Live Band
Live di questa band:
Gio 07 Giu METALFEST - Monza (MB) - Italia
METALFEST Alcatraz Via Valtellina 25 MILANO INFO: http://www.it.metalfest.eu/
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - DIMMU BORGIR+KRISIUN+KREATOR
Il compito di aprire le danze è stato subito ...
DIMMU BORGIR+KRISIUN+KREATOR Il compito di aprire le danze è stato subito affidato ai Krisiun, che con il loro death-metal folgorante hanno lasciato più di una persona a bocca aperta. Una vera e propria carneficina sonora, quella dei brasiliani, dove la dicotomia fra tecnica e velocità esecutiva ha permesso di allestire un implacabile muro di suoni metallici. Davvero impressionanti. Anche i padri Kreator, esibitisi a fine serata, non hanno deluso le aspettative, anzi, il pubblico stesso ha accolto il loro ritorno con inaspettata passione. La band di Petrozza ha eseguito, accanto alle nuove songs di Outcast, i classici del proprio repertorio dimostrandosi degni del rispetto affibbiatogli. Ma è con l'arrivo dei Dimmu Borgir che il pubblico ha incominciato a fremere di adrenalinica esaltazione. Scenografia dai toni granguignoleschi: un teschio posto all'inizio del palco, effetti di fumo ed una oscura sinfonia tastieristica; hanno preannunciato l'entrata in scena dei cinque che... emersi dalle nebbie del palco come sinistre figure notturne, hanno dato il La al concerto con una delirante ed intensa esecuzione di Spellbound (By The Devil). I Borgir hanno conquistato ed affascinato tutti i presenti, rendendo ancora più epiche, drammatiche e indescrivibilmente ricche di pathos, canzoni quali In Death's Embrace, Entrace, Mourning Palace (accompagnata all'unisono dalle ovazioni del pubblico) e Tormentor Of Christian Souls. Tra l'altro i norvegesi non hanno rinunciato al corpse-painting e alla teatralizzazione, e ciò ha influito positivamente sulla resa complessiva dello spettacolo (il look vampiresco di Shagrath richiamava alla mente addirittura il primo Steve Sylvester con i Death SS). Ad ogni modo, prima di congedarsi, i Borgir hanno regalato al pubblico una perla sinfonica tratta dall'ottimo Stormblast: At Lys Svunnet Hen, e la conclusiva A Succubus In Rapture dal recente Enthrone Darkness Triumphant. Suggestivi ed incalzanti i Dimmu Borgir, una grande band anche dal vivo.
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14/12/2005 13:23 - KREATOR 1985-1992 Past Life Trauma
Quindici anni di Kreator sono una ...
KREATOR 1985-1992 Past Life Trauma Quindici anni di Kreator sono una ricorrenza che non poteva assolutamente trascorrere senza ricevere i giusti festeggiamenti. Assieme ai Destruction, di cui abbiamo parlato qualche mese fa, i quattro Kraut-metallers sono da sempre i massimi rappresentanti del thrash/death di provenienza teutonica, genere musicale che ha avuto il suo periodo d'oro negli anni ottanta (coi vari Sodom, Deathrow, Rage, Assassin, Holy Moses...), ma che ancora oggi vanta un consistente seguito di appassionati. Rispetto ai Destruction la differenza è che i Kreator non hanno mai appeso le chitarre al chiodo, ma hanno tenuto duro, continuando a sfornare album anche quando le luci della ribalta erano puntate verso tutt'altre direzioni ed a loro toccava rimettersi umilmente a lavorare come dei debuttanti per riconquistare ciò che già era loro! Eppure ce l'hanno fatta: album come "Renewal" o "Cause For Conflict" non hanno rappresentato un mero riscaldare la solita brodaglia per incassare qualche lira contando sull'affetto dei fan più fedeli, ma hanno messo a fuoco obiettivi nuovi e sempre più ambiziosi, magari non sempre centrati al 100%, ma sicuramente inseguiti con coerenza e rigore stilistico. Ora, in occasione del quindicesimo compleanno, Mille Petrozza e compagnia bella hanno deciso di concedersi questa festosa retrospettiva che concentra tutta la sua attenzione sui primi entusiasmanti sette anni della loro carriera: sfilano in bell'ordine alcune perle come "Riot Of Violence", "Tormentor", "People Of The Lie", c'è solo l'imbarazzo della scelta. Purtroppo le novità contenute nella raccolta sono solo 4 su 18 vale a dire le versioni live di "Winter Martyrium" e "Europe After The Rain", la rara "After The Attack" (apparsa su un singolo in omaggio con Sounds) ed una misteriosa "Trauma" (primitiva versione di "Winter Martyrium"). Compensa solo in parte l'abbondante materiale fotografico che ci mostra i ragazzi in varie fasi della loro carriera, mentre si 'gemellano' con varie bands con cui sono stati in tour (Celtic Frost, Biohazard, Paradise Lost, Voivod). Per completare il festino e saziare anche i più ingordi, sono state pubblicate anche le versioni completamente rimasterizzate dei primi tre album: "Endless Pain", "Pleasure To Kill" e "Terrible Certainty". Cento di questi giorni...
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14/12/2005 13:23 - KREATOR 1985-1992 Past Life Trauma - Quindici anni di Kreator ...
KREATOR 1985-1992 Past Life Trauma - Quindici anni di Kreator sono una ricorrenza che non poteva assolutamente trascorrere senza ricevere i giusti festeggiamenti. Assieme ai Destruction, di cui abbiamo parlato qualche mese fa, i quattro Kraut-metallers sono da sempre i massimi rappresentanti del thrash/death di provenienza teutonica, genere musicale che ha avuto il suo periodo d'oro negli anni ottanta (coi vari Sodom, Deathrow, Rage, Assassin, Holy Moses...), ma che ancora oggi vanta un consistente seguito di appassionati. Rispetto ai Destruction la differenza è che i Kreator non hanno mai appeso le chitarre al chiodo, ma hanno tenuto duro, continuando a sfornare album anche quando le luci della ribalta erano puntate verso tutt'altre direzioni ed a loro toccava rimettersi umilmente a lavorare come dei debuttanti per riconquistare ciò che già era loro! Eppure ce l'hanno fatta: album come "Renewal" o "Cause For Conflict" non hanno rappresentato un mero riscaldare la solita brodaglia per incassare qualche lira contando sull'affetto dei fan più fedeli, ma hanno messo a fuoco obiettivi nuovi e sempre più ambiziosi, magari non sempre centrati al 100%, ma sicuramente inseguiti con coerenza e rigore stilistico. Ora, in occasione del quindicesimo compleanno, Mille Petrozza e compagnia bella hanno deciso di concedersi questa festosa retrospettiva che concentra tutta la sua attenzione sui primi entusiasmanti sette anni della loro carriera: sfilano in bell'ordine alcune perle come "Riot Of Violence", "Tormentor", "People Of The Lie", c'è solo l'imbarazzo della scelta. Purtroppo le novità contenute nella raccolta sono solo 4 su 18 vale a dire le versioni live di "Winter Martyrium" e "Europe After The Rain", la rara "After The Attack" (apparsa su un singolo in omaggio con Sounds) ed una misteriosa "Trauma" (primitiva versione di "Winter Martyrium"). Compensa solo in parte l'abbondante materiale fotografico che ci mostra i ragazzi in varie fasi della loro carriera, mentre si 'gemellano' con varie bands con cui sono stati in tour (Celtic Frost, Biohazard, Paradise Lost, Voivod). Per completare il festino e saziare anche i più ingordi, sono state pubblicate anche le versioni completamente rimasterizzate dei primi tre album: "Endless Pain", "Pleasure To Kill" e "Terrible Certainty". Cento di questi giorni... - INFO: LIVE s.r.l. - Via Pascoli 2 - 50129 FIRENZE - 055/5520575 - Fax 055/5520524 www.liveinitaly.com






































































































































































































































































































































































































































































