Live Band
Live di questa band:
Sab 21 Lug CLUSONE JAZZ FESTIVAL - Clusone (BG) - Italia
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14/12/2005 13:23 - Simone Guiducci (chitarra)
Simone Guiducci ha una dote che lo distingue: ...
Simone Guiducci (chitarra) Simone Guiducci ha una dote che lo distingue: non si mischia e non si confonde le idee con mille progetti e in mille collaborazioni, ma tende a migliorare e a maturare le esperienze passate, sviluppando allo stesso tempo nuove soluzioni di organico e nuove composizioni. Ecco quindi il lavoro in coppia con Negri in un insolito lavoro di incisioni a tre con "ospiti" ed una registrazione con sonorità elettriche, parallelamente ad una intensa attività live con le sue formazioni più classiche.
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14/12/2005 13:23 - SIMONE GUIDUCCI GRAMELOT ENSEMBLE Cantador
Simone Guiducci, chitarrista e compositore mantovano, ...
SIMONE GUIDUCCI GRAMELOT ENSEMBLE Cantador Simone Guiducci, chitarrista e compositore mantovano, si muove in territorio decisamente jazz. Una musica raffinata e compatta che risente indubitabitmente dell'influenza di musicisti quali Mike Goodrick, Dave Holland, Enrico Rava e Paolo Fresu. Il jazz è il linguaggio comune di tutti e sette i brani ma la vera cifra stilistica del Gramelot Ensemble è la grande attenzione per la melodia e la cantabilità. Cantador vorrebbe essere "folklore immaginario" con profonde radici nelle ricche strutture della musica popolare italiana, ma risulta appesantito da arrangiamenti eccessivamente costruiti e non immune da quell'esagerato autocontrollo proprio di certo cool. Nonostante presenti spunti onginali e sia ben suonato, Cantador alla lunga puo finire per annoiare soprattutto perché sovraccanco di tecnicismi troppo gigioneschi.
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14/12/2005 13:23 - SIMONE GUIDUCCI ... in breve
Simone Guiducci, chitarrista e compositore mantovano, ...
SIMONE GUIDUCCI ... in breve Simone Guiducci, chitarrista e compositore mantovano, da una decina di anni attivo sulla scena del jazz italiano, e da un paio di anni su quella europea (con concerti e recensioni soprattutto in terra di Francia) ha all'attivo una decina di dischi a proprio nome e partecipazioni ad importanti rassegne quali Clusone Jazz, Nantes jazz Festival, Musiques du Monde (Chevreuse, Paris), Jazz 'In 'It Vignola, Teano Jazz, Jazz & Wine Cormons, Pinocchio (Firenze), Terre di Confine (Sassari), Koper Jazz (Capodistria), Suoni del Mediterraneo (Ostuni), Gezziamoci (Matera) etc. Con il suo principale progetto "GRAMELOT", incentrato sull'interazione fra strutture derivanti dal folklore, da una parte, ed improvvisazione jazzistica dall'altra, ha avuto occasione di approfondire collaborazioni discografiche e concertistiche con Enrico Rava, Gianni Coscia, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Kenny Wheeler ed altri importanti musicisti della scena europea. Apprezzato dalla critica italiana, che lo ha votato nel 1997 al secondo posto nel Top Jazz riservato ai talenti emergenti italiani, e da quella estera, come testimoniano recensioni apparse su importanti riviste specializzate quali JAZZMAN (Francia), ALL ABOUT JAZZ (Usa) etc. Nel corso del 2001 ha pubblicato un nuovo lavoro, pubblicato da World Series della Splasch, e dedicato alla musica di Django Reinhardt (ed al quale hanno partecipato fra gli altri il fisarmonicista Gianni Coscia, il clarinettista Chris Speed ed il violinista FLORIN NICULESCU), disco giunto al 7° posto fra i migliori dischi del 2001 nel TOPJAZZ indetto dalla rivista MUSICA JAZZ. Simone Guiducci sta preparando ora la nuova uscita discografica con la sua formazione principale "GRAMELOT", un progetto a cui hanno partecipato ospiti come il trombettista Ralph Alessi, il violoncellista Erik Friedlander, la cantante Maria Pia De Vito, il sassofonista soprano Nicolas Simion e lo stesso clarinettista Chris Speed. SIMONE GUIDUCCI . Simone Guiducci, chitarrista e compositore mantovano (anche se nato a Torino nel 1962), inizia la propria carriera professionale in campo jazzistico nel 1988,appena conseguita la Laurea in Filosofia presso l'Università di Bologna. Autodidatta nello studio della chitarra fin dall'età di dodici anni (ma accanito frequentatore di stages formativi con musicisti del calibro di Jim Hall, Dave Holland, Mike Goodrick, John Christensen) TRAPEZOMANTILO (1988-1995). Simone Guiducci inizia nel 1988 a collaborare con il clarinettista MAURO NEGRI, insieme al quale fonda nel 1990 il quartetto TRAPEZOMANTILO, di cui fanno parte il violoncellista MARCO REMONDINI ed il percussionista RICCARDO BIANCOLI. Con questa formazione vince nel 1991 il prestigioso concorso JAZZCONTEST organizzato dal Corriere della Sera presso il Capolinea di Milano. Premio della manifestazione, a cui concorrono oltre cento gruppi di giovani jazzisti provenienti da tutta Italia, l'incisione di un vinile per l'etichetta DIRE Records. A ciò seguono, negli anni successivi, altre tre incisioni del Trapezomantilo, recensite entusiasticamente dalla critica specializzata, e performances nei più importanti festivals jazz italiani (Clusone Jazz, Imola Jazz at the Rock, Teano jazz Festival, Formia Jazz, Como, Franton Jesolo,Vignola Jazz'in'It, Milano Rassegna a Piazza Santo Stefano etc.). NEW FLAMENCO SKETCHES (1994). Simone Guiducci, incoraggiato da ENRICO RAVA (con cui entra in contatto nel corso del 1993) realizza la sua prima incisione come leader di un quintetto comprendente, oltre a RAVA stesso alla tromba, FURIO DI CASTRI al contrabbasso, MAURO NEGRI al clarinetto e RICCARDO BIANCOLI alla batteria : il disco d'esordio "NEW FLAMENCO SKETCHES" vede il chitarrista dividersi fra strumento elettrico ed acustico. GRAMELOT ENSEMBLE (1995 -.....) L'urgenza di pervenire ad un "suono" maggiormente originale e compatto spinge Guiducci a costituire un nuovo organico stabile, esclusivamente acustico, il "GRAMELOT ENSEMBLE". Inizia così un duro lavoro di amalgama ed esperimenti condivisi con i membri del nuovo progetto: ROBERTO DANI alla batteria e percussioni, SALVATORE MAJORE al contrabbasso, a cui si aggiungono i preziosi contributi portati da PAOLO FRESU alla tromba, nel primo CD intitolato programmaticamente "GRAMELOT" (1995) e successivamente dal fisarmonicista GIANNI COSCIA, nel lavoro del 1996 "SCIARIVARI'". E' proprio con questo secondo lavoro del "Gramelot" che Guiducci ottiene un rilevante riconoscimento da parte della critica specializzata, che lo vota al secondo posto nel referendum TOPJAZZ nella classifica riservata ai migliori talenti emergenti italiani; oltre a ciò il Gramelot Ensemble è oggetto di prestigiose segnalazioni da parte di noti critici quali LUIGI ONORI (Il Manifesto), Maurizio Franco (Musica Jazz) e PIETRO MAZZONE (Il Giornale della Musica). Nel 1997 il chitarrista mantovano pubblica un nuovo lavoro realizzato in stretta collaborazione con GIANNI COSCIA avvalendosi peraltro dell'apporto del giovane e talentuoso clarinettista modenese ACHILLE SUCCI, entrato nel frattempo nel Gramelot Ensemble. Guiducci sviluppa in "Scherzi,guizzi & nuove danze" la sua predisposizione per una musica di "radici", ampiamente ispirata a strutture provenienti dal folklore. Il CD, pubblicato dalla IKTIUS di Carlo Tedeschi, viene giudicato dalla redazione della rivista "GEZZITALIANO" come secondo miglior disco dell'anno alle spalle di "L'age mure" di Enrico Rava e Lee Konitz. Nel corso del 1998, Guiducci intensifica la propria attività concertistica approfondendo collaborazioni con KENNY WHEELER,GIANLUIGI TROVESI e PAOLO FRESU. Parallelamente, nel corso dell'annata, partecipa a due progetti diametralmente opposti: un disco integralmente acustico "TRIOS", firmato in coppia con MAURO NEGRI, ed uno elettrico con il nuovo quartetto ASYMETRIQUE, composto da PINO MINAFRA alla tromba,MARCO REMONDINI al violoncello e RICCARDO BIANCOLI alla batteria. Il 1999 si riapre tuttavia con una serie di concerti con il progetto principale del chitarrista mantovano. Il GRAMELOT ENSEMBLE si esibisce in importanti rassegne a Pavia, Cremona, Gorizia e Firenze ed inizia a lavorare ad una serie di 7 nuove composizioni di Simone Guiducci: sono i brani del nuovo disco "CANTADOR", la cui registrazione e produzione è affidata all'etichetta FELMAY (ROBIDROLI -NEWTONE RECORDS). Registrazione effettuata a Udine presso lo Studio ArteSuono di Stefano Amerio, (giugno 1999), presentazione in anteprima assoluta al festival di CLUSONE JAZZ '99, e pubblicazione a gennaio 2000. La nuova formazione del "Gramelot" presenta, al fianco di Simone Guiducci ,sempre rigorosamente alla chitarra acustica, Roberto Dani alle percussioni, Salvatore Majore al contrabbasso, Achille Succi ai clarinetti ed il fisarmonicista Fausto Beccalossi. MODERNARIATO (1999-....) Nel corso del 1999 Simone Guiducci viene chiamato da Gianluigi Trovesi a far parte del nuovo quartetto MODERNARIATO, di cui fanno parte anche Gianni Coscia alla fisarmonica e Marco Remondini al violoncello. Il gruppo si esibisce al Festival "Progetto Jazz 2000" Cremona e nell'ambito di Musicus Concentus (Camaiore) riscuotendo entusiastici consensi di pubblico e di critica. DJANGO' JUNGLE (2001...) Il sodalizio con il fisarmonicista GIANNI COSCIA si sviluppa nell'elaborazione di un nuovo progetto dedicato alle composizioni del grande chitarrista gitano Django Reinhardt. Ala registrazione del CD "Django's Jungle", pubblicato a luglio 2001 dalla World Series della Splasch, collaborano prestigiosi strumentisti quali il clarinettista statunitense CHRIS SPEED, il violinista rumeno FLORIN NICULESCU, il trombettista (Usa) KYLE GREGORY, il contrabbassista SALVATORE MAIORE ed il batterista ZENO DE ROSSI. NUOVO LAVORO DEL GRAMELOT ENSEMBLE ...IN FASE DI MIXAGGIO...




























































