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14/12/2005 13:23 - MR HERMANO
O Globo
Che la contaminazione tra musica elettronica e ritmi ...
MR HERMANO O Globo Che la contaminazione tra musica elettronica e ritmi esotici si stia sempre più affermando come stile peculiare è dimostrato dall'ingresso sulla scena di Ben Mitchell e Chris Fitzgerald che vantano curriculum di tutto rispetto sia come remixer che come produttori (East West Connection, Bee Gees, Heaven 17, Lighthouse Family, Faze Action). Nonostante la grande esperienza i due affrontano l'esordio col progetto Mr. Hermano armati solamente della (non poca) credibilità dell'etichetta Disorient, della collaborazione di ottimi musicisti e della bontà dei brani de O Globo. La loro peculiarità è lo scarso ricorso al campionamento, usato solo per le basi ritmiche, e il conseguente spazio lasciato alle parti suonate. Le ispirazioni, come il titolo dell'album suggerisce e la moda impone sono rigorosamente latinoamericane e spaziano dalla samba pianistica Corcovado ai lussureggianti fiati di José Cuervo, dal berimbau della batucada Chacha Mambo al montuno Vasco De Gama. Imprescindibile per gli amanti del genere.
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14/12/2005 13:23 - HERMANO Only A Suggestion
L'apparizione di un ennesimo "supergruppo" del desert ...
HERMANO Only A Suggestion L'apparizione di un ennesimo "supergruppo" del desert rock non suscita più l'eccitazione di qualche tempo fa, ma nel caso degli Hermano è necessario fare un'eccezione, perché potrebbe essere l'unica chance di ascoltare nel 2002 il più eccitante cantante heavy rock in circolazione, el señor John Garcia. Si ha un bel dire che Hermano è essenzialmente un progetto di Steve Dandy Brown, talentoso polistrumentista di Cincinnati rivelatosi con l'Orquestra Del Deserto, e che alla sua corte ci sono bei soggetti come l'ex drummer degli Afgan Whigs, Steve Earle, il chitarrista David Angstrom dei pionieri retro-rock Black Cat Bone (ora nei Supafuzz), e Mike Callahan, chitarrista dei Disengaged. In realtà è soprattutto la voce dell'ex Kyuss che rende speciale il mini-album degli Hermano, caratterizzandone benissimo lo stile, hard rock psichedelico di valore, ma non originalissimo. Immaginate qualsiasi outtake di "Only A Suggestion" inserita in un disco degli Slo Burn o degli Unida: forse nemmeno i fans più accaniti si accorgerebbero delle diversità... Il motivo è semplice: John Garcia è inconfondibile, mentre i pur brillanti musicisti che lo hanno accompagnato in questi anni, non fanno la differenza, a meno che non si risalga all'epoca Kyuss, e al suo fortissimo alter ego Josh Homme. Non è un caso che il primo disco degli Hermano sia stato "congelato" nel periodo in cui gli Unida erano sotto contratto con l'American. Si temeva infatti che potesse "disturbare" il previsto esordio major, e verosimilmente non solo per la somiglianza dei nomi, entrambi in lingua ispanica, ma anche per le affinità della musica. Gli Heranano avevano infatti completato la line-up nell'aprile 1999, e subito dopo erano entrati in studio. Il voltafaccia dell'American nei confronti degli Unida ha quantomeno svincolato l'opera di Steve Dandy e compagni. Lette le premesse, non potete nutrire alcun dubbio sullo stile musicale di "Only A Suggestion". Dopo l'introduzione mid-tempo della batteria, "The Bottle" libera un avvolgente riff heavy psych sul quale si staglia la sofferta voce di Garcia. Il cantante è travolgente nell'imprimere improvvise accelerazioni al suono, ma nell'occasione deve limitare questa sua specialità alla turbinosa "Manager's Special". E siccome nel riconoscere il maggior carisma di Garcia, non vogliamo affatto sottovalutare le qualità dei musicisti, ecco i suoni ipnotici dell'hard lisergico "Landetta",ed il potente riff di "5 To 5", un palese tributo ai Cream, che manifesta la coesione della band. Nel panorama sempre più convulso del rock attuale, non è proprio il momento di lasciarsi sfuggire "Only A Suggestion".
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14/12/2005 13:23 - HERMANO Only A Suggestion
L'apparizione di un ennesimo "supergruppo" del desert ...
HERMANO Only A Suggestion L'apparizione di un ennesimo "supergruppo" del desert rock non suscita più l'eccitazione di qualche tempo fa, ma nel caso degli Hermano è necessario fare un'eccezione, perché potrebbe essere l'unica chance di ascoltare nel 2002 il più eccitante cantante heavy rock in circolazione, el señor John Garcia. Si ha un bel dire che Hermano è essenzialmente un progetto di Steve Dandy Brown, talentoso polistrumentista di Cincinnati rivelatosi con l'Orquestra Del Deserto, e che alla sua corte ci sono bei soggetti come l'ex drummer degli Afgan Whigs, Steve Earle, il chitarrista David Angstrom dei pionieri retro-rock Black Cat Bone (ora nei Supafuzz), e Mike Callahan, chitarrista dei Disengaged. In realtà è soprattutto la voce dell'ex Kyuss che rende speciale il mini-album degli Hermano, caratterizzandone benissimo lo stile, hard rock psichedelico di valore, ma non originalissimo. Immaginate qualsiasi outtake di "Only A Suggestion" inserita in un disco degli Slo Burn o degli Unida: forse nemmeno i fans più accaniti si accorgerebbero delle diversità... Il motivo è semplice: John Garcia è inconfondibile, mentre i pur brillanti musicisti che lo hanno accompagnato in questi anni, non fanno la differenza, a meno che non si risalga all'epoca Kyuss, e al suo fortissimo alter ego Josh Homme. Non è un caso che il primo disco degli Hermano sia stato "congelato" nel periodo in cui gli Unida erano sotto contratto con l'American. Si temeva infatti che potesse "disturbare" il previsto esordio major, e verosimilmente non solo per la somiglianza dei nomi, entrambi in lingua ispanica, ma anche per le affinità della musica. Gli Heranano avevano infatti completato la line-up nell'aprile 1999, e subito dopo erano entrati in studio. Il voltafaccia dell'American nei confronti degli Unida ha quantomeno svincolato l'opera di Steve Dandy e compagni. Lette le premesse, non potete nutrire alcun dubbio sullo stile musicale di "Only A Suggestion". Dopo l'introduzione mid-tempo della batteria, "The Bottle" libera un avvolgente riff heavy psych sul quale si staglia la sofferta voce di Garcia. Il cantante è travolgente nell'imprimere improvvise accelerazioni al suono, ma nell'occasione deve limitare questa sua specialità alla turbinosa "Manager's Special". E siccome nel riconoscere il maggior carisma di Garcia, non vogliamo affatto sottovalutare le qualità dei musicisti, ecco i suoni ipnotici dell'hard lisergico "Landetta",ed il potente riff di "5 To 5", un palese tributo ai Cream, che manifesta la coesione della band. Nel panorama sempre più convulso del rock attuale, non è proprio il momento di lasciarsi sfuggire "Only A Suggestion".













































































































































































































































































































































































































































































