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14/12/2005 13:23 - ED RUSH
DJ SET - DRUM'N'BASS - UK
I bassi che Rush ...
ED RUSH DJ SET - DRUM'N'BASS - UK I bassi che Rush ci ha proposto in questi ultimi anni sono la sua firma di giovane avanguardista; bassi distorti, devastanti, profondi e pieni di rabbia metropolitana compressa. Il suo dj set è una roboante immersione in un catastrofico mondo sub-umano tipo Blade Runner 2019, immersione, questa, da non mancare.
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14/12/2005 13:23 - ED RUSH & OPTICAL The Creeps
Due anni fa "Wormhole" aveva ...
ED RUSH & OPTICAL The Creeps Due anni fa "Wormhole" aveva definitivamente sancito la predominanza del tech step come filone imperante del drum'n'bass. Un suono duro, velocissimo, cupo e ipercinetico che preannunciava il ritorno all'underground di gran parte della scena. Oggi è cambiato moltissimo, i soliti noti danno il d'n'b ormai mortos quando invece si è mutato e rigenerato, e Ed Rush&Optical tornano con un nuovo album. Il formato è quello tanto amato dalla comunità a sincopi: doppio CD con il secondo mixato. La copertina opta per un immaginario sci-fi anni '60, mentre il suono è scientifico come il nostro tempo richiede. Ritmi veloci e sincopi ultracompresse, borbotti di basso da far tremare i muri di casa, BPM, ad orecchio, sopra 150. Su tutto svettano i suoni, quello che scorre tra basso e batteria. Spesso molto centrati, come nella title track, creano accumuli di tensioni e crescendo che anticipano il ritmo. Sono forse il punto migliore dell'album, insieme a tracce come Greed: voce digitalizzata in loop ed eco, sci-effects, ripartenze con cambi di tono. Flighpath e Fastlane, possono contare sul supporto di Matrix. I tre insieme colpiscono durissimo: sovrapposizioni, un idea maggiormente funk, digitale come non mai, modulazioni di basso. Su Fastlane, come in Resurrection, c'è anche Rymetime che rappa in stile old school. Certo, in questo stile Ed Rush e Optical non hanno praticamente concorrenza, sono bravi, capaci, anche con inventiva, ma a tratti talmente chirurgici da metterci un attimo a diventare asettici. Da meditare sul fatto che, in molti passaggi, il CD-mix suona più coinvolgente.
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14/12/2005 13:23 - ED RUSH & OPTICAL "THE CREEPS" (VIRUS/FAMILY AFFAIR)
Copertina in stile ...
ED RUSH & OPTICAL "THE CREEPS" (VIRUS/FAMILY AFFAIR) Copertina in stile manifesto di b-movie anni '50, "Orrori indicibili dallo spazio profondo paralizzano i vivi e resuscitano i morti" recita il sottotitolo. Non del tutto vero. Ok per i morti resuscitati, ma i vivi non possono restare fermi, paralizzati, di fronte a ritmiche così energiche e trascinanti. Se ne é accorto anche Roni Size, che nel suo recente "In the mode" ha virato verso le forme di drum'n'bass più selvagge. Di sicuro ha preso ispirazione da questi due personaggi, da anni animatori dei dancefloor inglesi più atletici. Beats da arrampicarsi sui muri con la bava alla bocca, i loro brani volano in alto, anche se ormai la maggior parte degli appassionati di elettronica al solo sentir nominare il drum'n'bass arriccia il naso. Folli. Non lasciatevelo scappare. "The creeps" contiene almeno 3 instant classics: la title-track, "Resurrection" e la devastante "Pacman", ma sono tutte piacevoli, dal suono pieno e curatissimo. Forse, vista l'estrema compattezza dell'album, fisso su un solo stile, alcune tracks non risaltano. Ma in un qualunque set drum'n'bass, un brano qualunque di questo disco sarà fuoco d'artificio. Doppio cd, mixed & unmixed.
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14/12/2005 13:23 - ED RUSH + OPTICAL
Wormhole Virus/CD (UK)
Un album, 16 tracce per ...
ED RUSH + OPTICAL Wormhole Virus/CD (UK) Un album, 16 tracce per 2 grossi talenti, il tutto da un semplice incontro nato da varie circostanze. Si sono messi assieme solo all'inizio di quest'anno licenziando (di media) 3 singoli al mese! Ben Settle (Ed Rush) viene da una formidabile esperienza, collaborando da anni con l'etichetta (U-Turn) di Nico, con cui ha prodotto una pleteora di "dodici pollici" jungle, tra cui alcuni classici del genere. Matt Quinn (Optical) è piu giovane e, a parte qualche episodio sparso in varie raccolte di drum'n'bass, è stato produttivamente meno prolifico del primo. Ha lavorato però molto come ingegnere del suono (l'anno scorso con Goldie, poi per Grooverider). L'album è nato proprio nei ritagli di tempo di "Mysteries Of Funk", quasi per esorcizzarne le pressioni e lo stress. Questo è infatti uno dei motivi per cui "Wormhole" l'hanno pubblicato per la loro piccola etichetta. Ed Rush c'ha messo, del suo, tutta l'esagerazione, dalla ritmica alle linee di basso. Optical invece, ha ridefinito e ripulito il tutto, senza fretta né mestiere, fregandosene del suono da "radio" o del crossover di successo. Niente menate per un suono economico ma funzionale, privo dell'intro carino, delle tessiture pluririarrangiate, degli effetti d'atmosfera. In pratica un'irresistibile album di drum'n'bass come non ne capitava da tempo, con in più un brano come "Compound", da sballo!
























































