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14/12/2005 13:23 - Q AND NOT U
Da Washington D.C. la Dischord lancia messaggi ...
Q AND NOT U Da Washington D.C. la Dischord lancia messaggi al mondo e spesso e volentieri coglie nel segno. I Q and not U, quartetto nuovo di pacca che di recente ha esordito sulla DeSoto di Kim Coletta con il bellissimo singolo Hot and Informed, debutta sulla lunga distanza con questo lavoro prodotto da Ian Mackaye che piacerà a chi ha apprezzato le prove di Kerosene 454, Bluetip Regulator Watts. Grande sezione ritmica e chitarre affilate, il gruppo sembra però stemperare la drammaticità e l'emotività del Dischord sound offrendo una variante più dinamica e divertente.
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14/12/2005 13:23 - Q AND NOT U No Kill No Beep Beep (dischord)
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Q AND NOT U No Kill No Beep Beep (dischord) I Q and not U sono una giovanissima band formatasi appena tre estati fa e che ha già saputo destare parecchia attenzione per il loro naturale fondere la melodia col graffio delle chitarre distorte. Il loro approccio all'emocore è il più diseducato possibile, per cui ci evitano cori banali o scoppi di pathos eccessivi. Il loro album è ben equilibrato e fresco. Certo ancora non sono ai vertici creativi che altre band di casa Dischord possono vantare, ma la prospettiva di una interessante crescita c'è tutta. Lo dimostrano da subito le due tracce che aprono l'album: "Line In The Sand" e "Washington Monument". Il loro suono è vicino a quello di altre due giovani band americane: Rye Coalition e The Union Of A Man And A Woman, risultando meno noise ed ostico ma non per questo debole. L'uscita di questo album fa ben sperare nella ripresa a pieno ritmo delle fornaci musicali di Ian McKay. E' infatti un po' di tempo che la Dischord non ci entusiasma nel proporci nuove realtà dalla città della casa bianca. Ora sembra giunto il tempo per rifarsi le orecchie. Brani ammalianti e irresistibili come: "Fever Sleeves" e "Hurrah 4 Humans", stanno li a dimostrarlo. "Kiss Distinctly American" è la classica canzone che ti permette di ripulirti dall'elettricità dei primi quattro brani, facendosi ancora apprezzare per la sua melodia. Lascia il campo alla ritmicità della seguente "Home Is The Hive" e l'elettricità si ricompone e ci accompagna fino alla canzone che chiude l'album: "Terror Code". Questa è la risposta indipendente ai sopravvalutati At The Drive In. Mi raccomando, occhi e orecchie sempre ben aperti e non fateveli sfuggire.
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14/12/2005 13:23 - Q AND NOT U
‘No Kill No Beep Beep’ (Dischord/Wide)
Non fanno ...
Q AND NOT U ‘No Kill No Beep Beep’ (Dischord/Wide) Non fanno certo della ripetizione a oltranza il loro credo primario i Q And Not U, che esordiscono in modo sufficientemente convincete su Dischord, dopo aver dato alla luce un singolo (‘Hot And Informed’) per la DeSoto. Sempre per rimanere in casa Fugazi i quattro hanno poi affidato alle sapienti mani (e orecchie) di Ian MacKaye e Don Zientara il compito di affiancarli durante la fase di registrazione e produzione e quindi si impossessano anche del caratteristico Washington DC sound, ma senza esagerare. Infatti non è con un paio di semplici termini che si descrive l’essenza sonora dei Q And Not U, in quanto l’impressione è che giochino a confondere le idee dell’ascoltatore, senza creare un inutile minestrone di generi non assimilabili, ma sfruttando le diverse sfumature del “rock”. Sia esso impregnato di spirito new wave, hardcore emotivo, post punk o noise melodico.
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14/12/2005 13:23 - Q AND NOT U
NO KILL NO BEEP BEEP
DISCHORD/WIDE
Non esistono parole ...
Q AND NOT U NO KILL NO BEEP BEEP DISCHORD/WIDE Non esistono parole nella lingua inglese in cui la lettera U non segua la Q. Così questi giovani di belle speranze cercano di rendersi interessanti partendo dal proprio nome. Ma ben altre sono le frecce nella loro faretra. Cresciuti a Washington DC, crocevia del post-punk americano, hanno assimilato i punti nodali e l'etica di una cerchia di persone che sia in passato che ora trova sotto la fondamentale etichetta Dischord una way of life, concezioni politiche e musicali. Una grande famiglia con parenti quali Minor Threat e Fugazi. E così presi per mano da Ian McKaye alla produzione e da Don Zientara (guru della Dischord) il loro suono e le loro parole bene si incanalano in queste idee forti di angolature, smussi e un grande impatto di natura emo-zionale con tracce pregevoli, a volte ispide quanto i Fugazi, a volte più quadrate e rockeggianti.




































































































































































































































