Live Band
Live di questa band:
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI
Calabresi trasferiti a Bologna per motivi ...
IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI Calabresi trasferiti a Bologna per motivi di studio, i musicisti del Parto delle Nuvole Pesanti sono sulla scena italiana a partire dal 1990 con vari cambi di formazione, vivendo agli inizi il periodo dei centri sociali e del nuovo rock italiano. Il primo album è "Alisifare" del 1995, una sorta di pentola magica in cui si rimestano molteplici tendenze dal folk al rock. Seguono "Pristafora" e "4 battute di povertà", che vale loro la presenza al Premio Tenco e il secondo posto nelle preferenze del pubblico come "Gruppo rivelazione" al PIM (Premio Italiano di Musica). Nello stesso anno prendono parte al progetto "La notte del dio che balla", disco e tour sul recupero della Taranta come potente e intramontabile forma espressiva. Alla fine del 2000 esce "Sulle ali della mosca", una sorta di album della maturità.
-
14/12/2005 13:23 - IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI - " 4 BATTUTE IN ...
IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI - " 4 BATTUTE IN LIBERTA' " (LILIUM - SONY) Sposare il punk al folk, unire i suoni secchi del rock con le suggestioni ritmiche e melodiche provenienti dalla musica popolare è una linea di tendenza che - inaugurata nei primi anni '80 in ambito anglosassone dai Clash di Sandinista e dai grandissimi Pogues del santo bevitore Shane McGowan - ha trovato in seguito, notevoli proseliti anche nel resto d'Europa. Sul finire della scorsa decade, i risultati più interessanti in tal senso sono stati appannaggio di due band francesi - Mano Negra e Negresses Vertes - che nel breve arco di un lustro, hanno sfornato albums davvero interessanti mescolando i suoni variopinti e multietnici della banlieu parigina con ritmi sudamericani e svisate punk. Ormai da qualche anno questo discorso musicale volto alla ricontestualizzazione in ambito pop-rock della musicale popolare interessa anche il nostro paese. I nomi più famosi, sulla bocca di tutti sono sicuramente quelli di Mau Mau e Modena City Ramblers - band ormai affermate - e con una notevole esposizione anche nei palinsesti televisivi. In ambito più sotterraneo si muove invece Il parto delle Nuvole Pesanti - combo guidato dal cantante, chitarrista e fisarmonicista Peppe Voltarelli - che proprio sul finire del '97 ha consegnato alle stampe - sotto l'egida della label monzese Lilium - il terzo capitolo di una storia iniziata discograficamente nel '94 con il promettente Alisifare. "4 battute in libertà" - programmatico ed eloquente sin dal titolo - è un disco che recuperando la freschezza originaria dell'album di debutto fa segnare un passo in avanti rispetto a Pristafora - a detta dello stesso leader - lavoro curato, ricercato ma poco ruspante. Le 10 canzoni di questo nuova raccolta - al contrario - coniugando maturità compositiva e perizia tecnica fotografano un ensemble dotato, eclettico ed ispirato che risulta convincente sia quando si confronta con i ritmi veloci del folk-punk (4 Battute in Libertà - Riturnella) sia quando privilegia cadenze meno arrembate ed aperture quasi jazz come nel finale di Resta Sula. Bello ed intenso anche l'omaggio a Modugno (L'avventura) - un autore molto amato da Voltarelli per il suo approccio popolare e in una certa misura trasgressivo per i suoi tempi. In definitiva un disco assolutamente consigliato a tutti coloro che nella musica ricercano energia, divertimento, freschezza ma non vacuità.
-
14/12/2005 13:23 - IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI Sulle Ali Della Mosca" Lilium
A ...
IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI Sulle Ali Della Mosca" Lilium A quanto pare le"new roots" italiane cominciano finalmente ad attirare l'attenzione del compratore estero, anglosassone soprattutto. Lo dimostrano l'interesse suscitato in Gran Bretagna dall'album d'esordio di Spaccanapoli e dall'antologia "Travellin' Companion 2: A Musical Journey To Italy" (con brani, fra gli altri, di Daniele Sepe, Mau Mau e Mazapegul). E' dunque possibile che anche il nuovo disco del Parto Delle Nuvole Pesanti possa piacere al compratore d'oltremanica. Quanto a quello cisalpino, invece, la situazione di mercato è così disarmante che fare previsioni manda ogni persona d'animo buono in immediata depressione. Comunque sia, "Sulle Ali Della Mosca" va a occupare uno spazio che sta fra i Mau Mau (fare caso a "Viaggiatori") e, appunto, Spaccanapoli. Rispetto al citatissimo gruppo di Marcello Colasurdo il Parto sceglie una dimensione più contemporanea che funziona alla grande soprattutto quando s'inventa il Tom Waits partenopeo di "Messa" (con la partecipazione di Teresa De Sio). Altre soluzioni buone quelle di "Ballo Senza Piedi" (alla Radio Dervish ma più cupa) e di "Ciani" che ricorda come il Mediterraneo e l'ex Jugoslavia non siano due cose diverse (agli arrangiamenti del disco ha contribuito il musicista di Sarajevo Muce, già collaboratore di Bregovic). In altre situazioni nuoce invece la ricerca della bella forma che si esprime nei santanismi di "Suonano Parole" e nella risaputa radiofonia rock di "Cosa Ci sarà Nell'Alba Gelida.." Che poi, proprio per quel che si diceva prima sul nostro mercato, certi sforzi di piacere a chi nemmeno si accorge di noi, sono proprio fatica sprecata.
-
14/12/2005 13:23 - IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI IN CONCERTO PRESENTA Il parto ...
IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI IN CONCERTO PRESENTA Il parto IL NUOVO ALBUM COPRODOTTO E DISTRIBUITO DA STORIE DI NOTE Dopo oltre tre mesi di showcase e incontri col pubblico in tutta Italia, parte il tour di concerti nei principali music-club italiani per presentare il loro nuovo album, Il Parto, nei negozi dallo scorso ottobre. Una prima nazionale che la band calabrese ha scelto di tenere proprio nella loro città d'adozione, quella Bologna che è divenuta non solo un luogo di affermazione professionale, ma anche, e soprattutto, centro di ispirazione artistica. Emblematica in questo senso è stata la collaborazione che Il Parto delle Nuvole Pesanti ha avuto con uno dei principali artisti contemporanei del capoluogo emiliano, Claudio Lolli, con il quale hanno condiviso due anni fa l'avventura del rifacimento della storico album Ho visto anche degli zingari felici. www.partonuvole.com - SUONANO: Lugio 05 SABATO 30 BELLEVILLE FESTIVAL; GIOVEDI' 28 VILLALAGO (TERNI) - LAGO DI PIEDILUCO - info: STORIE DI NOTE - 0761/490085 - 490032 - 329/2314716 - www.storiedinote.com










































































