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14/12/2005 13:23 - OTTO OHM
Sono in otto, ovviamente e, con ardita equivalenza tecnica, ...
OTTO OHM Sono in otto, ovviamente e, con ardita equivalenza tecnica, si sono chiamati Otto Ohm, termine riferito all'impedenza elettrica, ovverossia di una sorta di soglia, di porta attraverso la quale può viaggiare il suono di qualità, che sia "hi-fi" o, per estensione, bisogno di alte ambizioni. In effetti per essere un album di debuto l'album omonimo è un piccolo gioiello, dimostra che la band non è un'invenzione di studio, viene da lontano, presumibilmente dalla strada, dalla frequentazione dei centri sociali, dall'aver affinato la sua comunicazione in un faccia a faccia col pubblico che è garanzia di buon artigianato. Gli Otto Ohm sono l'ennesima conferma che Roma, dopo un lungo periodo di buio, è diventata "la" città in cui accadono le cose. Giova forse, per assurdo, la lontananza dalla Milano discografica, nel senso che nella capitale, paradossalmente una periferia, quello che accade ha motivazioni meno industriali, e una speranza in più d'ispirazione autentica. Che è appunto la storia di questo nuovo gruppo che fa girare con molta libertà il suo universo musicale intorno al perno centrale del reggae. Che come è noto può essere una lente con cui vedere il mondo, soprattuto se, come accade in questo disco, il reggae appare in tutte le sue mille forme, da accenni di filologia marleyana alle baruffe in chiave jungle, da rappate crepuscolari a vere e proprie canzoni, languide e fin troppo votate a lusingare il pubblico. Stupisce comunque la facilità del gruppo, e dell'autore e cantante della band, Andrea Leuzzi, detto il "bove", nello sfornare pezzi di livello. Oltre al singolo "Crepuscolaria" che sta già passando nelle radio, ci sono almeno altri tre o quattro brani di grande appeal. "Telecomando" è un tunnel notturno che rimane sottopelle; "Non perdiamoci di vista" è una vera perla di squisita fattura reggae, oltre che un potenziale successo, di gran lunga superiore a quello del singolo di debutto; "Amore al terzo piano" è una sfrenata, irresistibile cavalcata commerciale, degna di un juke-box da intrattenimento sunsplash. Il disco trasuda talento. Il "bove" canta splendidamente e le canzoni dimostrano inesauribile fantasia. Se un appunto dovesse essere mosso al gruppo è forse un eccesso di eclettismo. Si passa con assoluta disinvoltura da slogan rasta contro la "cattiva Babilonia" a dorati e disimpegnati amori da spiaggia. A qualcuno potrà dare fastidio, ma anche questo è il segno dei tempi. Rovesciando i termini del discorso, si potrebbe dire che un album del genere, per nulla gravato da ingenuità da debutto, è fatto per offrire una gamma di diversi colori, canzoni per pensare, per protestare, per sentirsi "fuori", per divertirsi senza troppi problemi. Una buona ventata di freschezza tra le rigidità della musica italiana. E tutto, come direbbe un imbonitore televisivo, al prezzo di un solo disco che nei negozi, dal 3 novembre, costerà 29.900, un prezzo promozionale che inaugura le promettenti attività della nuova etichetta Nun.
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14/12/2005 13:23 - Otto Ohm
Gli Otto Ohm nascono circa due anni fa da ...
Otto Ohm Gli Otto Ohm nascono circa due anni fa da Andrea Vincenzo Leuzzi detto “Bove”, che presterà la voce al gruppo, e Fabrizio De Angelis detto “Jolly Dread”, professione dub master, quando insieme iniziarono a suonare in un mini studio allestito in casa. Dopo solo un anno si sono aggregati anche gli altri membri, vecchi amici con i quali, fino a quel momento, il duo non aveva mai pensato di poter fare qualcosa di concreto: Daniela Mariani "Mama Trama" (corista); Fabrizio De Angelis "Jolly dread" (dub master); Stefano Bari "Fed" (chitarrista); Emanuele Flammini "Gaspardo" (tastierista); Paolo Pecorelli "Bokassa" (bassista); Robert Duenas (flautista, percussionista) e Alessia Marcato "Ale" (violoncellista). Dopo l'uscita del singolo “Crepuscolaria”, che ha avuto un buon successo all’interno dei circuiti radiofonici, il gruppo ha pubblicato nell’Ottobre 2000 l’album d’esordio omonimo OTTO OHM.

















































































