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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS
E' davvero una stella dell'underground, il 37enne dj e ...
JEFF MILLS E' davvero una stella dell'underground, il 37enne dj e produttore proveninente da Detroit, uno che di suo ha già fatto la storia della musica elettronica di questi ultimi anni: tra i creatori di quella che è stata definita "intelligent techno", è stato fondatore, insieme a Mike Banks e Robert Hood, della Underground Resistance, la casa discografica dall'ormai proverbiale, fiero spirito indipendente, per la quale continuano a trovare posto produzioni techno-house di estrema qualità, prima di cominciare a lavorare in proprio. Mills ha stabilito gli standard a cui tutti gli altri produttori techno aspirano, prima con la serie minimale Waveform Transmission, poi con l'elettronica extraterrestre degli albums X-101, X-102 e X-103, mentre attualmente gestisce le etichette Axis e Purposemaker. La recentissima compilation Lifelike riunisce 14 brani del suo repertorio, ciascuno di essi egualmente rappresentativo della diversità e della profondità della sua produzione musicale, tra tech-funk, minimalismo e sperimentazione. Inoltre, è di qualche settimana fa l'uscita, di nuovo per la Underground Resistance, del suo avvolgente remix di "Knights Of The Jaguar", il vero e proprio anthem della techno sottoreanea di oltreoceano, firmato da DJ Rolando overo The Aztec Mystic. Da qualche anno poi, JEFF MILLS ha deciso di giocarsi la carta dell'evoluzione visuale, prima con una mostra fotografica, e ora inaugurando una linea di abbigliamento che prende proprio il nome di Axiswear, accompagnato da un sito ricco di immagini e clip video, all'indirizzo www.axiswear.com L'etica hip hop è sempre, nonostante l'apparente contraddizione stilistica, in prima linea nei geniali dj set di Mills, nei quali è facile vederlo tagliare, alternare e missare velocemente fino a 50 (!) dischi all'ora, usando tre piatti e un 909 per effetti supplementari. Insomma, Detroit sbarca a Torino, con le sue macchine, quelle da groove.
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS - Waveform Transmission Vol. 3 LP (Tresor 76)
Penso ...
JEFF MILLS - Waveform Transmission Vol. 3 LP (Tresor 76) Penso sia superfluo parlare di questo meraviglioso artista, cosi' come del suo stile, che ha fatto scuola. E' comunque giusto rendervi partecipi del fatto che e' uscita questa ennesima raccolta di materiale gia' edito su vari singoli, se non li avete ... da oggi sara' ancora piu' facile reperirli. 10
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS - METROPOLIS (CD) - TRESOR,GERMANIA
Di colonne sonore dedicate ...
JEFF MILLS - METROPOLIS (CD) - TRESOR,GERMANIA Di colonne sonore dedicate al film muto di Fritz Lang ne sono uscite a bizeffe. Dagli scempi canterini di Giorgio Moroder in poi, il regista si starà rivoltando nella bara! E' destino che continui purtroppo, visto che pure il sopravalutato Mills si cimenta nell'impresa dell'ennesimo disco: il diciasettesimo (da leggersi nel tragico falsetto di Fantozzi)
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS
‘Metropolis’ (Tresor Records/Audioglobe)
Tutti pazzi per Jeff Mills! Potrebbe essere ...
JEFF MILLS ‘Metropolis’ (Tresor Records/Audioglobe) Tutti pazzi per Jeff Mills! Potrebbe essere questo il titolo di un ipotetico lungometraggio atto a narrare le gesta del DJ, produttore e musicista di Detroit (poi trasferitosi a Chicago). Peccato che tale titolo non sia indicato per il contenuto di ‘Metropolis’, poiché non vi è molto con cui esaltarsi. Anzi si rischia di trascorrere un’ora tra gli sbadigli. È pur vero che si tratta di una soundtrack e che quindi, come tale, andrebbe sorbita di pari passo con le immagini del film di Fritz Lang (anno 1926), però si ha l’impressione che l’ex Underground Resistance abbia cercato, da un lato di astrarre e dall’altro di elettrizzare (nel senso di rendere più electro) il proprio sound, affidandosi a techno rarefatta e a elettronica liquida, ma senza riuscire a diventare glaciale e spettrale. Jeff Mills rimane un grande, sebbene ‘Metropolis’ sia un lavoro di routine.
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS "Time Machine"
In tiratura limitatissima da chi primo arriva ...
JEFF MILLS "Time Machine" In tiratura limitatissima da chi primo arriva meglio si accomoda l'ennesimo album di Mills, tipo il sesto da un anno a questa parte, che dà prosecuzione all'etichetta Tomorrow, dopo il 12" uscito un paio di anni fa. Un pezzo della durata di tre quarti d'ora che si snoda in diversi movimenti a percorrere gli umori di base dell'utopismo sonoro millsiano, e alcuni dei momenti più suggestivi prodotti di recente dal super-detroitiano. Un'accelerazione, una sospensione, gli squilli del tempo che a tratti si snodano, a tratti si rapprendono. Exploit di elettricità ritmica come la cosa che si delinea tra il nono e il tredicesimo minuto, psichismi da club (13 min.-18 min.), sospensioni schiumose come al trentesimo.
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS Actual
Secondo I fan della techno Jeff Mills non ...
JEFF MILLS Actual Secondo I fan della techno Jeff Mills non si discute. Si prende così com'è con la sua intransigenza sonora che rende incandescente qualunque dancefloor in giro per il mondo ed i suoi sperimentalismi di ambient astratta da installazione sonora. Come altre sue uscite del passato anche questa nona uscita per la sua label personale Axis cerca di coniugare i due aspetti salienti dell'artista Mills. In verità sono gli episodi ambient ad essere superiori in numero (ma non in qualità) agli episodi da ballo. E' cosi probabile che Milis dopo aver sonorizzato Metropolis si sia lasciato affascinare dalla composizione da colonna sonora, ma dispiace purtroppo registrare il fatto che ancora non abbia raggiunto gli standard qualitativi per ambire a pieno titolo a quest'esclusiva attività, anche se le sue tessiture sono piene di spunti interessanti. La verità è che sono esponenzialmente più efficaci se usate con cognizione di causa all'interno di un di set. A questo proposito è il Mills che costruisce ritmiche e tessiture sintetiche e sincopate che convince di più. Il suo beat "rimbalzanti" riempiono la mente e spingono il corpo a muoversi "scattosamente" e convulsamente come posseduti da scariche di elettricità (o di adrenalina). "E' la musica di Robocop" diceva un noto pioniere ai tempi della prima techno Detroit. "E' la musica della tecnologia sopra l'uomo" si è detto, a più riprese, in passato. Mills ancora una volta dimostra di essere l'icona vivente di queste affermazioni a differenza di altri suoi colleghi che, partiti dallo stesso ambito stanno cercando soluzioni diverse. Quello che in questo "Actual" manca (come in altre uscite di Mills) è l'abilità tecnica di Mills ai piatti, che a mio avviso supera di gran lunga l'abilità dei Mills compositore. L'energia che un dj set di Mills può trasmettere è inimmaginabile e ben lo sanno i milioni di fans sparsi per il mondo. Ad ogni modo, Jeff Mills non si discute (al massimo può lui stesso mettersi in discussione sul lettino dello psicanalista come nel curioso booklet di "Lifelike") e così anche questo "Actual" potrà essere accolto con entusiasmo illimitato dalle orde di "techno addicted" di tutto il mondo. Se invece, come il sottoscritto, preferite Mills in versione di set (termine che alle sue performance sta davvero stretto) il rimando è ancora una volta al colossale "Live at The Liquid Room, Tokio" del '95.
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS Actual
Secondo I fan della techno Jeff Mills non ...
JEFF MILLS Actual Secondo I fan della techno Jeff Mills non si discute. Si prende così com'è con la sua intransigenza sonora che rende incandescente qualunque dancefloor in giro per il mondo ed i suoi sperimentalismi di ambient astratta da installazione sonora. Come altre sue uscite del passato anche questa nona uscita per la sua label personale Axis cerca di coniugare i due aspetti salienti dell'artista Mills. In verità sono gli episodi ambient ad essere superiori in numero (ma non in qualità) agli episodi da ballo. E' cosi probabile che Milis dopo aver sonorizzato Metropolis si sia lasciato affascinare dalla composizione da colonna sonora, ma dispiace purtroppo registrare il fatto che ancora non abbia raggiunto gli standard qualitativi per ambire a pieno titolo a quest'esclusiva attività, anche se le sue tessiture sono piene di spunti interessanti. La verità è che sono esponenzialmente più efficaci se usate con cognizione di causa all'interno di un di set. A questo proposito è il Mills che costruisce ritmiche e tessiture sintetiche e sincopate che convince di più. Il suo beat "rimbalzanti" riempiono la mente e spingono il corpo a muoversi "scattosamente" e convulsamente come posseduti da scariche di elettricità (o di adrenalina). "E' la musica di Robocop" diceva un noto pioniere ai tempi della prima techno Detroit. "E' la musica della tecnologia sopra l'uomo" si è detto, a più riprese, in passato. Mills ancora una volta dimostra di essere l'icona vivente di queste affermazioni a differenza di altri suoi colleghi che, partiti dallo stesso ambito stanno cercando soluzioni diverse. Quello che in questo "Actual" manca (come in altre uscite di Mills) è l'abilità tecnica di Mills ai piatti, che a mio avviso supera di gran lunga l'abilità dei Mills compositore. L'energia che un dj set di Mills può trasmettere è inimmaginabile e ben lo sanno i milioni di fans sparsi per il mondo. Ad ogni modo, Jeff Mills non si discute (al massimo può lui stesso mettersi in discussione sul lettino dello psicanalista come nel curioso booklet di "Lifelike") e così anche questo "Actual" potrà essere accolto con entusiasmo illimitato dalle orde di "techno addicted" di tutto il mondo. Se invece, come il sottoscritto, preferite Mills in versione di set (termine che alle sue performance sta davvero stretto) il rimando è ancora una volta al colossale "Live at The Liquid Room, Tokio" del '95.
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS
A fine ottobre si riaffaccia in Italia Jeff Mills, ...
JEFF MILLS A fine ottobre si riaffaccia in Italia Jeff Mills, dj e produttore techno dalla reputazione inattaccabile. Affiancato dal team torinese Xplosiva, fa scalo in alcune delle roccaforti del nightclubbing nostrano. Niente di "speciale", anche se i suoi dj set hanno in verità pochi rivali al mondo. Aderendo al filone del cosiddetto "expanded cinema" (sonorizzazione di film muti eseguita in diretta), Mills si è cimentato con a capolavoro espressionista realizzato nel 1926 da Fritz Lang. Film non nuovo a operazioni simili: sono almeno una quindicina le versioni differenti in circolazione. La più celebre è quella arredata musicalmente da Giorgio Moroder nel 1987. Eppure lo scenario sonoro creato da Mills, ibrido di enigmatica ambient e techno austera (reso disponibile su cd dall'etichetta tedesca Tresor), pare adattarsi meglio di qualunque altro all'avveniristica ambientazione dal regista tedesco. All'ingenua ma folgorante visione del futuro di Lang si accorda infatti perfettamente la concezione "filosofica" della suono elettronico elaborata da Mills. «Componendone la colonna sonora, non solo volevo attirare sull'opera l'attenzione delle giovani generazioni ma porre inoltre la techno fuori contesto, renderla accettabile anche al cinema», spiega. E' un po' il suo chiodo fisso: «Chi ha detto che la techno dev'essere confinata in ambito musicale?! Non sopporto le limitazioni ... » E così non sorprende scoprire che ha in cantiere altre avventure simili: una «commedia discografica" intitolata Clone e un album a soggetto ispirato a La macchina del tenipo di Herbert George Wells. Che del resto Jeff Mills fosse un "technoide" sui generis è stato chiaro fin dal principio, da quando cioè esordendo dieci anni fa a Detroit in tandem con "Mad" Mike Banks sotto le insegne di Underground Resistance ridefinì forma e sostanza dei genere: sonorità essenziali e cadenze aggressive, produzione rigorosamente indipendente, comunicazione laconica, apparenza bellicosa (i due con i volti coperti da maschere antigas). E nel tempo, terminata quella prima avventura, gli stessi precetti hanno continuato a definire l'identità del personaggio e della sua musica. Perciò Mills è tuttora veneratissima figura di culto nei circoli della club culture.
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS
Jeff Mills e l'artista afro americano di Detroit, padre ...
JEFF MILLS Jeff Mills e l'artista afro americano di Detroit, padre putativo del genere real techno, alla sua seconda apparizione al Link, riproporra la sua performance per tre piatti e Roland 909 (batteria elettronica), con cui alla sua ultima esibizione al Sonar di Barcellona (festival di musica elettronica avanzata) come un suo antenato sciamano ha stregato le 20.000 persone presenti che nella stessa rassegna avevano potuto apprezzare l'stallazione sonora Mono e il video della sonorizazione del film Metropois Lang. Jeff Mills dalla meta degli anni ottanta, prima con il collettivo UR-Undeground Resistance ed oggi con la sua Axisrecords, ha ridefinito continuamente i canoni e gli stili della techno, apportando ad ogni su uscita sia live che discografica quegli elementi d'innovazione d'ispirazione per il resto della scena dance-elettronica mondiale per cui e un punto di riferimento assoluto. (maggiori info al sito www.axisrecord.com)
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14/12/2005 13:23 - JEFF MILLS Fenomeno Keaton contro i laminatoi di Jeff - ...
JEFF MILLS Fenomeno Keaton contro i laminatoi di Jeff - presentati insieme come componente del viaggio continuo di Mk2's per ristabilire e rimaneggiare i movies silenziosi classici con le nuove regolazioni musicali dinamiche. L'indoss del techno de Detroit intraprende la prima pellicola Keaton di lunghezza della caratteristica fatto - "le tre età" dalla parte posteriore in 1923, dopo che lavoro del Joe Hisaishi del compositore sul General del Keaton ''. Dopo lavoro 'sul soir di Vendredi 'e dei metropolis ', la sfida per i laminatoi è chiara accompagnare un comedy silenzioso con musica di ricambio e organica de Detroit. Tutte e quattro le versioni si scontrano intorno ad un tema simile - tutta la miscela di domani che sviluppa le stringhe grandi, le 24 ore di miscela che guida avanti diritto, il marchio agitato a percussione Jeff, le 12 ore di miscela filtrata e quattro una versione di colonna sonora di minuti venti che è techno semplicemente classico. Insieme bello - e con 2 nuovi twelves da venire, buono degno controllare il DVD che direi. - SUONA: 23 settembre Napoli Arenile Village 24 settembre Brescia Matrix




























































