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14/12/2005 13:23 - DEMONS & WIZARDS
Nascono nel 1997, come side-project di Jon "Demon" ...
DEMONS & WIZARDS Nascono nel 1997, come side-project di Jon "Demon" Schaffer - chitarrista e compositore principale degli Iced Earth - e di Hansi "Wizard" Kursch - bassista, voce e leader dei Blind Guardian. I due, grandi amici da tempo, avendo negli ultimi anni più e più volte diviso il bill e il palco in tour con le rispettive formazioni (entrambe annoverate nell'elite del migliore heavy metal moderno), decidono non tanto di esplorare nuove ispirazioni, quanto di unire in un incastro del tutto nuovo, i loro stili opposti, a caccia di nuovi stimoli e nuove soluzioni musicali rigorosamente pesanti. Chiaramente senza per questo rinunciare alle proprie forti identità, bensì mettendole una al servizio dell'altra! Il risultato è il debut album prodotto in America da Jim Morris, "Demons & Wizards" (2000), che colpisce dritto nel segno in un intreccio affascinante e potente di riff di chitarra demoniaci alla Iced Earth e magiche armonie prog alla Blind Guardian. Fanno già affidamento su di un foltissimo seguito devoto e, pur rispettando gli impegni delle rispettive band (che non hanno affatto intenzione di abbandonare!), contano di costruire con i Demons & Wizards una carriera parallela altrettanto importante ed eccitante.
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14/12/2005 13:23 - DEMONS & WIZARDS Demons & Wizards Steamhammer/Spv/Audioglobe
Di questo progetto se ...
DEMONS & WIZARDS Demons & Wizards Steamhammer/Spv/Audioglobe Di questo progetto se ne è detto talmente tanto che, nel momento in cui si ascolta "Demons & wizards" si rimane annoiati! Neanche questo debutto dovesse segnare la storia del power metal mondiale. Dietro al moniker Demons & Wizards si nascondono due veri mostri sacri dell'heavy metal più canonico, il singer Hansi Kürsh (Blind Guardian) e il chitarrista Jon Shaffer (leader indiscusso degli Iced Earth). Due personaggi molto amati e rispettati dell'ambiente che un paio di anni orsono hanno deciso di unire le forze per dare vita ad un supergruppo dal sicuro successo commerciale. Niente da dire, il fatto che i due succitati metallari doc suonino da anni certa musica si sente tutto in questo disco, un compendio molto, preciso di quanto Europa (Hansi) ed America (Jon) hanno dato come contributo alla causa dell'epic/power in questi ultimi anni. Una via di mezzo tra i due gruppi di appartenenza, uno scontato mix tra i cori maestosi ed eccessivi tanto cari ai musicisti germanici, riff a mitraglia come insegna la scuola anglosassone del power, testi dal discutibile gusto fantasy (Tolkien si rivolta nella tomba ogni volta che Mr Kürs apre bocca...) ed arrangiamenti ber curati ed articolati. Aggiungere altro è inutile. Power metal punto e basti!
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14/12/2005 13:23 - MOTORPSYCHO
Angels And Daemons At Play (Stickman/Self)
Chiunque deciderà di sobbarcarsi l’onere ...
MOTORPSYCHO Angels And Daemons At Play (Stickman/Self) Chiunque deciderà di sobbarcarsi l’onere e al contempo l’onore di documentare nella maniera più esauriente possibile e con il dovuto rigore filologico le vicende del rock indipendente di questi anni ‘90, non potrà fare a meno di soffermarsi su quella che a mio avviso è stata ed è tuttora una delle band più geniali e bizzarre del Vecchio Continente: i norvegesi Motorpsycho. Notati dal giornalista Claudio Sorge sin dalla loro primissima prova discografica, l’album del ‘91 Lobotomizer e da sempre dediti ad una affascinante forma di crossover che potremmo definire totale - vista la molteplicità e l’eterogeneità delle influenze e delle fonti d’ispirazione - la band guidata da Snah è tornata recentemente sul mercato discografico con un nuovo lavoro dal suggestivo e criptico titolo: Angels and Daemons at Play. Superfluo sottolineare come l’ensemble scandinavo - forte di un eclettismo davvero geniale e di una notevole vena compositiva - abbia ancora una volta centrato il bersaglio. Angels and Daemons at Play è infatti un disco ispirato ed affascinante capace per la prima volta di coniugare mirabilmente attitudine sperimentale e accessibilità pop. Se infatti gli ottimi Demon Box (1993) e Timothy’s Monster (1994) verrano giustamente ricordati come album seminali nell’ambito di certo crossover che prendeva le mosse da un suono grunge, quest’ultimo capitolo avvicina definitivamente i ragazzi di Trondheim - seppur in un’ottica obliqua - alla forma canzone. Intendiamoci la vena sperimentale e psichedelica dei nostri - quella sorta di marchio di fabbrica che in passato ne ha profondamente influenzato la cifra stilistica - non è affatto scomparsa. Ecco che allora schegge di space-rock ed echi floydiani sono alla base di un brano come Un Chien D’Espace che con la sue dilatate proporzioni progressive non sfigurerebbe certo nei vecchi dischi della compagine nordica. Negli altri episodi del disco invece i Motorpsycho riescono a sintetizzare la loro vena compositiva e la loro creatività in brani più contenuti, più accessibili e più curati dal punto di vista formale. Una segnalazione particolare per tre tracce davvero magiche: Heartattack Mac, Pills, Powders And Passionplays e In The Family. La prima è una canzone nervosa, adrenalinica, potente come un sabba eppure estremamente orecchiabile nonostante la sua “coda” noise in stile Sonic Youth. Pills, Powders And Passionplays è invece un brano interessantissimo in cui i nostri suonano come i Pink Floyd alle prese con il folk-rock dei primissimi R.E.M. o se preferite dei Byrds dei bei tempi che furono. In In The Family si assiste invece ad un insolito quanto intrigante connubio tra sonorità psichedeliche anni ‘70 e un riff anthemico proto-grunge alla maniera dei primi Dinosaur Jr. Massimiliano Di Pasquale I Motorpsycho viaggiano in un’orbita esclusiva, dove l’originalità e la creatività trionfano e i loro album non corrono mai il rischio di risultare banali, nonostante ne pubblichino uno ogni anno (escludendo EP, 7” e progetti estemporanei). Queste prerogative fanno da sfondo ad “Angels And Daemons At Play”, ma non pensate che sia finita qui, in quanto solo grazie all’ascolto del disco potrete assaporare le emozioni che i norvegesi sanno trasmettere e ciò accade sia in brani come l’acustica “Pills, Powders And Passionplays” o nella soft “Stalemate”, ma anche nella Sonic Youth dipendente “Walking On The Water” o nel noise oscuro e distorto di “Heartattack Mac”. Band psichedelica, pop e intransigente allo stesso tempo, imprevedibile e multiforme! Se non mi credete ascoltatevi i 13 minuti in continua evoluzione di “Un Chien D’Espace” o l’angosciante “Timothy’s Monster” e poi concorderete! Roberto Michieletto
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14/12/2005 13:23 - THE DEMONICS Demons On Wheels
E' un album tributo ai '60 ...
THE DEMONICS Demons On Wheels E' un album tributo ai '60 biker movies che non lascia particolari tracce sull'asfalto. I temi musicali impiegati possono anche essere quelli giustamente richiesti dall'immaginario ma non riescono a incidere più di tanto. Per lo più parliamo di power r'n'r/pop con qualche escursione nel punk californiano. Il tutto immerso in nostalgie sixties ma anche portatore di embrioni heavy metal (il paradosso maggiore e che la 'garagey' "Dustin' The Fuzz" sembra quasi eseguita dagli Iron Maiden...). Alla fine ci dovremmo accontentare dei suoni reali della conclusiva "Motorgeddon": rombi di motore, esplosioni, sgommate, lamiere contorte.
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14/12/2005 13:23 - THE DEMONICS Demons On Wheels' (Man's Ruin/Goodfellas)
Nonostante incidano per la ...
THE DEMONICS Demons On Wheels' (Man's Ruin/Goodfellas) Nonostante incidano per la Man's Ruin i Demonics non vanno annoverati tra i frequentatori del carrozzone itinerante del deserto stoner. Infatti i californiani sono immersi in un sound punk garage rock'n'roll melodico e in un immaginario fatto di biker movies di serie B (come ci tengono a precisare). Al di là di alcuni buoni numeri ('She-Devils On Wheels', 'Purple Hearts' e 'Dustin' The Fuzz') non raggiungono, come il Torino purtroppo, la salvezza e retrocedono mestamente tra i cadetti.











































































































































































































