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14/12/2005 13:23 - MISS KITTIN & THE HACKER First Album
Il momento, venti anni ...
MISS KITTIN & THE HACKER First Album Il momento, venti anni fa, in cui l'uomo e l'elettronica si ritrovano compagni di strada e scoprono di essere la stessa cosa. Miss Kittin a The Hacker hanno impresso nei loro circuiti neuronati quel momento ridicolo. Per loro l'electro-pop degli anni '80 è un modo di organizzare il pensiero, ma quello che comunicano musicalmente ha impresso il marchio di questa fine 2001. Dalle pulsazioni robotiche delle macchine di The Hacker e dai recitati austeri di Miss Kittin esce la vecchia sinuosità degli umani, affinata /affilata alla luce tagliente di questa era di implosioni. Il loro è un suono sensuale e avvincente che irradia luce da fermo. Quelli che sembrano sketch revivalistici si rivelano come alcune delle canzoni più geniali degli ultimi tempi. Ci sono i classici come Frank Sinatra e 1982 affiancati nel loro sguardo ironico sulla dimensione glamour del pop dalla nuova Life On MTV, c'è l'italo-disco lampeggiante di Stock Exchange, uno strobo-stomp come You And Us, l'epica Flexibility, Walking In The Sunshine e i suoi bagliori melodici. E c'è quell'irresistibile allure da fetish chanteuse di Miss Kittin, il suo incedere vocale fuori dal mondo che quando si abbandona a impercettibili rilasci emotivi (vedi in Stock Exchange il passaggio "my jet is flying to Vienna Austria") fa stragi. Senza dimenticare il gusto molto centro europeo (i due, che di vero nome fanno Caroline Herve e Michel Amato, sono di Grenoble, provincia del sud della Francia, lei vive da qualche tempo a Ginevra, in Svizzera) per lo spleen più radioso, la capacità di dare vita a ciò che è apparentemente fermo, senza vita (il romanticismo). Che nello specifico significa quella tensione tra artificio e emotività, tra comico e tragico che ha sempre governato le intenzioni di tutta la musica euro, dagli Abba ai Kraftwerk passando per Sven Vath, con il quale Miss Kittin ha appena inciso una deliziosa cover di Je t'aime... moi non plus, tanto per dire. Pop manouvres in the dark.
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14/12/2005 13:23 - aMiss Kittin & The Hacker The First Album
International ... aMiss Kittin & The Hacker The First Album
International DeeJay Gigolo Records/Audioglobe - Concedetemi per una sola volta una divagazione di carattere autobiografico: 'Frank Sinatra' di Miss Kittin, assieme 'Vienna Calling' di Cristopher Just, nella mia carriera di dj, sono stati a memoria, gli unici due pezzi electro sempre ballati. Si potrà meglio comprendere, così, l'amore spassionato, che nutro per questa autentica musa dell'underground electropop, splendida ed inquietante voce nell'ultimo album di Felix da Housecat, sexy e perversa anche senza manette ai polsi e completini da infermiera in latex bianco. Assieme a The Hacker, alias Michel Amato, la signorina Caroline Herve, da Grenoble, sembra abitare uno strano universo parallello, fermo in un film bianco e nero primi anni ottanta di Amos Poe, un'allucinazione new wave dove John Lurie non si è ancora disintossicato e passa il pomeriggio ascoltando Alexander Robotnik, i Visage e la voce di Phil Oakey. Due i pezzi già conosciuti dai più, 'Frank Sinatra' anche in versione 2001 e per l'appunto '1982'. Grandissimo il primo brano 'Life on Mtv', come tutta la produzione di Miss Kittin in bilico fra dark appeal e autoironia, gusto camp e intellettualismo, fascinazione per il mondo dello star system pop e pratica di territori dance alternativi. 'L'homme Dans l'Ombre', con la sua intro di synth vintage è commovente, sofisticata e trash. Non perdetevi 'Walking in the Sunshine' e non perdetevi niente di tutto quest'album stupendo. Parola di fan sfegatato. Info: MTV Clubbing/Ailen Gamberoni 02/58322257. - Info: www.misskittin.com




























































