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14/12/2005 13:23 -
NASHVILLE PUSSY
La maggior parte delle rock band attualmente in circolazione ...
NASHVILLE PUSSY La maggior parte delle rock band attualmente in circolazione negli USA si preoccupa prevalentemente di poter accedere al circuito radiofonico più o meno alternativo per guadagnarsi il classico trampolino di lancio verso il successo. Tuttavia ci sono le eccezioni che confermano la regola. Tra queste segnaliamo senz'altro i Nashville Pussy, che preferiscono di gran lunga ritornare alle classiche radici di sesso, droga e rock'n'roll, in maniera esplicita e sfacciata, piuttosto che ottenere un lascia passare dai media del loro paese. Se avrete la fortuna di vederli dal vivo allora capirete di cosa stiamo parlando: bottiglie di birra variamente sparse sul palco, sudore a iosa, e un continuo, ossessionante urlo da far impallire anche il più temerario laringoiatra. Insomma avete presente Lemmy dei Motorhead? Ebbene elevate quell'attitudine al quadrato e otterete i Nashville Pussy. Pochi hanno sentito parlare finora di questa band, anche negli Stati Uniti, dove tra l'altro, con un nome così, si è banditi a priori da ogni mezzo di informazione che si rispetti. Pensate solo al titolo del cd d'esordio "Let Them Eat Pussy" e avrete un idea del contenuto dello stesso. Del progetto fanno parte due graziose ragazze, la bassista Corey Parks e la chitarrista/cantante Ruyter Suys, forti, veloci, straffottenti e pure sprezzanti. I loro show non durano mai più di un ora, ma in quei sessanta minuti può succedere praticamente di tutto. Ah dimenticavamo. Loro provengono da Athens, Georgia, stessa città che ha dato i natali ai R.E.M., ma con la band di Michael Stipe i Pussies non hanno proprio nulla da spartire. La miscela musicale che propongono è invece un rovente rock sudista, passato sulla griglia del punk. Tra un brano e l'altro non c'è un secondo di respiro, un po' come succedeva negli adrenalinici gigs dei Ramones. In più c'è il link esplicito con il sesso: la chitarrista si presenta sul palco infilata in completini di pelle sado-maso più che eccitanti, torturando la sua sei corde fino a farla piangere. Di solito attaccano con "All Fucked Up" e "5 Seconds To Love", poi segue un piccolo break per bersi mezza birra, ma soprattutto per imitare una fellatio con la bottiglia, una breve strofinata della stessa in mezzo alle gambe e via che si riparte con le più selvagge fantasie che vibrano dentro i pantaloni degli ascoltatori. La bassista Corey, dal canto suo, arriva on stage con un look alla cowboy, irriverente, si succhia il dito medio, gira le spalle al pubblico, solleva il sedere e si tocca dove il sole non brilla. I dieci minuti conclusivi di "Fried Chicken And Coffee" vengono consumati in una sorta di orgia da palcoscenico, tra deflagrazione di strumenti, stridori di corde rotte e spargimenti di birra sul pubblico. Andrete a casa felici.
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14/12/2005 13:23 - NASHVILLE PUSSY High As Hell
Un tempo il rock era considerato ...
NASHVILLE PUSSY High As Hell Un tempo il rock era considerato un'arma nelle mani della gioventù e perciò pericoloso per l'ordine sociale e per la moralità dei futuri governanti (anche quelli che non "aspiravano"). E' passato parecchio tempo da quando qualcuno ha davvero minacciato lo status quo. Oggi i Marilyn Manson sono offensivi ne più ne meno dei Kiss e gli Slipknot sono dei Devo senza belle canzoni. Insomma, cosa c'è rimasto di davvero scioccante nel rock? Giusto un anno fa "Let Them Eat Pussy" ci esplodeva in faccia regalando ai Nashville Pussy una nomination per i Grammy. Il gruppo ha fin dall'inizio fatto ricorso ad ammiccamenti sessuali abbastanza espliciti, soprattutto dal vivo. Se il cantante e principale compositore è un maschio, a catturare l'attenzione del pubblico (soprattutto maschile) sono state ovviamente le due ragazze che si palpano e accarezzano con pochissimo senso del pudore. L'esposizione di nudità era sottolineata da vigorose canzoni rock, così brevi da non lasciare spazio a un inciso e tutte eseguite con grezza e poderosa aggressività. E questa è stata la fase uno: ovvero disturbare la pace sociale. La fase due vede il quartetto di Atlanta di fronte a un dilemma: ripetere ciò che è ormai noto o cambiare? Il problema è che il formato sonoro prescelto non consente molto spazio per ulteriori esplorazioni. Nel nuovo album "High As Hell" Blaine Cartwright continua a essere un indemoniato propulsore mentre sua moglie, la chitarrista Ryter Sighs, spara riff come se fossero i suoi ultimi cinque minuti trascorsi sul pianeta terra. La bassista-più-alta-di-una-cestista Corey Parks pizzica le corde con estrema determinazione, la stessa con cui il batterista Jeremy picchia sulle sue pelli. Il catalogo dei titoli propone finezze come "Struttin' Cock", "Piece Of Arse" o "Blowjob From A Rattlesnake" (ovvero "Pompino da un serpente a sonagli") insieme a cose meno offensive quali "Let's Ride", "Wrong Side Of The Gun" e "She's Got Drugs". Ancora coprodotto da Kurt Block, il disco è ben suonato ma non mostra alcun progressa. La musica resta, per così dire, potente, eretta e turgida, ma manca di originalità, anche se va detto che i Nashville Pussy non hanno mai preteso di essere qualcosa più che una celebrazione dei classici del rock. "High As Hell" cita esplicitamente le droghe (il corrispondente italiano è "fatto come un cocco") di cui Blaine è un noto estimatore e viene da pensare che il gruppo voglia ingraziarsi il circuito stoner. In realtà qui c'è troppa energia e, per contro, troppo poca elaborazione. Da qualcuno che ha perso il contratto con una major ci si sarebbe aspettato più coraggio e più freschezza. Ora come ora le attese sono andate deluse. Raggiungere il successo è abbastanza facile (come vi dirà chi ci è riuscito), la prova del fuoco è mantenerlo. Non si può dire che i Nashville Pussy, abbiano smobilitato, semplicemente sono rimasti immobili. Nella storia del rock verranno probabilmente ricordati per l'esposizione di "twin peaks" (tette), per la bassista mangiafuoco e per concerti ipererotici. Forse a qualcuno può bastare.









































































































































































































































































































































































































































































