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14/12/2005 13:23 - CRISTINA ZAVALLONI E STEFANO DE BONIS (Italia)
Cristina Zavalloni: voce; Stefano ...
CRISTINA ZAVALLONI E STEFANO DE BONIS (Italia) Cristina Zavalloni: voce; Stefano De Bonis: pianoforte. "Se v'interessa trascorrere un'ora a rigirarvi i pollici o a cercare la posizione migliore nella poltroncina sbuffando nell'assistere all'ennesima riproposizone in chiave "jazz" delle solite canzoni italiane, magari passando attraverso i cliché di una seriosa e per nulla ironica interpretazione della "chanson française" venata per lo più da reminiscenze "kitsch" d'operetta che strizza l'occhio a Morricone, beh. allora questo concerto non fa per voi". Un duo raffinato e dissacrante, splendido connubio tra un pianista dallo stile inconfondibile e una delle voci più eclettiche della scena musicale europea, affermata interprete sia nell'ambito della contemporanea che in quello delle musiche di ricerca.
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14/12/2005 13:23 - Cristina Zavalloni e Stefano De Bonis (Italia)
Cristina Zavalloni: voce; ...
Cristina Zavalloni e Stefano De Bonis (Italia) Cristina Zavalloni: voce; Stefano De Bonis: pianoforte. "Se v'interessa trascorrere un'ora a rigirarvi i pollici o a cercare la posizione migliore nella poltroncina sbuffando nell'assistere all'ennesima riproposizone in chiave "jazz" delle solite canzoni italiane, magari passando attraverso i cliché di una seriosa e per nulla ironica interpretazione della "chanson française" venata per lo più da reminiscenze "kitsch" d'operetta che strizza l'occhio a Morricone, beh. allora questo concerto non fa per voi". Un duo raffinato e dissacrante, splendido connubio tra un pianista dallo stile inconfondibile e una delle voci più eclettiche della scena musicale europea, affermata interprete sia nell'ambito della contemporanea che in quello delle musiche di ricerca.
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14/12/2005 13:23 - Cristina Zavalloni
Nasce a Bologna nel 1973. Dopo studi di canto ...
Cristina Zavalloni Nasce a Bologna nel 1973. Dopo studi di canto e composizione classica si avvicina a 17 anni al jazz. Parallelamente al jazz d’avanguardia coltiva l’interesse nella musica colta europea. Capace di passare con disinvoltura da Berio a Monk si esibisce qui in una nuova veste: quella teatral-cabarettistica dai toni volutamente esasperati che posso essere apprezzati solamente da chi è disposto ad abbandonare i canoni classici della canzone. Questa curiosità nel mettersi in gioco nelle situazioni più difficili la spinge a confrontarsi con alcuni improvvisatori radicali europei. Giudicata tra i migliori talenti italiani dell’ultima generazione la sua voce multiforme ha la capacità d’interpretare tutti i generi sempre con piglio deciso e con una maestria tecnica di rara fattura.
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14/12/2005 13:23 - CRISTINA ZAVALLONI
Cristina canta il jazz, ma il suo modello, dice, ...
CRISTINA ZAVALLONI Cristina canta il jazz, ma il suo modello, dice, è Cathy Berberian. Del grande mezzosoprano americano (1925-1983), più importanti compositori del Novecento (da Stravinskij a Cage e Bussotti, fino a Luciano Berio che le fu anche marito), Cristina Zavalloni cerca a fatica di ripercorrere la strada. «Quando incontro qualcuno che l'ha conosciuta non lo mollo più», dice. La Zavalloni si muove nell'ambiente della musica contemporanea, ancora troppo poco frequentata in Italia. Ha scelto un cammino difficile anche perché il compositore olandese Louis Andriessen con il quale lavora da tempo, non è famoso come Philip Glass, pur essendo stato allievo di Berio e incidendo per la Nonesuch. Con Andriessen però, da Bologna dove vive, Cristina Zavalloni parte alla volta del mondo. Ha cantato alla Biennale Musica, al festival romano Nuova Consonanza, è stata Euridice a Barcellona in un'opera- rivisitazione del mito di Orfeo composta da Juan-Alberto Amargosh, con Andrea Ceccon delle Voci Atroci ha partecipato a uno spettacolo su Jodorowsky ideato da Claudio Lugo, al Metastasio di Prato ha immprovvisato sulle immagini del film "Aurora" di Murnao (1927) e canta nel secondo disco della Banda Ionica di Fabio Barovero e Roy Paci (con Arthur H., Vinicio Capossela...), appena uscito. Cristina non si ferma mai, ma sono in pochi a saperlo: la sua straordinaria capacità vocale non è così facile da trovare nei negozi. Il suo nuovo disco per esempio si compra solo ai concerti e su Internet (ril3620@iperbole.bologna.it o www.cristinazavalloni.it o jazzos.com). S'intitola Scoiattoli confusi, è per voce e pianoforte (di Stefano De Bonis) e offre una deliziosa insalata mista. C'è un brano (Ah, quel diner...) dalla "Perichole" di Offenbach (dedicato alla Berberian e a Bruno Canino), Boum! di Charles Trenet e composizioni originali che non si fermano al jazz. E dire che prima di esordire nel "Pierrot lunaire" di Schoenberg, Cristina Zavalloni aveva condotto moltissime trasmissioni Rai per bambini con canzoncine annesse. «Anche allora mi sentivo un outsider», dice «ora pero va meglio, per quelli che come me hanno scelto una strada così complessa. Quando propongo le mie cose non mi sento troppo rifiutata: anni fa era la follia, oggi almeno mi vedono come una cosa esotica». Perché allora i suoi dischi non hanno distribuzione nei negozi? «Perché piuttosto che soggiacere alle regole di mercato preferisco affidarmi a canali più familiari. Ne vendo abbastanza anche così».
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14/12/2005 13:23 - CRISTINA ZAVALLONI OPEN QUARTET Cristina Zavalloni - voce; Fabrizio Puglisi ...
CRISTINA ZAVALLONI OPEN QUARTET Cristina Zavalloni - voce; Fabrizio Puglisi - pianoforte; Antonio Borghini - contrabbasso; Francesco Cusa - batteria Una voce dalle variegate sfumature, che si nutre naturalmente di ingredienti sonori diversi. Una presenza scenica dal forte temperamento teatrale. Una voglia di comunicare attraverso molteplici linguaggi musicali. Tutto ciò ha contribuito a fare di Cristina Zavalloni non solo una cantante dalle vastissime risorse espressive ma soprattutto un'artista completa, di indubbia caratura internazionale. La vocalist bolognese calca ormai d'abitudine sia i palcoscenici della musica contemporanea (per lei hanno scritto compositori del calibro dell'olandese Louis Andriessen e dell'inglese Michael Nyman) che quelli del jazz (ha avuto modo di collaborare con George Russell, Steve Coleman, Han Bennink, Uri Caine e altri). L'Open Quartet è la creatura di Cristina Zavalloni più prossima al versante improvvisativo di derivazione jazzistica. Un organico per l'appunto aperto, che asseconda al meglio la leader nelle sue spericolate evoluzioni, nel suo tramutarsi da voce solista in voce dalle mille voci. - SUONA: 25 giugno - 2 luglio 2005 partecipazione al West Cork Chamber Music Festival 1 luglio 2005 ore 21.30, Palazzo Mauro de Andre°Ë, Ravenna Ravenna Festival London Sinfonietta 3 luglio 2005 ore 23.30, Nuova Arena Cave di Maiano, Fiesole VIVERE JAZZ FESTIVAL Cristina Zavalloni - Stefano De Bonis 9, 10 luglio 2005 I Suoni delle Dolomiti Gente in cerca di nuvole 16 luglio 2005 ore 12, Teatro Pavone, Perugia Umbria Jazz Cristina Zavalloni - Stefano De Bonis 18 luglio 2005 Teatro delle Rocce di Gavorrano (Gr - Italia) All°ËImprovviso Festival "Gente in cerca di nuvole" 22 luglio 2005 Villa Doria Pamphilj, Roma I concerti nel parco, Estate Romana 2005 Cristina Zavalloni – Andrea Rebaudengo 25 luglio 2005 Ore 18.00, Concert Hall of the Royal Castle, Varsavia (Polonia) “The Musical Gardens” Festival Cristina Zavalloni – Andrea Rebaudengo 20 agosto 2005 ore 22.30, Free Music Festival (Anversa-belgio) Cristina Zavalloni "Metti una sera" 7, 9 settembre 2005 New Concerthall Budapest, Ungheria Berio, Folk Songs - Info: ExB Music Productions - Via Filippo Beroaldo 63 - Bologna - 051/500000 - Alberto Lofoco 338/4817055 - Francesca Scarinci 328/9035283 - exb@exb.it - www.exb.it





































































