Live Band
Live di questa band:
Mar 27 Nov Teatro degli Arcimboldi - Milano (MI) - Italia
Teatro degli Arcimboldi 02/641142212/214 Viale dell'innovazione, 1 MILANO www.teatroarcimboldi.org
Mer 28 Nov AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - Roma (RM) - Italia
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA 06/80241281 199/109783 VIA PIETRO DE COUBERTIN ROMA www.auditorium.com
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - DIANA KRALL
WHEN I LOOK IN YOUR EYES
VERVE
Quando le note critiche ...
DIANA KRALL WHEN I LOOK IN YOUR EYES VERVE Quando le note critiche di un disco sono sostituite da suadenti immagini di una ragazzotta bionda, fotografata sulle spiagge coralline di Guadalupe, può sorgere il dubbio che la registrazione sia priva di spessore. Se poi la bionda in oggetto è la cantante stessa, allora anche i meno maliziosi penseranno ad un'interprete più bella che brava. In effetti, Diana Krall è molto carina, ma non saranno solo i tredici ritratti contenuti nel disco a fare la gioia dell'acquirente. Grazie anche alla brillante chitarra di Russell Malone (già fido collaboratore di Harry Connick jr), Diana interpreta con sicurezza un interessante repertorio di songs americane (Berlin, Gershwin, Porter), cui riesce a conferire atmosfere piuttosto originali. Con una voce dosata e sensuale, di per sè miracolosa se si considera il colore madreperlaceo della sua pelle. Perdonate l'eccesso di xenofilia ed il gusto per l'autocitazione, ma non posso che ricordare, a questo proposito, una vecchia frase di Arthur Cravan: "un bianco non vale nemmeno il cadavere di un negro".
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14/12/2005 13:23 - DIANA KRALL The look of love
Bionda e bellissima, la ...
DIANA KRALL The look of love Bionda e bellissima, la 36 canadese Diana Krall ha conquistato da qualche anno lo scettro di regina dei jazz che incrocia il pop in un crossover estremamente sofisticato. Negli ultimi tre anni ha conquistato premi e successi in tutto il mondo, Grammy e critica sono ormai dalla sua parte. Con The look of love la Krall fa segnare un altro punto a favore della sua brillante carriera. Con la produzione di Tommy Li Puma, gli arrangiamenti di Claus Ogerman e l'apporto della London Symphony Orchestra la cantante riesce a regalare momenti di classe e leggerezza che includono raffinate esecuzioni di The look of love di Bacharach, Love letters di Victor Young, Besame mucho di Consuelo Velasquez e Cry me a river, classico di Arthur Hamilton portato al successo nel 1955 da Julie London. Ed è proprio alla London che Diana Krall può essere paragonata. E lei la sua degna sostituta, a 40 anni di distanza. Lei, l'alter ago femminile di Tony Bennett col quale ha duettato in Due per la strada. Lei la musa che passa da Nat King Cole a Sinatra con la confidenzialità più estrema da after hours accalorati e intriganti. Lei che rende The night we called it a day, I get along without you very well e S'Wonderful, Dancin' in the dark, I remember you canzoni pop più che standard jazz di atmosfere che solo il cinema di Clint Eastwood sa valorizzare in musica.





























































































































