Live Band
Live di questa band:
Mar 12 Giu - Milano (MI) - Italia
ORE 18:00 Centro Culturale San Fedele MILANO
Dom 02 Set CONSERVATORIO DI MUSICA GIUSEPPE VERDI - Milano (MI) - Italia
CONSERVATORIO DI MUSICA GIUSEPPE VERDI 02/762110 VIA CONSERVATORIO, 12 MILANO www.consmilano.it
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - Gaetano Liguori
Tra le decine di copertine discografiche appese ai muri ...
Gaetano Liguori Tra le decine di copertine discografiche appese ai muri del suo studio notiamo Cantata Rossa per Tall El Zaatar album suggerito dal desiderio di libertà del popolo palestinese in cui trova posto anche la voce del compianto Demetrio Stratos. Gaetano Liguori è stato uno dei più autorevoli musicisti dell'underground milanese degli Anni 70 e a oltre vent'anni dall'esordio è pronto a misurarsi con i tempi che cambiano pubblicando La Nascita Della Tragedia, un album ispirato da un libro di Nietzsche. Qui la passione per il jazz è tenuta a freno mentre si aprono spazi per espressioni diversificate. Vi si trovano infatti stralci di free jazz in variazione prima/Anche l'anatra è un volatile e tracce di Ironiche marcette alla Nino Rota in Variazione terza. Le musiche di La Nascita Della Tragedia sono quelle composte come colonna sonora per spettacoli teatrali (Doctor Faustus di Christopher Marlowe, Variazione sull'anatra di David Mamet, Woizech di George Buchner, Marat Sade di Anna Vivarelli). Sono continuamente alla ricerca di nuovi stimoli, dice Liguori. Quindi mi servo della tragedia teatrale per cogliere ispirazione nel comporre, incontrando la divisione tra l'apollineo, che rappresenta la struttura della ragione, e il dionisiaco, come forza dell'istinto, capace di sprigionare creatività e improvvisazione". Oggi Liguori insegna al Conservatorio di Milano, compone musiche per film e teatro ma conserva ancora il sogno di quando era ragazzino con in testa la sperimentazione jazzistica, di quando era convinto di poterla esprimere solo tra le quattro mura di casa, con barba lunga e pochi soldi in tasca. Poi invece Liguori riesce a farsi apprezzare nei circuiti alternativi del movimento Anni 70 per grinta e passione mentre suona il pianotorte. Nel decennio successivo gira il Mondo (Eritrea, Gerusalemme, Sarajevo, Nicaragua, Indonesia, Thailandia) e pubblica il materiale raccolto per una piccola etichetta da lui stesso fondata. Gaetano comunque ha sempre girato il Mondo senza pregiudizi e sempre cercando di stabilire un rapporto reale con le popolazioni di volta in volta avvicinate. Rapporto che ha poi continuato a coltivare anche dopo essere tornato in Italia: ricordiamo ad esempio la sua partecipazione al concerto in favore del popolo eritreo tenuto a Milano in occasione della conquistata indipendenza di quel Paese dall'Etiopia (1993). Adesso Liguori conta di tornare a suonare in maniera più continuativa e dentro l'anno potrebbe anche uscire un Cd raccolta del materiale contenuto in People Of Eritrea, Tema Di Luna, e Que Viva Nicaragua, la sua produzione discografica targata Anni 80.
-
14/12/2005 13:23 - GAETANO LIGUORI Ronin
Occhio alla formazione che il pianista ha voluto ...
GAETANO LIGUORI Ronin Occhio alla formazione che il pianista ha voluto per questa incisione dedicata allo spirito dei liberi samurai, i Ronin, appunto: Carlo Actis Dato, Martin Mayes, Guido Mazzon, con le interpunzioni ritmiche di Tony Boselli e Luca Garlaschelli. Tutte persone abituate al rischio in musica, ognuno per la propria sponda, e qui riunite per un azzardo che, di questi tempi, vien voglia di considerare assoluto: una session interamente, volutamente, pervicacemente free. Sei i movimenti di questa possente sublimazione dell'energia musicale, che ad ogni ascolto successivo svela trame sottili, giochi di rimando, oasi di quiete e claustrofobici reticoli d'ossessione. Negli ultimi tempi Liguori aveva lasciato tracce di cantabile iteratività: qui il gioco si fa duro, e con ironia i duri tornano a giocare.
-
14/12/2005 13:23 - Gaetano Liguori Trio, Stefano Scopece al contrabbasso, Massimo Pintori alla ...
Gaetano Liguori Trio, Stefano Scopece al contrabbasso, Massimo Pintori alla batteria e Gaetano Liguori al piano. Gaetano Liguori è uno dei massimi esponenti della scena jazz italiana, è da 30 anni che lavora in questo mondo, è stato per anni collaboratore di Demetrio Stratos, ha prodotto decine di gruppi tra gli anni ’70 e ’’90, tuttora gira l’Italia con terzetti e quartetti intrattenendo il pubblico con session che spaziano dal jazz classico a suoni decisamente più moderni. Nell’ultimo periodo ha aggiunto nel suo repertorio uno stralcio della “Cantale Rossa per Tale Zatov”, canzone che descrive il dramma delle guerre religiose degli anni ’70 e che in questo periodo stanno tornando, purtroppo, alla ribalta.
-
14/12/2005 13:23 - GAETANO LIGUORI TRIO
Diplomato al Conservatorio di Milano in pianoforte e ...
GAETANO LIGUORI TRIO Diplomato al Conservatorio di Milano in pianoforte e Composizione Elettronica, Gaetano Liguori si è presto affermato come leader del suo Gruppo "Idea Trio" con il quale ha fatto più di duemila concerti, portando, a partire dagli anni '70, il jazz in tutta Italia e raggiungendo, con la sua musica, le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. La prima fase della sua attività discografica è stata coronata dal Premio della Critica Discografica, ottenuto nel 1978 per il suo disco in duo con il padre, batterista, Lino Liguori. E' stato tra i fondatori del primo complesso Free Jazz italiano il "Gruppo Contemporaneo" e, sul fronte della sperimentazione, ha operato con Angelo Paccagnini come compositore, pianista e percussionista; inoltre ha diretto vari Ensemble tra cui la "Collective Orchestra", e numerose formazioni dove, insieme ai migliori talenti del jazz italiano, suonavano anche i compianti Massimo Urbani e Danilo Terenzi. Ha partecipato a vari seminari e laboratori jazz con musicisti del calibro di Steve Lacy, Roswell Rudd, Don Cherry, Lester Bowie e Giorgio Gaslini e dal 1978 è docente di pianoforte al conservatorio G. Verdi ed ha tenuto tournée in Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Cuba (Festival Internazionale della Gioventù) ed è stato inoltre il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore, Malesia e India. Ha preso parte, come musicista, a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme, Sarajevo, dove ha suonato per "Time for Peace"; Beirut per la commemorazione del massacro dei palestinesi di Sabra e Chatila. Nel corso degli anni '80 ha fondato l'etichetta discografica "Bull Records" che si occupa di jazz e Musica Etnica. Si occupa attivamente della composizione musicale di colonne sonore per teatro, cinema, radio e balletto, ed ha collaborato fra gli altri con Dario Fo, Fernanda Pivano, Ottavia Piccolo. Dall'anno accademico 93/94 tiene corsi di jazz alla Università "UNITRE" di Milano ed è titolare dei seminari jazz al Conservatorio di Milano e, attualmente, oltre a suonare in Trio si rivolge alla sperimentazione con duetti con Carlo Actis Dato, Martin Mayes, Guido Mazzon, Paul Rutherford ed Evan Parker. E' titolare di un master class di storia del jazz all'università Bocconi a Milano.
-
14/12/2005 13:23 - Concerto di presentazione del CD di Gaetano Liguori “CONTACTS” suite ...
Concerto di presentazione del CD di Gaetano Liguori “CONTACTS” suite per nastro elettronico e musicisti. Raffaele Kholer tromba, Davide Santi violino, Davide Tedesco contrabbasso, Tony Rusconi batteria, Paul Rutherford trombone, Gaetano Liguori pianoforte. Brani da ‘Contacts’, opera inedita registrata nel 2001 e da ‘Tetakkon’, incisa nel 1986 (recentemente ristampata) anagramma dedicato a ‘Kontakte’ di Stockhausen, opera manifesto della musica elettronica. Filo comune il rapporto fra nastro preregistrato e musicisti che improvvisano. Gaetano Liguori ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara,Amazzonia,Nicaragua, Gerusalemme, Beirut e Sarajevo, dove ha suonato per "Time for Peace". Con Guido Michelone è autore del libro “Una storia del Jazz”, Christian Marinotti Edizioni. Dall'articolo di Claudio Sessa sul Corriere della Sera dell'11 aprile: "Gaetano Liguori è tornato a essere una presenza costante sulla scena jazzistica milanese: 'enfant terrible' del free jazz anni Settanta, è oggi, a 51 anni, un musicista a tutto tondo, coinvolto nella didattica (insegna al Conservatorio)... rilegge, come sempre alla sua maniera, tutto il ventaglio di proposte del jazz moderno e contemporaneo. Ma non ha dimenticato gli anni più militanti e avventurosi; da poco ha ripreso la sua opera più impegnativa, la 'Cantata Rossa per Tall El Zaatar' e ha rivisitato il suo lavoro elettronico del 1985, 'Tetakkon' (ispirato a 'Kontakte' di Stockhausen): di esso è apparsa una sorta di lettura critica, l'album doppio 'Contact' che pone fianco a fianco l'incisione originale e una nuova interpretazione di questa partitura nella quale un nastro magnetico stimola l'azione in diretta di un gruppo di improvvisatori. Questa sera al Circolo della Stampa per la rassegna Jazz & Press, proporrà appunto questa nuova versione, forte della presenza di uno dei maestri del nuovo jazz europeo, il trombonista inglese Paul Rutherford..."
























































