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14/12/2005 13:23 - Mauro Campobasso, chitarrista, compositore arrangiatore, è nato a Taranto nel ...
Mauro Campobasso, chitarrista, compositore arrangiatore, è nato a Taranto nel 1967 si forma sullo strumento come autodidatta. Nel 1988 è iscritto alle Clinics del Berklee College di Boston a Umbria Jazz dove studia con Bill Pierce, John Damian, Jim Kelly. Nel 1989 segue il primo seminario tenuto in Italia da Joe Diorio. Dal 1990 vive a Bologna. Nell’ inverno 89-90 segue nel CPM invernale di Siena Jazz i corsi di Musica d’Insieme di Enrico Pieranunzi e Stefano Battaglia. Nell’ estate del 1990 frequenta per la prima volta il corso di perfezionamento estivo di Siena Jazz partecipando ai corsi di Strumento di Tomaso Lama, di Ear Training di Amedeo Tommasi, di Musica d’Insieme di Gianluigi Trovesi e Furio Di Castri, di Armonia di Bruno Tommaso. Nel 1991 segue il seminario di Pat Metheny a Ravenna. Nell’ inverno 1991 è iscritto ai corsi di Strumento di Tomaso Lama e di musica d’insieme di Paolo Fresu presso la scuola “San Lazzaro Jazz”. L’ estate del 1991 è di nuovo a Siena ; corsi con : Amedeo Tommasi (musica d’insieme), Marcello Piras ( Musicologia ), Tomaso Lama( strumento). In questi anni approfondisce con il chitarrista e compositore siciliano Domenico Caliri tecniche chitarristiche e compositive. Nell’ inverno 1993 segue il corso di musica d’insieme di Furio Di Castri presso il CPM invernale di Siena Jazz. Nell’ inverno 1994 studia presso San Lazzaro Jazz Arrangiamento e Composizione con Bruno Tommaso. Nell’ estate del 1994 ritorna a Perugia ai corsi del Berklee College e incontra nuovi insegnanti: Ron Savage, Ray Santisi, Bruce Gertz, Larry Monroe. Nell’ estate del ‘96 frequenta nuovamente i seminari di Siena Jazz dove segue i corsi di musica d’insieme di Enrico Rava e Marco Tamburini e il corso di arrangiamento e composizione di Giancarlo Gazzani. Frequenta, nel marzo del ‘97, uno stage della cantante inglese Norma Winstone. Durante questo periodo di studio porta avanti un intensa attività concertistica esibendosi in numerosi jazz-clubs e teatri e collaborando con diversi musicisti italiani e stranieri. Nell’ inverno del ‘95 fonda il quartetto Relazioni Pericolose con Roberto Bartoli al contrabbasso, Paolo Garelli alla batteria, Achille Succi al sax alto e clarinetto basso. Collaborazioni con molti musicisti italiani emergenti tra cui: Maurizio Giammarco, Paolo Fresu, Paolo Ghetti, Lucio Morelli, Domenico Caliri, Fabrizio Puglisi, Alfredo Impullitti, Mirko Mariani, Massimo Manzi, Achille Succi, Cecilia Finotti, Felice Del Gaudio, Luca Bulgarelli, Marco Ricci, Alessandro Svampa, Mauro Manzoni e altri. Attualmente è impegnato in un lavoro di ricerca compositiva e didattica teso alla sintesi di varie esperienze musicali dal Jazz fino all’ elettronica. Sta curando inoltre progetti di composizione e produzione di musiche per documentari , teatro e danza. Al ‘98 risalgono gli studi di specializzazione con il chitarrista Augusto Mancinelli e Nguyen Le. Progetti: Rabdo: con Marco Ricci. Cecilia Finotti Groups. Ha da poco fondato (dicembre 1997) il quintetto Mauro Campobasso Image, con il quale ha registrato un cd in Maggio che uscira per la DDQ ,Dischi della Quercia, label della prestigiosa Irec ( Soul Note / Black Saint) di Giovanni Bonandrini (composizioni e arrangiamenti originali di M.C.), con Luca Bulgarelli, basso el. e contrabbasso Mauro Manzoni, sax tenore e soprano. Alfredo Impullitti, piano e tastiere. Alessandro Svampa, batteria. Discografia: Cecilia Finotti “ A Flower is A Lovesome Thing” con Maurizio Giammarco, 1999, Splasc(H) Records. Mauro Campobasso Image, Love and Lies, in uscita a gennaio del 2000 su Dischi Della Quercia © Irec S.PA
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14/12/2005 13:23 - Image è un quintetto di Jazz ( elettrico? ) di ...
Image è un quintetto di Jazz ( elettrico? ) di oggi, con tutte le influenze che oggi un gruppo di Jazz può avere. Le composizioni che ho scritto per questo ensemble riflettono l’ esperienza di questi miei anni di vita nel Jazz e nella musica in generale: pur essendo la mia una formazione jazzistica, ho sempre assimilato molti generi musicali dalla classica alla contemporanea, dal rock al pop. Credo che un musicista di jazz autentico sia in realtà un manipolatore di generi; egli ha la capacità di convertire qualsiasi forma musicale alle regole dell’ improvvisazione, cosa che negli altri generi avviene ben poco. Per me questa manipolazione da parte del jazzista è una linfa vitale nell’ evoluzione del jazz di adesso. Nel manifesto programmatico di Image c’è amore per il cinema e per la musica, e quindi un doppio rapporto con due tipi di immagine differenti, in stretto contatto fra loro. La musica racconta, come racconta il cinema; oggi nel Jazz e nella musica in generale il racconto è spesso celato. Vorrei che ascoltando Image si intravvedesse prima una trama narrativa e poi tutto il resto. Formazione: Mauro Campobasso (chitarre); Mauro Manzoni (sax tenore, soprano); Alfredo Impullitti (pianoforte, tastiere); Luca Bulgarelli (basso elettrico, contrabbasso); Alessandro Svampa (batteria).
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14/12/2005 13:23 - Mauro Campobasso propone il suo quintetto elettrico "Image". Il ...
Mauro Campobasso propone il suo quintetto elettrico "Image". Il chitarrista, autore di tutte le musiche, è l'ideatore di questo progetto, una creatura musicale che nutrendosi di generi e stili differenti, si propone in un tutto unitario. La poetica di Campobasso è fortemente individuale e, attraverso la pratica improvvisatoria, tiene saldi i legami con la tradizione jazzistica. Le composizioni, in parte inedite e in parte tratte dal cd "Love and Lies", pubblicato nel 2000 dalla prestigiosa etichetta milanese Black Saint, rivelano una scrittura sempre in bilico tra l'orizzontale ed il verticale, e rivelano tutte una forte attenzione all' aspetto timbrico. Il quintetto, formato oltre che dal leader alla chittarra, da Mauro Manzoni ai sassofoni, Alfredo Impullitti al piano e sintetizzatori, Maurizio Rolli al basso e Alessandro Svampa alla batteria, dimostra una forte coesione e sensibilità spaziando da momenti free e funk fino a delicate ballads. La musica di Image è una sorta di colonna sonora d'impronta metropolitana; il chitarrista concepisce il suo gruppo come un medium per una sintesi fra musica e immagine, intento che riesce benissimo grazie anche ad alcuni brani ("Love and Lies", "Two Questions", "Waltz for Ce") dove ai suoni si accompagnano i colori o sfondi pulsanti di luce.



























































