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14/12/2005 13:23 - ECHO & THE BUNNYMEN
Tre uomini coniglio e una drum machine ...
ECHO & THE BUNNYMEN Tre uomini coniglio e una drum machine [Echo], diedero vita nel 1978 ad una formazione emergente dalla scena wave di Liverpool [i Teardrop Explodes di Julian Cope e i Wah! di Pete Wylie meritano anche una citazione]. Echo & The Bunnymen esordirono nel 1980 con Crocodiles, un album sbalorditivo nella sua rigidità e potenza. Il cantante, Ian McCulloch sembrava uno spettro di Jim Morrison risorto in una decade diversa. Le chitarre di Will Sergeant erano aspre, scratchy, come direbbero gli inglesi, e la base ritmica, sostenuta dal nuovo batterista Pete De Freitas che andò a sostituire la drum machine era serrata, precisa, tesa e potente. Il definitivo paesaggio sonoro di Bunnymen è reso nell'album Heaven Up Here (1981) dove la voce lamentosa di McCulloch si apre tra le chitarre questa volta più friabili di Sergeant e la sezione ritmica compatta di basso e batteria. Un viaggio tra eccitazione e depressione.
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14/12/2005 13:23 - ECHO & THE BUNNYMEN
Evergreen
C'era una volta in cui Echo & ...
ECHO & THE BUNNYMEN Evergreen C'era una volta in cui Echo & The Bunnymen erano capaci di riempire i palasport e contendere la palma di migliore band ad U2 e Simple Minds. Però Ian McCulloch e soci erano troppo introspettivi per dominare le pagine dei tabloid inglesi e, ovviamente, la battaglia fu vinta da Bono e Jim Kerr. Ironia della sorte, sono stati proprio i Bunnymen ad esercitare la maggiore influenza sulle band del cosiddetto brit-pop. Dopo lo scioglimento McCulloch ha provato, senza successo, una carriera solista, e già un paio d'anni or sono l'eco della reunion si faceva sempre più forte passando dagli Electrafixion, in cui Ian si mise insieme al compagno d'armi Will Seargent. Di lì in poi è stato facile facile reclutare il vecchio bassista Les Pattinson e rispolverare la sigla Echo & The Bunnymen. All'appello manca purtroppo il batterista Pete De Freitas, scomparso nell'89 in seguito ad un tragico incidente motociclistico. "Evergreen" è un titolo del tutto programmatico, così come il singolo che lo ha preceduto, "Nothing Last Forever". Sembra che Ian abbia elaborato l'irreversibilità del tempo, ma un pizzico di nostalgia ancora rimane e resta sempreverde. Siamo di fronte ad un disco fluttuante, una collezione di canzoni altalenanti tra le classiche composizioni alla Bunnymen e gli orientamenti post Oasis. Ci sono però una serie di costanti indelebili nel sound del quartetto di Liverpool: la voce di McCulloch, tra l'epico e il glamorous; la chitarra psichedelica e intrisa di reminescenze 60's di Will Sergeant e il basso corposo, lucido e lineare di Pattinson. E il paragone tra le canzoni di Evergreen e quelle del vecchio repertorio è inevitabile. "In My Time" ricorda l'upbeat di "Seven Seas", "Just A Touch Away" ha la stessa grazia di "The Killing Moon" e "Forgiven" procede con l'eleganza di "Ocean Rain". Se pensavate a un totale rinnovamento del sound Bunnymen rimarrete delusi, se invece volete ascoltare alcune emozioni del rinascimento wave e psichedelico allora "Evergreen" è il disco che fa per voi.
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14/12/2005 13:23 - ECHO & THE BUNNYMEN
Nel gennaio del 2001 Will Sergeant e ...
ECHO & THE BUNNYMEN Nel gennaio del 2001 Will Sergeant e Ian McCulloch, fondatori e forza motrice dietro Echo & The Bunnymen dal 1978, erano a The Dairy, uno studio a South London per completare i missaggi di Flowers il loro ottavo album. I due lavoravano a stretto contatto divertendosi molto e rivivevano l’atmosfera dei tempi di gloria del 1984 quando hanno scritto e realizzato il classico Ocean Rain. Per il nuovo disco Ian e Will hanno lavorato insieme per dieci giorni per scrivere le canzoni per poi registrarle nella loro città, Liverpool. Assieme a loro c’erano tre musicisti locali: Alex Gleave (basso), Vinny Jamieson (batteria) e Ceri James (tastiere). Il primo frutto di quest’ultima avventura dei Bunnymen è stato il singolo “It’s Alright” pubblicato in aprile seguito dalla pubblicazione dell’album Flowers in maggio su Cooking Vinyl. Il secondo singolo “Make Me Shine” è stato pubblicato in agosto 2001. L’album ha ottenuto alcune tra le migliori recensioni della loro carriera, con il Times che affermava essere il miglior disco dal loro ritorno sulle scene nel 1997 e l’Independent che addirittura lo considera il loro più bel disco di sempre. Flowers è un disco in cui il sound alla Bunnymen è subito evidente, con evidenti riferimenti al loro incredibile album di debutto del 1980, Crocodiles, con le sue chitarre taglienti, i flash psichedelici, motivi orecchiabili e una buona dose di follia marcata Will Sergeant. Il tutto supportato da potenti linee di basso e batteria e sovrastato dallo stile molto personale della voce di Ian McCulloch. Echo & The Bunnymen hanno anche pubblicato una retrospettiva in un box di quattro cd nel 2001, intitolata Crystal Days – 1979 – 1999, con ben 72 brani tra rarità, brani live, inediti, a partire dalla versione originale di “Monkeys” fino a brani da What Are You Going To Do With Your Life del 1999. La band è stata a lungo in tournèe nel 2001, iniziando con un tour da tutto esaurito in maggio in Inghilterra per poi proseguire in Scandinavia agli inizi di giugno. I Bunnymen hanno fatto un tour da tutto esaurito in luglio in USA e Canada prima di andare in Giappone per partecipare al Fuji Rock Festival e terminare con sei show in Australia, le prime date lì dopo quasi venti anni. Il 17 e 18 agosto i Bunnymen hanno fatto due grandi show nella loro città natale, Liverpool, al Liverpool Institute of Performing Arts (LIPA) di Paul McCartney. Gli show sono stati registrati per il primo live ufficiale dei Bunnymen e per un DVD, che usciranno il 4 febbraio 2002 per la Cooking Vinyl. Tra i 17 brani ci sono dei classici quali ‘Rescue’ ‘Never Stop’, ‘Killing Moon’, ‘The Cutter’ e ‘Nothing Lasts Forever’. La band tornerà in Brasile, dove già è stata a fine settembre, alla fine di febbraio 2002. A metà ottobre la band ha suonato in Europa, in particolare in Spagna, Germania, Olanda e Francia prima di tornare negli USA per un tour assieme ai Psychedelic Furs. Il line-up del tour è: Ian McCulloch, Will Sergeant, Pete Wilkinson (basso), Vinny Jamieson (batteria), Ceri James (tastiere), Ged Malley (chitarra).
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14/12/2005 13:23 - ECHO & THE BUNNYMEN "LIVE AT LIPA" (Liverpool 17/18 August ...
ECHO & THE BUNNYMEN "LIVE AT LIPA" (Liverpool 17/18 August 2001) Nel gennaio del 2001 Will Sergeant e Ian McCulloch, fondatori e forza motrice dietro Echo & The Bunnymen dal 1978, erano a The Dairy, uno studio a South London per completare i missaggi di Flowers il loro ottavo album. I due lavoravano a stretto contatto divertendosi molto e rivivevano l’atmosfera dei tempi di gloria del 1984 quando hanno scritto e realizzato il classico Ocean Rain. Per il nuovo disco Ian e Will hanno lavorato insieme per dieci giorni per scrivere le canzoni per poi registrarle nella loro città, Liverpool. Assieme a loro c’erano tre musicisti locali: Alex Gleave (basso), Vinny Jamieson (batteria) e Ceri James (tastiere). Il primo frutto di quest’ultima avventura dei Bunnymen è stato il singolo “It’s Alright” pubblicato in aprile seguito dalla pubblicazione dell’album Flowers in maggio su Cooking Vinyl. Il secondo singolo “Make Me Shine” è stato pubblicato in agosto 2001. L’album ha ottenuto alcune tra le migliori recensioni della loro carriera, con il Times che affermava essere il miglior disco dal loro ritorno sulle scene nel 1997 e l’Independent che addirittura lo considera il loro più bel disco di sempre. Flowers è un disco in cui il sound alla Bunnymen è subito evidente, con evidenti riferimenti al loro incredibile album di debutto del 1980, Crocodiles, con le sue chitarre taglienti, i flash psichedelici, motivi orecchiabili e una buona dose di follia marcata Will Sergeant. Il tutto supportato da potenti linee di basso e batteria e sovrastato dallo stile molto personale della voce di Ian McCulloch. Echo & The Bunnymen hanno anche pubblicato una retrospettiva in un box di quattro cd nel 2001, intitolata Crystal Days - 1979-1999, con ben 72 brani tra rarità, brani live, inediti, a partire dalla versione originale di “Monkeys” fino a brani da What Are You Going To Do With Your Life del 1999. La band è stata a lungo in tournèe nel 2001, iniziando con un tour da tutto esaurito in maggio in Inghilterra per poi proseguire in Scandinavia agli inizi di giugno. I Bunnymen hanno fatto un tour da tutto esaurito in luglio in USA e Canada prima di andare in Giappone per partecipare al Fuji Rock Festival e terminare con sei show in Australia, le prime date lì dopo quasi venti anni. Il 17 e 18 agosto i Bunnymen hanno fatto due grandi show nella loro città natale, Liverpool, al Liverpool Institute of Performing Arts (LIPA) di Paul McCartney. Gli show sono stati registrati per il primo live ufficiale dei Bunnymen e per un DVD, che usciranno il 4 febbraio 2002 per la Cooking Vinyl. Tra i 17 brani ci sono dei classici quali "Rescue"; "Never Stop"; "Killing Moon"; "The Cutter" e "Nothing Lasts Forever". La band tornerà in Brasile, dove già è stata a fine settembre, alla fine di febbraio 2002. A metà ottobre la band ha suonato in Europa, in particolare in Spagna, Germania, Olanda e Francia prima di tornare negli USA per un tour assieme ai Psychedelic Furs. Il line-up del tour è: Ian McCulloch, Will Sergeant, Pete Wilkinson (basso), Vinny Jamieson (batteria), Ceri James (tastiere), Ged Malley (chitarra).
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14/12/2005 13:23 - Echo & The Bunnymen Nato a Liverpool nel 1959, Ian ...
Echo & The Bunnymen Nato a Liverpool nel 1959, Ian McCulloch, durante la sua adolescenza, affascinato dal movimento punk, forma con Julian Cope (curiosamente anche lui nel cast del festival) e Pete Wylie il gruppo Crucial Three. Torna nei ranghi anche Pattinson (De Freitas muore in un incidente stradale in motocicletta) e Echo & The Bunnymen si ricompongono e riprendono a fare musica ed escono nell'ordine: Evergreen ('97), What Are You Going To Do With Your Life ('99) e Flowers (2001). Dopo altri anni di silenzio gli Echo & The Bunnymen, sospinti anche dal fatto che tutta la nuova new-wave dice di ispirarsi in qualche modo a loro (impossibile non trovare dei loro riferimenti nel sound di Franz Ferdinand, Kaiser Chief, Hot Hot Heat, Futureheads e chi ne ha più ne metta), dopo aver influenzato ed aiutato in amicizia i Coldplay nelle registrazioni di X&Y, oltre che da una loro riscoperta grazie alla colonna sonora di Donnie Darko (lì è inserito il loro brano più famoso The Killing Moon), sono tornati in studio ed hanno registrato un nuovo disco che vedrà la luce alla fine dell'estate, intitolato Siberia, la cui cover sarà opera di Joe Dilworth (fotografo di Nick Cave, My Bloody Valentine e Franz Ferdinand). Un ritorno quindi atteso da tutti coloro che amano il rock inglese di qualità, tra la ricerca post-punk, la psichedelia velata, suoni più duri e melodie dolci... bentornati Echo & The Bunnymen.http://www.bunnymen.com/ - SUONANO: 10 settembre AZZANO X (PN) - Fiera della Musica - INFO: VIRUS PROMOTION - Piazzetta Dei Domenicani, 3 - 33170 Pordenone - 0434/208934 - 0434/243068 - 0434/29001 - www.virusconcerti.it - Sede operativa: Via Prasecco, 13 - Pordenone
































































































































































































































