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14/12/2005 13:23 - TUXEDOMOON - NO TEARS/WHAT USE (CDS) - INTERNATIONAL DJS GIGOLO',GERM.
Altro ...
TUXEDOMOON - NO TEARS/WHAT USE (CDS) - INTERNATIONAL DJS GIGOLO',GERM. Altro gruppo seminale in quel crogiolo ch'è stato il finire dei '70. Se i Talking Heads sono stati il gruppo principale del rinnovamento, i campioni riconosciuti dell'epoca new wave, i Tuxedomoon hanno rappresentato la coscienza di un lucido rimpianto. E solo il loro distacco, timido e altero al tempo stesso li ha resi evanescenti come ombre. Costretto ai margini del successo massificato, questo trio è comunque rimasto nei cuori di molti, sopratutto sulle coste dell'Adriatico dove hanno messo radici profonde. Musica dolcissima e severa la loro, assolutamente irresistibile finchè rimasero in California. "No Tears" era uno di quei due o tre brani che, sempre sul finire dei '70, scalfiva il predominio della disco music imperante proprio coi suoi stessi tempi. Brano d'indimenticabile propulsione che, pure nel pasticcio di questi remixes tedeschi, soverchia nella sua originale versione!
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14/12/2005 13:23 - TUXEDOMOON "Ten Years In One Night"
Dieci anni in una notte, ...
TUXEDOMOON "Ten Years In One Night" Dieci anni in una notte, promettevano, nel 1989, i Tuxedomoon, anno in cui fu rilasciato il disco in questione che, adesso, viene ristampato dall'italiana Materiali Sonori, etichetta vicina per amicizia e sensibilità estetica con la band. Tuxedomoon, alfieri della new wave di San Francisco ma tremendamente mittleuropei: un suono in cui coniugavano formazione classica, spinte avanguardiste, elettronica, jazz, punk, spleen new wave, "funk nevrotico", teatro e danza. Un suono spesso sinistro e dark, dissonante e apocalittico; sempre assolutamente intellettuale e aristocratico, anche nei momenti più fisici. Una carriera iniziata nel '77 e, a fasi alterne, proseguita fino ai nostri giorni. Qui, in due cd, c'è uno spaccato della loro esistenza, Pinheads On The Move (dal primo 45 giri su Time Release) e Desire immancabili. Consigliato, diciamo, nei limiti della disponibilità economica: chi non possedesse nulla, magari, prima recuperi i primi due album, Half Mute e Desire.
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14/12/2005 13:23 - TUXEDOMOON
I Tuxedomoon occupano una posizione a parte nel panorama ...
TUXEDOMOON I Tuxedomoon occupano una posizione a parte nel panorama del rock contemporaneo: gruppo multimediale per eccellenza, vivono un'evoluzione artistica che dalla scena new wave di San Francisco li porta a ricercare le proprie radici culturali in Europa -con molte puntate in Italia-, toccando generi molto diversi che li ha portati ad una produzione discografica, insieme e ognuno dei componenti singolarmente, veramente sterminata che ha lasciato un segno nel nuovo rock apparso all'inizio degli anni '80. E' confermata quindi la notizia clamorosa che circolava già da tempo nel mondo della musica: Steven Brown (voce, piano, tastiere e sax), Blaine L. Reininger (voce, violino, tastiere, chitarre) e Peter Principle (basso, tastiere, chitarre e percussioni) ritorneranno insieme per ricostituire il leggendario gruppo che tornerà in un grande tour europeo che partirà proprio venerdì 3 novembre dal Teatro Petrella di Longiano e sabato 4 novembre dal Teatro Comunale di Riolo Terme. Due occasioni imperdibili per ascoltare i migliori brani scelti dai grandi dischi del gruppo che -dal 1979 fino al 1987- ha pubblicato qualcosa come dodici album, dall'omonimo "Tuxedomoon" del '78 a "Pinheads on the Move", un'antologia con inediti dell'87 passando attraverso "Half-Mute", uno degli album che li ha portati al successo internazionale. Conosciutisi ad un corso di musica elettronica i musicisti dei Tuxedomoon si interessano di cinema, frequentano gruppi teatrali, suonano gli stumenti più vari e cercano compagni che vogliano dar vita -nel '77- ad un progetto che coinvolga più forme artistiche. Nasce così il Tuxedomoon New Music Ensemble, che ha un continuo ricambio di cantanti e musicisti, anche se insieme ai tre fondatori storici uno degli altri elementi caratterizzanti è certamente la voce di Winston Tong. Il sound della band è subito affascinante, ritmicamente ossessivo e con squarci melodici in cui si respira un'aria decadente e malsana. La Ralph Record -una delle indies più note dell'epoca- si accorge di loro e li vuole per la compilation più significativa di quegli anni, quel "Subterranean Modern" del '79 che li riunisce insieme ai Residents e ai Chrome. Mentre contemporaneamente lavorano ad alcuni album che passeranno alla storia "wave" di quell'epoca: "Half-Mute" è l'album che li trascina al successo internazionale con brani fondamentali nella storia del gruppo come 59 to 1, Volo Vivace e Fifth Column. Nella primavera dell'81 la band si strasferisce in Europa, ottiene il grande successo "dance" di No tears, un brano programmatissimo per buona parte della prima metà degli anni '80 in tutte le discoteche e le radio di tendenza d'Europa, lavora con il grande Maurice Bèjart, realizzano moltissimi album solistici, lavori di gruppo e partecipano ai dischi di Anna Domino, Minimal Compact, Snakefinger e tanti altri. Ai dischi si affiancano concerti e performances di differente impostazione: da un "event" con Glenn Branca alla partecipazione al festival di teatro di Polverigi con "The Ghost Sonata". Insomma, un grande e frenetico attivismo che porta i Tuxedomoon ad essere una delle band "di culto" della prima metà degli anni '80. Passati alla Crammed lavorano ad altri dischi fino a preparare l'edizione antologica che li porterà all'ultimo lavoro insieme e all'ultimo tour coronato da un grande riscontro di pubblico. Steven Brown resta in Italia, lavora anche con Materiali Sonori, storica indie italiana che ha distribuito in Italia gran parte dei lavori della band e di tantge altre band di culto della storia del rock contemporaneo, e pubblica un insolito e preziosissimo"Brown plays Tenco" ove sono presenti le migliori canzoni del cantautore italiano scomparso, oltre a produrre l'album "Lazare" dei Minox. Nell'ultima parte degli anni '90 i fondatori della band si ritrovano per lavorare a Tel Aviv alla pieces "Hypothetical Elevator Music", musica studiata per creare un legame tra le attività del tempo libero e il paesaggio urbano. Partecipano al "Next Festival" di Tel Avbiv e fanno un piccolo tour che li fa reincontrare con successo con il loro pubblico, che non li ha mai dimenticati. Intanto, quest'anno con il film "Downtown '81" sono presenti e premiati al Festival di Cannes. Si tratta di un film che ruota intorno a Jean Michel Basquiat e alla scena di New York di quel periodo con performances di Tuxedomoon, Blondie, Arto Lindsay ed altri, mentre a Mexico City DJ Hell organizza con Steven Brown una grande maratona di dj di musica techno che raduna qualcosa come 50 mila ragazzi. Da lì nassce l'idea di ristampare remixata il grande successo di "No Tears" e di pensare ad un remix di tutto l'album "Half-Mute". Tutto questo lavoro di quest'ultimo periodo ha portato i Tuxedomoon ad avere voglia di reincontrarsi -complice l'invito di tornare a suonare dal vivo in Germania.
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14/12/2005 13:23 - Blaine Reininger (Tuxedomoon)
I Tuxedomoon furono una delle formazioni piu` originali, ...
Blaine Reininger (Tuxedomoon) I Tuxedomoon furono una delle formazioni piu` originali, e meno rock, della new wave. A differenza di New York, la new wave di San Francisco affondava le sue radici nel teatro e nella danza, e i Tuxedomoon furono il gruppo che meglio rappresentò quel background multi-disciplinare. Il loro surreale futurismo, la loro glaciale musica da camera, il loro romanticismo mitteleuropeo ne fecero un caso piu` unico che raro. Coniarono un genere di musica rock che trasferiva l'alienazione del punk rock in forme composte degne della musica classica. Formatisi nel 1977, con diversi album hanno lasciato tracce indelebili sia nel rock che nella musica elettronica e hanno mostrato come la sintesi sia possibile. Blaine Reininger è membro fondatore, violinista oltre che esperto nei macchinari elettronici; si presenterà a Distorsonie in coppia con il dj/produttore Max Durante. Uno spettacolo in cui rivivranno i fasti della new wave alla luce del funk robotico della nostra epoca.
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14/12/2005 13:23 - Unica data italiana del leggendario gruppo californiano, che nell'occasione proporrà ...
Unica data italiana del leggendario gruppo californiano, che nell'occasione proporrà sia il nuovo progetto,legato al nuovo album CABIN IN THE SKY edito nel 2004, che il repertorio che li ha resi famosi a partire dai due album seminali HALF MUTE e DESIRE. INFO: Massimo (Disco D'Oro) contact: 348/8275544 shop@discodoro.it





















































































