Live Band
Live di questa band:
Mer 30 Mag FESTIVAL CROSSOVER - - Francia
FESTIVAL CROSSOVER NIZZA FRANCIA INFO: www.festival-crossover.com
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Cypress Hill
Quelli della marijuana a manetta, dei cappelli di lana, ...
Cypress Hill Quelli della marijuana a manetta, dei cappelli di lana, della Los Angeles cubana. Rap insolente e sballato da ultima spiaggia della società americana e spiragli culturali da non sottovalutare. Con loro c'e uno dei migliori produttori di sempre, Dj Muggs, di origine italiana. Dopo rinvii esasperati per i fans, esce Temple of boom (Columbia).
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14/12/2005 13:23 - CYPRESS HILL
IV
Piene di ronzii, rumori da segheria, tormentoni stridenti, le ...
CYPRESS HILL IV Piene di ronzii, rumori da segheria, tormentoni stridenti, le basi di DJ Muggs sono zanzare maledette che non ti levi più dai timpani. La magio dei Cypress Hill è lì, per quanto si adoperino B-Real e il ricomparso Sen Dog. "Tequila Sunrise", il singolo di fine estate, faceva pensare ad un album più attento al mainstream. L'impressione è confermata a metà, poichè l'artificio latino americano e l'inserimento dei relativi strumenti sono usati con una certa parsimonia. Hip hop "in dopa", dunque, secondo la migliore tradizione della crew di Los Angeles, ma sensa lo smalto dei giorni migliori. Anche per il gruppo rap più amato da punk e rocker è difficile reggere la sfida con l'eccesso sulla logorante lunghezza dei quattro album. Nessun tonfo, intendiamoci, niente cadute in basso IV è un disco dignitoso e massiccio, semplicemente non sempre è (black) sunday.
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14/12/2005 13:23 - CYPRESS HILL Skull & Bones
Se c'è una banda hip hop ...
CYPRESS HILL Skull & Bones Se c'è una banda hip hop che ha credito presso il pubblico rock, sono i Cypress Hill, miliardari dell'underground californiano. Ne rafforzerà le quotazioni da quel punto di vista, l'album nuovo: Skull & bones. La sua metà "ossea", infatti, mette in scena un incrocio fra rap e metal da far tremare i polsi, complici musicisti provenienti da gruppi come Rage Against The Machine, Fear Factory e Downset: A man, l'incandescente Dust e soprattutto Superstar (versione rock) fanno sfracelli. Meno convincente è invece la parte "cranica", quella cioè più strettamente hip hop. Paradossalmente. Come se il trio "chicano" volesse fare il verso al Wu-Tang Clan: artificiali sezioni d'archi, arrangiamenti epici e ambientazioni gotiche. Lo si nota in Another victory, Superstar versione rap - con Everlast ed Eminem ospiti ai microfoni - e Can I get a hit. Ma se ciò può valere come obiezione in sede di giudizio critico, d'altra parte rappresenta la migliore garanzia di successo per Skull & bones: best seller battente bandiera pirata.
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14/12/2005 13:23 - Cypress Hill, ovvero B-real, Sen Dog, Muggs e Bobo. Nove ...
Cypress Hill, ovvero B-real, Sen Dog, Muggs e Bobo. Nove album dal 1991: Cypress Hill (1991), Black Sunday (1993), III (Temples of Boom) (1995), Unreleased & Revamped (EP, 1996), IV (1998), Los Grandes Éxitos En Español (1999), Skull & Bones (2000), Live At the Fillmore (2000) e adesso Stoned Raiders (2001). Quindici milioni di dischi venduti nel mondo, quindici dischi d'oro, di platino e di multi-platino. Molte facce: il comico dark, il lato depresso e umorale, ma anche il lato del divertimento puro. Il tutto con la potenza dei Led Zeppelin e dei Public Enemy. "Stoned Raiders" era il titolo di una canzone, uno dei brani più funky di III (Temples of Boom). Adesso dà il nome all'ultimo album dei Cypress Hill, quello forse musicalmente più maturo, in cui il felice connubio di rap e rock, marchio di fabbrica dei Cypress, viene rappresentato ai massimi livelli. La produzione è più che mai cruda e diretta per un disco funky ma più che mai vicino al rock, mentre tutte le canzoni, rap o rock, riflettono l'attitudine radicale del gruppo e fanno tornare alla mente i tempi in cui sia il rock che il rap erano musicalmente integri e non guidati da macchine lussuose o dalla forza del denaro.
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14/12/2005 13:23 - CYPRESS HILL Stoned Raiders
Che i Cypress Hili avessero dimestichezza col ...
CYPRESS HILL Stoned Raiders Che i Cypress Hili avessero dimestichezza col linguaggio del rock lo si sapeva già dalla partecipazione alla seminale OST di Judgement Night e veniva ribadito anche dal progetto solista di Sen Dog, SX 10, e poi dal secondo cd di Skull & Bones che vedeva la partecipazione dei Fear Factory e dei Downset. Gli stessi ospiti ora compaiono su Stoned Raiders variegando la proposta di un rap molto dinamico dei nostri. Se infatti generalmente siamo abituati a considerare il crossover dalla parte dei metal con l'innesto di un cantato scandito, i Cypress Hill ribaltano i canoni inserendo all'interno di un parlato molto ritmato delle chitarre che ne sottolineano l'andamento. In pratica il riff di chitarra abituato ad essere protagonista, qui viene messo al servizio di un linguaggio diverso, più basato ovviamente sulle scansioni. L'esperimento interessante di per sé non è portato a termine fino in fondo perché gli episodi contaminati non sono più di quattro, tutti efficaci peraltro (Trouble e Catastrophe i migliori), come a voler ribadire il predominio della loro matrice hip hop su quella rock o non avendo (per ora) il coraggio di provarci fino in fondo. Tuttavia anche il puro hip hop, soprattutto quello arricchito da un soffice controcanto femminile (It Ain't Easy) è decisamente coinvolgente e lascia trasparire un modello di scrittura che, pur usando gli strumenti meccanici dei rap, tenti di farlo con la metrica dei rock. E' crossover deluxe anche questo.













































































































































































































































































































































































































































































