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14/12/2005 13:23 - Tullio De Piscopo cresce in una famiglia di musicisti, in ...
Tullio De Piscopo cresce in una famiglia di musicisti, in particolar modo di percussionisti, per cui fin da bambino ha familiarizzato con percussioni di ogni genere, bacchette e tamburi vari. Il padre giuseppe è stato batterista e percussionista della più importante orchestra napoletana diretta dal Maestro Giuseppe Anepeta. Il fratello Romeo suonava la batteria con vari gruppi di Jazz nell'ambito del Circolo della Nato di Bagnoli. Sotto la guida del padre e del fratello ha conosciuto ed ascoltato i dischi di grandi musicisti del Jazz, quali Charlie Parker, Miles Davis, Max Roach, Kenny Klarke, Art Blakey, e tanti altri, tuttavia è in massima parte un autodidatta, costretto per necessità a tredici anni già a suonare nei Night Clubs che ospitavano i Marines della flotta americana nel porto di Napoli. Seguirono poi anche altre esperienze con compagnie di avanspettacolo. Dal 1969 quando si trasferisce a Milano, fà parte di ogni importante movimento che distingue la musica jazz italiana. Sterminate le sue collaborazioni ed anche i suoi progetti solistici, non disdegnando di suonare anche in ambiti non propriamente jazz coem i Teatri, e o componendo musica da film. Incredibile dal vivo, anche per la sua carica umana, lasciamo a lui la presentazione di questo concerto: "Questo concerto vuol essere l'espressione di ciò che è stata e continua ad essere la fonte principale della mia vita: la musica. Con essa vivo in perfetta simbiosi e ho sempre cercato di afferrare tutti i suoi messaggi nascosti nel profondo delle mie fatiche, solitudini e sofferenze. Una realtà difficile da spiegare a parole, per chi ha sempre lottato e vissuto nella speranza di credere nell'umanità e nell'amore universale, senza farsi retoriche, ma con la convinzione, prima o poi, di riuscirci. E' tutto così dentro di me, che sono sicuro di trovare ad ogni esecuzione un contenuto in cui qualcuno riuscirà ad identificarsi nelle mie emozioni, rendendoci indivisibili nello spirito, anche se in mondi ed in modi diversi"
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14/12/2005 13:23 - Tullio De Piscopo
C'è ancora chi pensa a De Piscopo come ...
Tullio De Piscopo C'è ancora chi pensa a De Piscopo come a un percussionista un po' casinaro, buono giusto a fare qualche motivetto balneare e orecchiabile. Invece Tullio ha una grandissima storia alle spalle, una storia iniziata nel lontano 1970. Da quell'anno il poliedrico batterista ha composto 15 album a suo nome e ha registrato ben duemila pezzi per altri artisti. La lista dei personaggi con i quali ha collaborato è impressionante: tra i più famosi sono da annoverare Astor Piazzolla, Gerry Mulligan, Quincy Jones, Mina, Celentano, Pino Daniele, Romano Mussolini, Dizzy Gillespie e Richie Havens. Altro che motivetti balneari! Ora Tullio è tornato con un nuovo disco, il cui titolo lascia spiazzati: Zzacotturtaic. No, non è impazzito, basta rispolverare le proprie conoscenze di dialetto napoletano e... leggerlo al contrario. De Piscopo, per il suo nuovo album, ha voluto fare le cose in grande. Oltre a "ingaggiare" il maestro Renato Sellani, ha messo sul disco l'orchestra sinfonica "Schubert" di Milano, il coro Voci Bianche di Crema e, pensate un po', anche il Coro del Teatro alla Scala. Zzacotturtaic è un album sul quale compaiono temi che parlano di razzismo (la beffarda e autoironica ciapa ciapa al maruchein), di Napoli (la scalcinata e amara G7), ma specialmente di bambini. Già, perché il lavoro è idealmente dedicato a tutti i bambini che stanno soffrendo, da quelli della Bosnia a quelli del Brasile, per colpe non loro. Nel frattempo, Tullio marcia come un treno. Dopo il tour italiano di luglio, in agosto suonerà in Canada e negli Stati Uniti. Nella serata di Ferragosto vuole suonare a New York, in strada, quasi come nella tradizione delle vecchie jazz band. Il momento più bello della presente stagione, però, dovrebbe concretizzarsi il 19 settembre, giorno in cui Tullio parteciperà alla trasmissione televisiva, che sarà diffusa in mondovisione, intitolata "Napoli incontra New York".




























































