Live Band
Live di questa band:
Mer 06 Giu METALFEST - Monza (MB) - Italia
METALFEST Alcatraz Via Valtellina 25 MILANO INFO: http://www.it.metalfest.eu/
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - IN EXTREMO Die Verrückten Sind In Der Stadt' (Stars In ...
IN EXTREMO Die Verrückten Sind In Der Stadt' (Stars In The Dark/Audioglobe) Devo vergognarmi se vi dico che è la prima volta che mi capita di ascoltare un album intero degli In Extremo? Non credo, anzi, forse proprio in ragione di ciò, potrò esprimere un parere lontano da qualsivoglia preconcetto, soprattutto considerando il gran parlare che si è fatto a proposito del gruppo tedesco sulla stampa (metal e non solo) italiana ed europea. 'Die Verrückten Sind In Der Stadt' era già uscito in edizione limitata nel 1998 e li immortala in quella che è la loro veste migliore: il live. Ma tenete conto che si tratta di un'esibizione dal vivo - presso il castello di Weißensee - senza alcun apporto di strumentazione elettrica o elettronica; tutti gli strumenti utilizzati, ovviamente tradizionali, sono acustici, d'altronde così si presentava la band prima di incorporare le chitarre e assumere sembianze più metalliche (sebbene con un'impronta particolare). Ecco che cornamuse, percussioni, celli e voci recitate costituiscono la materia prima per edificare suoni medievali in tutto e per tutto. Questi credo che questa sia la dimensione a loro più congeniale, oltre che più interessante e ricca di suggestione.
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14/12/2005 13:23 - IN EXTREMO In Extremo
Essendo del tutto a digiuno con l’idioma ...
IN EXTREMO In Extremo Essendo del tutto a digiuno con l’idioma teutonico, non ho la più pallida idea di cosa ci sia scritto nel digipack che accompagna questa nuova uscita degli In Extremo. Fatto sta che la formazione tedesca si esibisce nella consueta rievocazione medievale (compaiono pure alcune escursioni nelle terre d’oriente: ‘Schaf Öda Nix Shaf’) con esiti convincenti sino al momento in cui non insorge il morbo della ripetitività, che attanaglia le loro canzoni, purtroppo soggette a un calo di interesse e di attenzione d’ascolto.
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14/12/2005 13:23 - IN EXTREMO
Verehrt Und Angespien
Finalmente un gruppo tutt'altro che banale nella ...
IN EXTREMO Verehrt Und Angespien Finalmente un gruppo tutt'altro che banale nella ricerca di uno stile mediato fra strutture di rock duro e massicce componenti di folk celtico. Eppur provengono dalla Germania, la terra che ospita forme infinite di riciclaggio 'epic metal', dove una vaga ambientazione medievale (sempre uguale a sé stessa) è il pretesto per le più stereotipate scorrerie a base di ritmi galoppanti. Sarebe davvero ingiusto confondere gli In Extremo con questi tozzi guerrieri, poichè le differenze sono sostanziali; il gruppo di Berlino, pur adottando riffs di scuola Metallica, usa la chitarra in funzione prettamente ritmica, escludendo ogni velleità solistica, che è invece restituita agli strumenti tradizionali, soprattutto cornamuse ma anche arpe e campane e pezzi di antiquariato musicale come un violino a 16 corde dall'inusitato effetto orchestrale; così se ascoltiamo la splendida arpa di Miss Gordon Of Gight potremmo immaginare si tratti del baldo celtico Alan Stivell; oppure se In Extremo cantano in antico provenzale ed instaurano la magia arcana di Herr Mannelig (specie la versione acustica) sarebbe plausibile confonderla con un'outtake dai primi labums dei Malicorne. Infine, la dinamica belligerante di Ich Kenne Alles o Santa Maria potrebbe essere una trasposizione musicale dell'impavido esercito scozzese di Braveheart, spronato dal suono delle cornamuse, con un gusto musicale più vicino agli Horslips di The Train o ai Jethro Tull hard che all'insulso power metal. La classe dell'ingombrante line-up di Berlino (7 musicisti, uno schieramento di forze dovuto alla ricca orchestrazione) spicca anche nella brilalntissima versione di This Corrosion dei Sisters Of Mercy.
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14/12/2005 13:23 - IN EXTREMO
Weckt Die Toten
Questa stranissima band che ha scoperto il ...
IN EXTREMO Weckt Die Toten Questa stranissima band che ha scoperto il filtro magico per riattalizzare la musica folk, proponendo un intrigante spettacolo con costumi di foggia medievale, sembra destinata a saccheggiare il remunerativo mercato tedesco. Infatti la Metal Blade ha deciso di ripubblicare in gran fretta il debut-album "Weckt Die Toten" ("Sveglia Il Morto") dopo le sorprendenti reazioni alla sua edizione originale del giugno '98. Ovviamente In Extremo rilancia la matrice folkloristica gotica in chiave rock e, sotto certi aspetti, metal, anche se quest'identificazione mi sembri eccessiva, nonostante l'indubbia energia dell'iniziale "Ai Vis Lo Lop". In realtà i bizzarri teutonici fanno largo uso di strumenti tradizionali, specie cornamuse, che conferiscono un tono mitologico alle suggestive "Stella Splendens" e "Maria Virgin". In Extremo rivisitano anche i canti popolari in "Villeman", anche se la lingua tedesca è un po' troppo aspra, ma l'originalità della proposta è incontestabile.
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14/12/2005 13:23 - IN EXTREMO Sünder Ohne Zügel
Brillante, energico, compatto e spiazzante. Sono ...
IN EXTREMO Sünder Ohne Zügel Brillante, energico, compatto e spiazzante. Sono passati ben due anni dall'ottimo Verehrt Und Angespien (noto tra le altre cose per una singolare versione di This Corrosion dei Sisters Of Mercy), un lasso di tempo che ha visto la formazione tedesca rielaborare il proprio schema stilistico, riproponendo addirittura il leggendario disco d'oro, sino a qualche anno fa reperibile ufficamente tramite diretto contatto con la band. Un ritorno entusiasmante dicevo.... e conviene sottolinearlo più volte dato che Sünder Ohne Zügel, lo dico senza smentita, sintetizza ed evolve una formula imprescindibile nel panorama rock odierno. Quella degli In Extremo è sempre stata una visione ambita, ricercata, sofferta, spesso non ripagata con i dovuti riscontri di pubblico ma nettamente superiore al gusto comune d'interpretare il 'gotico' e il crossover nella cultura europea e teutonica. La tradizione medievale arcaica, negli In Extremo, ha nutrito costantemente il bisogno di evolversi, d'interagire, con il contesto linguistico musicale e attitudinale moderno; ecco la causa della loro originalità e freschezza. Mai prima d'ora brani come Krummavisur, Lebensbeichte, Omnia Sol Temperat (il cui testo è tratto dai Carmina Burana) erano stati così azzeccati... simboleggiano l'attiva compenetrazione tra elettronica industriale, gothic metal, folk acustico medievale (tranquilli le cornamuse non mancano) e doom crossover (soluzioni amate anche dai conterranei Tanzwut e Totenimond) disciolti in una dimensione epica ed emotiva d'insolita natura. Gli In Extremo riescono a codificare un linguaggio sì diretto e corposo, ma al tempo stesso profondo, coinvolgente, Storico (non è mai stato casuale il loro messaggio estetico, proteso nel rievocare la tradizione pagana in una sintesi futuristica post apocalittica tra Mad Max e Braveheart). Questa formazione è riuscita a maturare uno stile tra i più frizzanti della scena europea, pur avendo avuto i suoi natali nei fraseggi acustici dei Corvus Corax.























































