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Ven 08 Giu - Cantu' (CO) - Italia
PUNTO G ROCK FEST CANTù CO
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14/12/2005 13:23 - Thee STP: Rock'n'roll maniacs
Sono volati in America per realizzare cor ...
Thee STP: Rock'n'roll maniacs Sono volati in America per realizzare cor il supporto di Sal Canzonieri degli Electric Frankenstein "Sin Temptation & Pain" una delle uscite "calde" in campo glam-rock dell'anno passato, hanno messo a soqquadro la Penisola con show incendiari, spesso di supporto a band di fama internazionale come gli stessi Electric Frankenstein, Man Or Astro Man? e Gluecifer. Stiamo parlardo dei Thee STP una delle band più interessanti uscite sulla scena nazionale negli ultimi anni e che, solo ora, sta riscuotendo il giusto successo. D. - Nel corso della vostra carriera avete avuto modo di suonare (e confrontarvi) con band del calibro di Electric Frankenstein, Gluecifer, Queers. Quanto è stato importante, per voi e il vostro sound, l'incontro con queste realtà musicali? R. - E' molto importante perchè consente d'imparare ogni volta un sacco di trucchi nuovi di esibirsi in club di un certo livello davanti ad un pubbilco in linea con quello che fai. E poi da la possibilità di far nascere amicizie e rapporti più intimi, come successo con Sal Canzonieri degli Electric Frankenstein e con Kike Turmix dei Pleasure Fuckers, che possono sfociare in interessanti collaborazioni. Il primo ci ha prodotto un album, il secondo ha fatto uscire un nostro singolo per la sua etichetta, la Safety Pin. D. - Il rock'n'roll è spesso associato, come origine, all'America, eppure nella vostra musica c'è molta Europa. Puoi spiegarci, in questo caso, dove si trovano le vostre radici? R. - Rolling Stones, Who, Kinks, Bowie/Ziggy, T-Rex, Mott The Hoople, Thin Lizzy e Hollywood Brats dal passato remoto; Damned, Sex Pistols, Boys, Motorhead, Dogs D'Amour dal passato prossimo e Nomads, Hellacopters, Backyard Babies dal presente. Ti bastano questi nomi? Effettivamente c'è molto d'europeo in quello che facciamo, soprattutto di britannico e scandinavo. D. - Eppure mi sembra manchi qualcosa... gli Hanoi Rocks non ti dicono niente? R. - Assolutamente è una dimenticanza imperdonabile! Ci piaccione tantissimo, sia musicalmente sia come attitudine. Nel nostro van, nel corso delle lunghe trasferte in tutta Italia l'heavy rotation comprende sempre un nastro degli Hanoi. Sicuramente Andy McCoy ci ha suggerito più di un accordo... D. - Che cosa ha in serbo, per i Thee STP, il futuro? R. - Un nuovo disco, con dentro tante belle canzoni, che speriamo di far uscire entro la fine dell'anno prossimo. Poi, incrociando le dita, dovrebbero essere stampati negli States anche due vecchi album... Nel frattempo, naturalmente, cercheremo di suonare il più possibile; proprio in questo periodo stiamo girando con l'Ammonia Tour insieme ai nostri compagni d'etichetta Crummy Stuff, De Crew e Garadro.










































































































































































































