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14/12/2005 13:23 - THE GATHERING
lHandylion (Century Media)
Terza re-entry per i portabandiera del metallo ...
THE GATHERING lHandylion (Century Media) Terza re-entry per i portabandiera del metallo d'avanguardia olandese, The Gathering ritornano con un nuovo monster album, che, si può prevedere li consacrerà definitivamente di fronte alle falangi di mezzo mondo (il contratto con la Century Media li mette inX una botte di ferro per quantc) riguarda USA ed Europa}. "Mandylion" sembra costituire una ideale sintesi tra l'a-ústero goth-doom)del debut "Alvays..." e le sonorità emo-progressive dello scorso "Almost A Danee". I braz ni si memorizzano nel giro di una manciata di asc¾~lti ma il lavoro è tutt'altro che ';easy listeningt'. Un senso di regale drammaticità pervade ljintero albllm e mi ci gioco la testa che quando avrete fimiIiarizzato con queste nuove composizioni v`i +7errano i brividi ogni volta che le ascolterete e li proverete sul vostro cd. 0 ( f «
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14/12/2005 13:23 - THE GATHERING if_then_else
Con l'ingresso della cantante Anneke Van Giersbergen, The ...
THE GATHERING if_then_else Con l'ingresso della cantante Anneke Van Giersbergen, The Gathering hanno realizzato una notevole trilogia d'albums di studio ("Mandylion", "Nighttime Birds" e"HowTo MeasureA Planet?"), cancellando gli acerbi tentativi di death progressivo delle origini, e generando un organismo musicale vivido di luce propria: soffuse atmosfere dal respiro sinfonico ed intrise di malessere neo-gotico, carezze di haed rock muunte frantumate nel flusso elettronico... Con la loro spiccata personalità dal '95 ad oggi The Gathering sono diventati leaders del rock olandese, una scena che si sta ritrovando grazie al gruppo di Anneke ed ai numerosi stoners, giustificando l'apparizioni nelle classifiche internazionali del passato, dal 'dutch sound' di Shocking Ble e Tee Set, al progressive di Focus ed Ekseption, fino all'heavy rock di prima classe dei perpetui Golden Earring. A pochi mesi dal live "Superheat", The Gathering consegnano ad un anno 2000 fitto d'impegni anche il sesto album di studio, "if_then_else"; dopo le vena sperimentale risolta in bello stile di "How To Measure A Planet", il quintetto è chiamato a dimostrare la continuità dell'ispirazione che l'ha sorretto nell'ultimo lustro... Ed il nuovo disco risponde con una sorta di mediazione stilistica fra le componenti più in vista del ciclo Century Media, ripristinando l'hard rock ad ampio respiro di "Mandylioh" (in "Shot To Pieces" e "Colorado Incident") e le atmosfere più etere e tecnologiche degli albums successivi, a partire dal singolo "Rollercoaster", che però suona in maniera sin troppo tipica. In quest'ottica, "Herbal Movement", "Saturnine" e "Morphia's Waltz" sono costantemente caratterizzate dall'elegante stile del quintetto, che talvolta ha il torto di indugiare eccessivamente in una formula melodica statica, ad esempiò in "Amity" e "Bad Movie Scene". Sicuramente quando sale al proscenio la chitarra di René Rutten (specie in "Shot To Pieces"), troppo spesso sacrificata all'alta marea elettronica, il suono acquista spessore. The Gathering restano un gruppo ammirevole, ma non si può negare che "if_then_else" sia il loro album meno elettrizante degli ultimi anni.
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14/12/2005 13:23 - THE GATHERING
"How To Measure A Planet?"
Ci sono bands che si ...
THE GATHERING "How To Measure A Planet?" Ci sono bands che si affermano sulla scia di un genere musicale di successo e si eclissano con il declino del medesimo, risultando troppo condizionate dai suoi cliché; altre invece diventano rappresentative di un certo stile, ma poi dimostrano personalità elaborando una proposta autoctona, assimilando stimoli differenti alla luce della propria inventiva e rimanendo al passo con i tempi. Queste ultime sono destinate a durare, a lasciare una traccia al di là dei giudizi di parte, e ad andar oltre l'effimero spazio di una moda. E' certamente il caso degli olandesi Gathering, che dopo inizi travagliati sono diventati una punta di diamante del rock gotico con i due fortunati albums per la Century Media, "Mandylion" e "Nighttime Birds". Oggi però il movimento eurogoth denuncia sintomi d'usura, la pellicola rigata da troppi gruppi senza carattere si sta spezzando, ma The Gathering volano alti sopra la probabile decadenza del genere. Forse nel 1998 un "Nighttime Birds" parte II non avrebbe funzionato, infatti il quintetto olandese modifica la propria strategia senza per questo sconfessare il passato. Persistono episodi eterei e d'atmostera, ma si avvertono anche nuove diramazioni psichedeliche e progressive, talvolta assistite da un taglio chitarristico più incisivo. Ed ascoltiamo fasi strumentali avventurose, che richiedono attenzione al di là della mirabile voce della sirena Anneke, certamente fra le presenze femminili più qualificate del rock contemporaneo, ben superiore a sopravvalutate starlets come Shirley Manson. E' prematuro sostenere che "How To Measure A Planet?" il nuovo doppio CD (al prezzo di uno...) di The Gathering sia la loro opera migliore, ma centamente è la più pertinente rispetto ai tempi, con i suoi richiami post-moderni al retaggio dei Seventies. Seguendo le armonie vocali di Anneke ergersi su raffinata orchestratione neoprog, ad esempio in "Illuminating", si potrebbe pensare ad una rinascita di Sonia Kristina & Curved Air alle soglie del 2000, ma con elementi musicali per niente datati. Il tema del doppio disco è quello del viaggio, nello spazio fisico (memorie delle tournees affrontate) ma anche in quello spirituale, terreno fertile per lo spleen rontantico che da sempre aleggia sulle composizioni del gruppo. Le sognanti parti strumentali che sfuggono a qualsiasi regola, l'intensità espansa nelle sonorità avvolgenti di "Great Ocean Road", "Rescue Me" e dell'ambiziosa title-track, danno la misura di un moderno approccio alla stessa psichedelia che non può davvero lasciare indifferenti. Inoltre, la lunga durata dell'opera non tragga in inganno. Il livello del songwriting è generalmente elevato, più di quanto fosse lecito ipotizzare, e brani esteticamente contagiosi sono sparsi un po' ovunque, da "Liberty Bell" a "Locked Away", senza dimenticare gloriosi saggi di tastiere mellotron elegantemente progressivi ("Marooned" e "Probably Built"). Non desideravo riascoltare i vecchi Gathering prima di "How To Measure A Planet?" ma il valore di questo disco è tale che evitarne il rendez-vous sarebbe imperdonabile.
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14/12/2005 13:23 - THE GATHERING
"Superheat-A Live Album"
La musica dei Gathering, con le sue ...
THE GATHERING "Superheat-A Live Album" La musica dei Gathering, con le sue melodie che si librano verso la dimensione del sogno, per accompagnare nella stratosfera la purezza vocale della musa Anneke, non è costituzionalmente strutturata per incitare allo scuotimento la folla delle arene rock; ma dopo cinque albums di studio ed una costante crescita di qualità e successo, The Gathering sono forse la band olandese più popolare, e si offrono con una punta di narcisismo il greatest hits dal vivo che le altre euro-stelle della stessa label, Moonspell e Tiamat, non hanno ancora realizzato. "Superheat" è un titolo un po' eccessivo per il 'live' di un gruppo così sofisticato, che in ogni caso dimostra di non essere esclusivamente una creatura di studio, come i più maliziosi potevano sospettare. Con l'ultimo album "How To Measure A Planet?", gli olandesi hanno raggiunto un livello di precisione e pulizia del suono difficilmente riproducibile in concerto, ma nonostante ciò le loro atmosfere estetizzanti non perdono lucidità nelle esecuzioni di "Superheat". La voce di Anneke conserva il vigore espressivo che le è riconosciuto, ed i musicisti sanno ricreare anche le ambientazioni più raffinate, dall'eterea "Marooned" al suggestivo crescendo crimsoniano di "Probably Built In A Fifties"; dove l'impronta chitarristica è più vistosa, come in "On Most Surfaces", "Liberty Bell" o "Strange Machines", (quest'ultima reminiscente dei classici Rush), The Gathering sanno esser maestosi senza cadere nei cliché delle formazioni metal.









































































































































































































