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14/12/2005 13:23 - DAMNED
Ritornano in Italia dopo piu' di vent'anni uno dei ...
DAMNED Ritornano in Italia dopo piu' di vent'anni uno dei gruppi fondamentali della storia del punk rock. La band di Dave Vanian e Captain Sensible ha appena pubblicato il suo comeback discografico "Grave disorder" per la Americana Nitro,etichetta di proprieta' di Dexter Holland degli Offspring. Inutile aggiungere altro,se non che l'appuntamento e di quelli da non perdere
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14/12/2005 13:23 - GIDEON SMITH &THE DIXIE DAMNED Southern Gentlemen
Oggi, la band dei ...
GIDEON SMITH &THE DIXIE DAMNED Southern Gentlemen Oggi, la band dei North Carolina torna alla ribalta su Small Stone con una line-up rinnovata e finalmente stabile, coagulatasi attorno alle figure di Gideon "Gator" Smith (chitarra e voce) e Mike "Shine" Kelleher (chitarra) e alle loro alcoliche visioni southern-psichedeliche. Se ne potrebbe parlare come dell'ennesimo combo dedito alla mescolanza di stoner e rock sudista, e non ci si discosterebbe più di tanto dalla realtà dei fatti. Ma rispetto a formazioni come Alabama Thunderpussy, Sixty Watt Shaman, primi Altamont e Drunk Horse, i Dannati dei Dixie sembrano privilegiare un approccio ancora più roots, a tratti simile a quello dei compagni di scuderia Five Horse Johnson ("Shovelin' Time"), in cui elementi southern - ma anche country e folk (vedi l'acustica "Wish You Were Mine", posta in chiusura) - si sposano in modo originale ad un tipo di deriva lisergica che è più prossima all'ipnosi, data tanto dalla reiterazione di paludosi riff heavy-blues dai toni oscuri e drammatici (bellissima "Knifedance"), quanto da un'effettistica scarna, realizzata prevalentemente utilizzando in modo accorto slide e wah-wah ("Draggin' The River", "Outerspace Girl"). "Southern Gentlemen" contiene brani asciutti, essenziali, che si risolvono per lo più nel giro di pochi minuti, intensi e pesanti come quelli di un qualsiasi gruppo sludge, con in meno la parossistica violenza che normalmente ne contraddistingue il suono e con in più l'eleganza che può avere acquisito chi ha ascoltato a lungo il blues, Neil Young e i Doors, oltre che i Black Sabbath. Gideon Smith assomiglia infatti spesso ad un grezzissimo Jim Morrison, un crooner alcolizzato, un cantastorie del Sud che racconta di streghe, riti vudù, sbronze micidiali e cavalieri fantasma ("Ghost Rider" è stata ispirata dal mitico super-eroe motociclista dal teschio fiammeggiante protagonista di una serie della Marvel Comics). Basterà l'ascolto di "Hello Cigarette Girl", una heavy ballad elettro-acustica che cresce fino a trasformarsi in un mantra orientaleggiante, per farvi innamorare di quest'ottimo disco e attendere con impazienza la prossima mossa dei cinque "gentiluomini sudisti".
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14/12/2005 13:23 - CHILDREN OF THE DAMNED
ALESSIO - VOCAL: Sta per diplomarsi al ...
CHILDREN OF THE DAMNED ALESSIO - VOCAL: Sta per diplomarsi al conservatorio in contrabbasso e canta per passione da 5 anni. Ha preso lezioni di canto agli esordi ed ha affinato la sua tecnica da autodidatta (anche se a sentirlo non si direbbe...). E' attivo in un altra tribute band (deep purple), in una cover band dove oltre a cantare suona il basso, ed accetta volentieri il ruolo di turnista sostituendo un cantante "last minute". Vanta quindi numerose esperienze live in tutta Italia. La sua particolarita' e' quella di riproporre live le versioni da studio (aces high per citarne una...). Strumentazione CARLO- LEAD RHYTHM GUITAR: Fondatore del gruppo, ha passato 6 anni della sua vita alla ricerca delle persone giuste per creare un tributo agli Iron. Dopo innumerevoli cambi di line up riesce nella sua impresa e nascono finalmente i "Children of the damned". Inizialmente autodidatta, dopo aver appreso i rudimenti della chitarra classica dal maestro Luca Gallerani, si e' perfezionato con vari musicisti, tra i quali Massimiliano Cremonini (diplomato G.I.T. ed ex Vernice). Vanta numerose esperienze live (con differenti trii acustici) e la partecipazione per 2 anni al Ferrara Buskers Festival (riservato ai musicisti di strada) quale artista accreditato. MATTEO - BASS: E' cresciuto suonando di tutto, dal blues all'hard rock al funky, ma il suo sogno nel cassetto era da sempre di militare in una tribute band dei Maiden: i "Children of the Damned" ne sono la realizzazione. Suonava inoltre in una cover band con la quale si esibiva in numerosi locali del nord Italia, ora i Children of the damned lo impegnano totalmente. Avendo una nutrita esperienza live e studiando gia' da diversi anni da autodidatta, possiede una tecnica invidiabile assolutamente necessaria per impersonare l'immenso Steve. Assieme a Gianluca crea una sezione ritmica devastante. GIANLUCA - DRUMS: La sua passione per la musica, ed in particolare per gli IRON MAIDEN,comincia a 14 anni,quando decide di acquistare il suo primo cd: FEAR OF THE DARK. Da quel momento inizia a suonare la batteria da autodidatta fino a quando,dopo qualche mese,decide di frequentare una scuola privata di musica.Vi rimane per 4 anni dopodiche',a causa di numerosi impegni, decide di sospendere le lezioni, tuttavia il desiderio di suonare e di esibirsi rimane forte in lui. Entra a far parte di numerosi gruppi tra i quali gli HELL'S RAIDERS che si scioglieranno dopo un intenso ma breve anno di attivita'.Ha preso parte anche ad alcune tribute band tra le quali i MAIDEN MESSIAH. Nel dicembre 2001 approda nei COTD, gruppo che da sempre ha suscitato in lui grande stima ed interesse. Tra le sue band preferite troviamo oltre ai MAIDEN anche i DREAM THEATER e gli ANNIHILATOR. ANTONIO - LEAD RHYTHM GUITAR: Vanta qualcosa come 17 anni di esperienze live, anche a livello europeo (ha vissuto per 6 mesi a Londra, mantenendosi di sola musica). Il classico "animale da palcoscenico" si sente perfettamente a suo agio in qualsiasi genere musicale: fusion, jazz, metal, blues..... un musicista davvero completo.Dopo aver preso, per qualche anno, lezioni di chitarra jazz, decide di cimentarsi come autodidatta, riuscendo a fondere tecnica e feeling ed acquisendo un personalissimo fraseggio (un mix esplosivo di tutti i generi che predilige).Gli Iron Maiden sono stati il primo gruppo che ha spinto Antonio ad iniziare lo studio della chitarra: un tributo come i Children of the damned sono un doveroso ringraziamento.E' attivo in diverse situazioni, la piu' conosciuta e' sicuramente la Moddy band (covers).
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14/12/2005 13:23 - DAMNED Grave Disorder
Un ritorno alla ribalta di quelli che servono ...
DAMNED Grave Disorder Un ritorno alla ribalta di quelli che servono più a raccontare quel che è stato che non quel che è. Dave Holland degli Offspring aveva evidentemente un debito di riconoscenza nei confronti di Dave Vanian e dei suoi Damned e l'idea di poter mettere sotto contratto i suoi vecchi beniamini per l'etichetta che gli appartiene probabilmente non l'ha fatto stare nella pelle. Ecco allora "Grave Disorder", ultimo episodio dell'infinita saga della più istrionica tra le sigle punk emerse nel lontano '77. In posa nel ritratto di gruppo Dave Vanian e Captain Sensible, i soci fondatori, e poi altre due facce già viste e riviste: Patricia Morrison, ex Sisters Of Mercy e Gun Club, e Pinch, batterista che fu degli English Dogs e dei Janus Stark. Completa lo schieramento il tastierista Monty Oxy. Una vecchia compagnia di giro che cela le rughe dietro occhiali scuri e sotto uno spesso strato di cerone, tanto mestiere pronto a venire in soccorso ad una freschezza che nessun abile make up è più in grado di restituire. Fortuna che i Damned sanno sempre rimare energia con ironia e che la profusione di watt di cui spesso e volentieri continuano ad essere capaci si accompagna ad una teatralità che basta da sola ad escludere dalla loro musica intenti puramente autocelebrativi. Se non siamo costretti a parlare di vero e proprio punk giurassico, la ragione sta principalmente nell'irriducibile verve demenziale della band, nella sua indomita voglia di prendere in giro tutto e tutti. Anche la propria natura punk, qui messa seriamente (?) a repentaglio da episodi come "Amen" e "Beauty Of The Beast", ovvero da brani che in effetti sembrano addirittura paludare i Damned nei panni di un gruppo progressive.
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14/12/2005 13:23 - CHILDREN OF THE DAMNED Iron Maiden Tribute Band
I Children Of ...
CHILDREN OF THE DAMNED Iron Maiden Tribute Band I Children Of The Damned nascono e s'esibiscono unicamente come tribute band ai mitici Iron Maiden. La passione dei 5 “boys” (provenienti da Bologna e Ferrara) per la metal band inglese si manifesta dal vivo sprigionando tutta l’energia e la potenza necessaria per proporre un estratto dei più grandi successi degli Irons. Il repertorio comprende alcuni classici (come “2 Minutes To Midnight”, “Fear Of The Dark”, “Aces Hight”) e alcune chicche (come “Wasted Years” o “22 Acacia Avenue”) attraversando tutti i vent’anni di carriera (e non è ancora finita!) della band inglese. S'esibiscono ormai in numerosi locali del nord Italia compresa qualche tappa in Svizzera.











































































































































































































































































