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14/12/2005 13:23 - DIE KNODEL : Verkochte Tiroler ...
DIE KNODEL : Verkochte Tiroler (Rec Rec Music) Clownesca amarezza, delicata malinconia, giocosa leggiadria: nell'esordio di questi otto giovani musicisti tirolesi ä ravvisabile il coraggioso tentativo di mediare jodler, valzer e polka con Tschaikowsky, Strawinsky e l'arte culinaria locale ("Die Knodel"!), senza tralasciare una omnipresente vivace freschezza di fondo. Dodici brevi composizioni dove maliziose linee melodiche e sorprendenti assolo si carezzano vicendevolmente eccitando i sensi dell'ascoltatore. Pharmakon nepenthes o curetta ricostituente?
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14/12/2005 13:23 - DIE KNODEL
Alexandra Pedarning: contrabbasso, dulcimer
Cashi Aglibut: violino
Julia Fiegl: violino, wooden ...
DIE KNODEL Alexandra Pedarning: contrabbasso, dulcimer Cashi Aglibut: violino Julia Fiegl: violino, wooden óughter Margret Koll: arpa Walter Seebacher: clarine¢o, dulcimer Andreas Lackner: tromba, como Michael Otel: chitarra Christoph Dienz: fagotto, composizione Christoph Moser: organizzazione Niente di meno dei canederli tirolesi ad imbandire la nostra tavola musicale. Il gruppo austrisco manifesta una tendenza ad uno stile indilgenoS dove 1l materiale ed i suoni trudizionali vengono arricchiti dal e armonie e dalle tecniche compositive della musica colta contemporonea. I critici parlano della musica di questi otb giovani del Tlrolo paragonandola a "valzer contadini che suonano come Strawinsky e Tschaikovsly'. le musiche, buone per improwisare balli zoppicanti e mozafiato, nascono clalla mente di Christoph Dienz, che true grundi mezi dal fcs!no fimbrico del gruppo il quole esegue ritmi sincopah, ricchl dz Impressionl d'avunguardia, melodie intricate e dolci, sempre pronte a sorprendere l'ascoltutore attraverso assoli malinconici e bizarrl.
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14/12/2005 13:23 - NODENS ICTUS Spacelines
L'uscita del primo atteso CD dei Nodens Ictus, ...
NODENS ICTUS Spacelines L'uscita del primo atteso CD dei Nodens Ictus, progetto ultrasotterraneo capitanato da Ed Wynne degli Ozric Tentacles e Joie Hinton (un tempo membro degli Ozric e oggi attivo come Eat Static). Chi ha buona memoria ricorderà i Nodens Ictus fra i nomi che orbitavano attorno al carrozzone post-rave del Mega Dog, ospiti di culto ai festival della new-freak generation insieme a Banco De Gaia, Astralasia, Ullulators e Optic Eye. Di Essi le cronache ricordano una produzione tanto esigua quanto ricercata, artefici fra l'86 e il '92 di un paio di tape-album a tiratura limitata - "Grove Of Selves" e "Live At Club Dog" - ormai preziosi reperti per collezionisti. "Spacelines" riporta alla luce quelle incisioni, rimasterizzate su CD con l'aggiunta di due inediti recentemente composti per l'occasione, cosa che ha fatto fare salti di gioa ai vecchi fans del gruppo e che senz'altro non mancherà di suscitare interesse fra i cultori della nuova musica elettronica che riecheggia i suoni della natura ed ispira la calma astrale, come i colori di un caleidoscopio onirico che promette immersioni spirituali fra oceani d'armonia iridata e pozioni mantriche a base di ritmi gravitazionali e melodie senza tempo.






























































































