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14/12/2005 13:23 - James Taylor, inglese, è uno dei più prestigiosi e affascinanti ...
James Taylor, inglese, è uno dei più prestigiosi e affascinanti suonatori di Hammond (il celebre organo) di sempre. Dopo aver fondato la band The Prisoners, nel 1985 esordisce con il nuovo gruppo, The James Taylor Quartet, e il singolo di debutto, "Blow Up", attira subito l'attenzione di pubblico, critica e addetti ai lavori. L'anno dopo arriva il primo mini-album, "Mission Impossible", incentrato sulla reinterpretazione di gloriose colonne sonore del passato come la stessa "Mission Impossible", "Goldfinger", e altre. Nel 1987 arriva il secondo album, "The Money Spider", ma intanto la loro vera passione diventano le live performances. Il Quartet suona dovunque in Gran Bretagna, registrando sempre il tutto esaurito. La chiave del loro successo diventa la capacità di trasporre, in versione live, un vero e proprio tipo di musica da ballare, il che affascina e conquista i fans. Seguono altri album, per la Polydor, nonché diversi fortunati singoli, come il famosissimo "Theme from Starsky & Hutch", dalla serie televisiva. Nel 1994, dopo essersi conquistati una buona fetta di seguaci tra dischi e concerti, James Taylor e i suoi compagni tornano a collaborare con Eddie Piller, e cominciano a pubblicare per l'etichetta Acid Jazz. Il primo album del The James Taylor Quartet sotto questa nuova produzione, "In The Hand Of The Inevitable", è a tutt'oggi il più venduto nella storia dell'etichetta, con più di 200.000 copie. James Taylor consacra la sua validità come musicista, e molti sono gli artisti che richiedono l'intervento del suo inconfondibile Hammond nei propri dischi: Manic Street Preachers, The Pogues, Tina Turner e persino U2. Negli anni '90, The James Taylor Quartet si trova a fare date ovunque, dal Brasile alla Jugoslavia. Nel 1998 viene chiesto a Taylor di provvedere alla colonna sonora del film "Austin Powers" (la versione comica di 007), e lo stesso anno mette su un'etichetta propria per produrre giovani e promettenti artisti. Nel 1999, fa una prestigiosa comparsa nell'album di Tom Jones "Reload", interamente formato da duetti, per il brano "Looking Out Of The Window". Nel 2001 tra settembre e ottobre The James Taylor Quartet ha pubblicato ben due albums: "Hammond-ology", un’antologia che raccoglie tutti i più grossi successi del JTQ e "Message From the Godfather", il primo per l'etichetta Ubiquity Records. Questo ultimo album verrà presentato in un lungo tour mondiale che toccherà Spagna, Italia, Francia, UK, Stati Uniti e Singapore!!!
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14/12/2005 13:23 - THE JAMES TAYLOR QUARTET
The James Taylor Quartet, un gruppo che ...
THE JAMES TAYLOR QUARTET The James Taylor Quartet, un gruppo che grazie al fondatore è diventato ormai un'icona nel genere acid jazz. Anzi, senza timore di esagerare, il gruppo di punta di questo genere. Del resto, è stato proprio James Taylor, tanti anni fa e con la collaborazione di Eddie Piller (stasera ospite per un esclusivo dj set), a diventare il simbolo di un'etichetta indipendente, la Acid Jazz appunto, che è ormai sinonimo di un intero modo di far musica (una cosa del genere era successa solo alla Motown, etichetta black americana da cui sono usciti, fra i tantissimi, Michael Jackson e Diana Ross), nonché fucina da cui sono emersi nomi come Brand New Heavies, Galliano, addirittura Jamiroquai. James Taylor, inglese, è uno dei più prestigiosi e affascinanti suonatori di Hammond (il celebre organo) di sempre. Dopo aver fondato la band The Prisoners, nel 1985 esordisce con il nuovo gruppo, The James Taylor Quartet, e il singolo di debutto, "Blow Up", attira subito l'attenzione di pubblico, critica e addetti ai lavori. L'anno dopo arriva il primo mini-album, "Mission Impossible", incentrato sulla reinterpretazione di gloriose colonne sonore del passato come la stessa "Mission Impossible", "Goldfinger", e altre. Nel 1987 arriva il secondo album, "The Money Spider", ma intanto la loro vera passione diventano le live performances. Il Quartet suona dovunque in Gran Bretagna, registrando sempre il tutto esaurito. La chiave del loro successo diventa la capacità di trasporre, in versione live, un vero e proprio tipo di musica da ballare, il che affascina e conquista i fans. Seguono altri album, per la Polydor, nonché diversi fortunati singoli, come il famosissimo "Theme from Starsky & Hutch", dalla serie televisiva. Nel 1994, dopo essersi conquistati una buona fetta di seguaci tra dischi e concerti, James Taylor e i suoi compagni tornano a collaborare con Eddie Piller, e cominciano a pubblicare per l'etichetta Acid Jazz. Il primo album del The James Taylor Quartet sotto questa nuova produzione, "In The Hand Of The Inevitable", è a tutt'oggi il più venduto nella storia dell'etichetta, con più di 200.000 copie. James Taylor consacra la sua validità come musicista, e molti sono gli artisti che richiedono l'intervento del suo inconfondibile Hammond nei propri dischi: Manic Street Preachers, The Pogues, Tina Turner e persino U2. Negli anni '90, The James Taylor Quartet si trova a fare date ovunque, dal Brasile alla Jugoslavia. Nel 1998 viene chiesto a Taylor di provvedere alla colonna sonora del film "Austin Powers" (la versione comica di 007), e lo stesso anno mette su un'etichetta propria per produrre giovani e promettenti artisti. Nel 1999, fa una prestigiosa comparsa nell'album di Tom Jones "Reload", interamente formato da duetti, per il brano "Looking Out Of The Window". Nel 2001 tra settembre e ottobre The James Taylor Quartet ha pubblicato ben due albums: "Hammond-ology", un’antologia che raccoglie tutti i più grossi successi del JTQ e "Message From the Godfather", il primo per l'etichetta Ubiquity Records. Questo ultimo album verrà presentato in un lungo tour mondiale che toccherà Spagna, Italia, Francia, UK, Stati Uniti e Singapore!!! Formazione: James Taylor: Hammond&voci; David Taylor: chitarra; Gary Crockett: basso; Neil Robinson: batteria; John Wilmott: sax; Domenic Glover: tromba; Yvonne Yanney: voci; Lara:
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14/12/2005 13:23 - JAMES TAYLOR QUARTET Per James Taylor ed il suo quartetto ...
JAMES TAYLOR QUARTET Per James Taylor ed il suo quartetto non c’è bisogno di sprecare tante parole in quanto si tratta di un grande del jazz-funk, un artista che è stato uno dei capostipite del movimento acid jazz mondiale e che prosegue il suo personalissimo discorso musicale sempre seguito da una nutrita schiera di estimatori. Il nuovo disco “The Oscillator” esalta in maniera spumeggiante il tocco magico dell’Hammond B3, vero protagonista del lavoro, coniugando mirabilmente soul-jazz, funk e psycho beat. Un classico! - James Taylor Quartet - Oscillator (un quartetto all’apice delle proprie possibilità espressive!) www.jtq.co.uk - www.jtqgroove.co.uk . Suonano: 31/3Codevilla (Pv) Thunder Road 1/4 Colle Val D'Elsa (Si) Sonar 2/4 Bassano del Grappa (Vi) La Gabbia - Info: solidbond booking promotion events - 0434/560291 - 347/9010200













































































