioni in Inghilterra? Questa è la domanda che farebbe felice Barney. Io non ho neanche votato. Non credo più nella politica, sono tutte stronzate, ed è per questo che la mia musica è sempre violenta: è la mia personale protesta. L'Inghilterra è un paese pieno di problemi che andrebbero affrontati alla radice, ed invece i politici mettono soltanto toppe. Vi siete mai considerati come il passaggio dal metal alle concezioni post-metal? No. Io mi sono sempre sentito come un Napalm Death, ma non mi ha mai interessato il ruolo di scopritore, inventore: se questo è avvenuto, sono contento, ma non mi ha cambiato certo la vita.
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14/12/2005 13:23 - NAPALM DEATH
Il pregiudizio della stampa nei confronti del thrash, dello ...
NAPALM DEATH Il pregiudizio della stampa nei confronti del thrash, dello speed e del Death Metal ha oscurato l'importanza e l'innovazione dei Napalm Death, le cui soniche invenzioni sono all'origine del cosiddetto grindcore. Partono come trio a Birmingham, Inghilterra, nel 1982; tre ragazzi annoiati senza nulla da fare e una passione sfrenata per la musica noise. Sono Justin Broadrick, un giovanissimo chitarrista punk, Nicholas J. Bullen, un altro tipico punk dell'epoca che decide di dedicarsi al basso e Michael Harris che siede dietro i tamburi. Il primo vero assalto i Napalm Death lo sferrano durante una delle celebri radio session di John Peel via BBC Radio. E' il 1986 e John Peel è come al solito lungimirante nel capire che quei giovani hanno qualcosa in più rispetto alla miriade di loro coetanei che rullano tamburi e maltrattano chitarre. Nel 1987 pubblicano "Scum", dove nel lato A ritroviamo le performance del trio suddetto e nella B-side gli effetti rumoristici prodotti da Mick Harris in compagnia di Lee Dorrian, Bill Steer e Jim Whitely. La strategia dei Napalm Death dell'epoca è quella di ridurre l'heavy metal ad un rumore di fondo ipervelocizzato con l'aggiunta di una voce demoniaca e urlata al parossismo. Le liriche sono essenziali, quasi degli slogan, e hanno a che fare con temi sociali e politici. Presi quasi come uno scherzo dall'establishment musicale, il gruppo acquista con il tempo una solida reputazione tra i fan e tra gli addetti ai lavori più lucidi nell'intuirne le potenzialità. Su "Enslaved To Obliteration" (1988) il bassista Shane Embury sostituisce Whitely. Questo disco contiene la bellezza di 54 tracce, alcune della durata di pochi secondi. L'essenza del grindcore. Un album a confronto del quale gli Slayer sembrano novelli Take That. Dopo "Enslavement 3", Lee Dorrian lascia per dar vita ai Cathedral, mentre Steer forma i Carcass. L'album che i Napalm Death danno alle stampe nel '90, "Harmony Corruption", si muove verso territori che hanno a che fare con la forma canzone metal in senso più classico, mantenendo sempre una notevole percentuale di velocità, i pezzi sono più lunghi e maggiormente strutturati. Nel disco compaiono inoltre i nuovi chitarristi Jesse Pintado e Mitch Harris e il cantante Mark Greenway. "Mass Appeal Madness EP" esce nello stesso anno, registrato in un piccolo studio in brevissimo tempo. Prima di registrare "Utopia Banished" (1992) Mick Harris lascia per costituire il progetto ambient dub degli Scorn. La band tuttavia continua rimpiazzando il batterista con il californiano Danny Herrera e realizza un buon album nel '94, "Fear, Emptiness, Despair" che ottiene ottimi consensi di critica e pubblico e lancia i Death nella US Top 10. La formazione prende parte alla colonna sonora di Mortal Kombat. Il mini-Lp del '95, "Greed Killing" è l'ottimo apripista per il successivo album "Diatribes" (96), disco che mostra una maturata attività compositiva soprattutto nelle chitarre di Pintado e Mitch Harris. Dopo una serie di litigi che vedono il cantante Mark "Barney" Greenway espulso letteralmente dalla band e una girandola di avvicendamenti con il cantante degli Extreme Noise Terror, Phil Vane, chiamato a rimpiazzare Barney i Napalm Death smarriscono la bussola e la realizzazione di un nuovo disco tarda a venire per le incomprensioni con il nuovo vocalist. Finalmente Mark Greenway risolve la situazione tornando alla casa madre (non si sa fin quando). Fatto sta che i Napalm realizzano un ennesimo album dal titolo "Inside The Torn Apart" che attesta la band come l'unica sopravvissuta della grande epopea grindcore. Prodotto egregiamente da Colin Richardson il disco suona diretto e potente. Un nuovo classico nella carriera non ancora archiviata dei Napalm Death.
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14/12/2005 13:23 - Se escludiamo una prestazione vocale di Barney altalenante e una ...
Se escludiamo una prestazione vocale di Barney altalenante e una registrazione migliorabile, possiamo dire che "Bootlegged In Japan" (EaracheSelf) sia una valida testimonianza di ciò che gli attuali Napalm Death sono in grado di produrre durante un live show (Tokyo 5/8/96). Ottimi, come sempre!
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14/12/2005 13:23 - NAPALM DEATH Enemy Of The Business
Con quindici anni di carriera ...
NAPALM DEATH Enemy Of The Business Con quindici anni di carriera alle spalle, concerti in ogni più oscura e disagiata parte del mondo, e almeno tre generazioni di punks e metallers che portano ancora incisi nella carne i segni del loro passaggio, giungono all'alba dell'anno duemila i Napalm Death, più che mai carichi di rabbia e violenza, più che mai decisi a non gettare la spugna. Anzi. Non deve'essere facile per dei trentenni - e anche ultratrentenni - come loro, sostenere il peso della leggenda. Ma ci riescono con estrema naturalezza. Segno che la bestia é viva e sta bene. "Enemy of the Music Business" è l'album numero... che inaugura il dopo Earache e lo fa come meglio non potrebbe. Non aspettatevi niente di diverso dai loro ultimi dischi. Terrificante potenza d'esecuzione e velocità frenetica sono ancora e sempre le armi con cui i Napalm scendono in campo. Come vecchi gladiatori che il tempo ha segnato nel fisico, ma non nello spirito. Un sintomo, diciamo così, di novità, è rappresentato semmai dall'approccio dei primi due brani, "Taste The Poison" e "Next On The List", dal vago appeal gotico. Ma poi il tragitto riprende a snodarsi dritto, spedito, feroce come al solito, sfociando nell'orroroso slayerismo di "Fracture In The Equation". Un cenno finale alla devastante "Conserva-tive Shithead, dedicata ai razzisti di ogni natura e colore.
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14/12/2005 13:23 - NAPALM DEATH
Leaders Not Followers
A dieci anni dall'esplosione grindcore, due gruppi ...
NAPALM DEATH Leaders Not Followers A dieci anni dall'esplosione grindcore, due gruppi storici di quella infuocata stagione dividono le loro strade forse per sempre. I Napalm Death lasciano l'Earache e approdano di nuovo a un'indie. Per l'occasione incidono un CD di cover che rappresenta un atto fedele nella musica più brutale e intensa che il rock abbia mai partorito. Ecco dunque storiche cover di Raw Power (Politicians), Slaughter (Incinerator), Pentagram (Demonic Possession), Repulsion (Maggot In Your Coffin), Death (Back From The Dead), Dead Kennedys (Nazi Punks Fick Off) a segnalare che il cordone ombelicale con l'estremismo anni ottanta non è stato reciso.
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14/12/2005 13:23 - NAPALM DEATH
"WORDS FROM THE EXIT WOUND"
Sarà forse il fatto che ...
NAPALM DEATH "WORDS FROM THE EXIT WOUND" Sarà forse il fatto che ho sempre nutrito una grossa ammirazione per i Napalm Death, ma credo che la loro esistenza musicale non sia giunta al termine (critica ormai mossa nei loro confronti da più parti). E' vero, Words From The Exit Wound non aggiunge rné toglie niente al metal, al suo futuro e neppure a quello del gruppo di Birmingham. Ma mi sembra altrettanto chiaro che, nonostante i tanti anni di carriera alle loro spalle, i Napalm abbiano ancora quella lucidità e quella forza che permettono di trasformare un classico metal d'avanguardia, in qualcosa di speciale. The Infiltrator segue esattamente le stesse coordinate di Breed To Breath, tutto l'album conserva il trasformismo swansiano di Greed Killing, ma tra le righe di un lavoro nato e cresciuto in sordina, c'è un'energia ed una passione che, credetemi, molti neonati gruppi non possono neanche permettersi di persare. Riciclano se stessi, lavoro dopo lavoro. Non credo, piuttosto continuano a proporre un loro progetto musicale indipendentemente da tutto e da tutti. Massimo rispetto è un termine desueto? Perfetto, massimo rispetto ai Napalm Death.






































































































































































































































