Dj Set
Eventi di questo Dj:
Sab 14 Lug - Domodossola (VB) - Italia
DOMODOSSOLA VB
Presentato da:
WAVE OF SOUND - WAVE OF SOUND DOMODOSSOLA 347/3236506 - www.waveofsound.it
Sab 21 Lug BARACOA BEACH - Lombardore (TO) - Italia
BARACOA BEACH Strada dei Ronchi LOMBARDORE TO INFO: 338/8109614 www.baracoabeach.it
Sab 11 Ago LE NOTTI DELL'ASPIDE Art&Music Festival - Roccadaspide (SA) - Italia
LE NOTTI DELL'ASPIDE Art&Music Festival Roccadaspide SA INFO: 373/7104279 www.lenottidellaspide.it
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - MOTEL CONNECTION
Il nome più misterioso è quello dei Motel Connection, ...
MOTEL CONNECTION Il nome più misterioso è quello dei Motel Connection, ma non si tratta di una band sconosciuta né di giovani esordienti... I nomi di Samuel e di Pierfunk vi dicono qualcosa? Sì, proprio loro, quelli dei Subsonica... Motel Connection è un progetto musicale, una live performance che gira intorno ai piatti del dj Pisti, alla voce di Samuel, il cantante dei Subsonica, e al basso di Pierfunk, sempre in forza alla band piemontese. All'interno di una fitta trama dance, il basso di Pierfunk interviene a punteggiare e scandire il groove musicale con risultati insoliti e sorprendenti, come un remix di diversi dischi in scaletta.
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14/12/2005 13:23 - MOTEL CONNECTION
I Motel Connection sono una formazione composta da musicisti ...
MOTEL CONNECTION I Motel Connection sono una formazione composta da musicisti già noti: Samuel, il cantante dei lanciatissimi Subsonica, Pierfunk, insospettabile psicologo ex bassista della stessa formazione e Pisti, quotato Dj house che ha contribuito a rendere grande la scena musicale torinese, quella notturna dei locali dei Murazzi lungo il Po. Pierfunk e Samuel ci spiegano quello che definiscono orgogliosamente il loro “progetto” sintetizzato dal nome “Motel Connection”. “Motel è uno spazio di sosta e di scambio per chi è in viaggio. Che subito diventa il punto di partenza per proseguire. Vogliamo richiamare l’idea di raccogliere più suoni, anche molto diversi tra loro, in un unico luogo. In questo momento il luogo è il club dove Motel Connection si muove mescolando culture diverse e linguaggi eterogenei”. “Non è un caso, -prosegue Samuel-, che questo “progetto, che si differenzia completamente rispetto a quello dei Subsonica, ogni volta permette che io e Pierfunk, che siamo musicisti, mentre suoniamo con Pisti, “sentiamo da Dj” mentre per Pisti è esattamente l’inverso. Il suono che ne deriva è così l’integrazione e l’estensione di due musicisti e di un Dj. Se chi suona muove le frequenze per cercare sonorità che lo esprimano, il Dj usa le frequenze per far muovere la gente. Il progetto Motel Connection centrifuga le due dimensioni attraverso l’interazione non di strumenti, anche se la voce di Samuel ed il basso pulsante di Pierfunk lo sono decisamente, ma di bande di frequenza. Il risultato è che i dischi di Pisti vengono contaminati dalle frequenze di Samuel e Pierfunk. L’esperienza è davvero appagante”. Pierfunk ci spiega come è nato Motel Connection. Nell’intento di creare una forte interazione tra cultura rock e musica dance, abbiamo cominciato ad accentuare nelle tipiche sonorità house il peso del basso perché creassero una mediazione con le immagini. Dopo le prime confortanti esibizioni dal vivo nei locali di Torino, il progetto prende ancora più forma in uno studio di registrazione casalingo dove i tre, insieme a Cipo, il fonico del gruppo Subsonica, producono in proprio il primo materiale sonoro a cui vanno ad aggiungersi le parole di Enrico Remmert, uno dei più promettenti giovani scrittori di Torino. Sono nati così nel 2000 “Clipping”, “Brescia Music Art” e “Art Live”, “sonorizzazioni” di immagini, pittura e fotografie, di carattere urbano. Torino e la città urbana fanno sempre da sfondo al flusso musicale prodotto. Il punto massimo di “sonorizzazione” finora raggiunto è la scrittura della colonna sonora del film di un loro amico regista esordiente, Marco Ponti. Santa Maradona, un film di buon successo uscito nel 2001, il cui cast annovera Stefano Accorsi, Libero De Rienzo ed Anita Caprioli, in cui la musica e le immagini di un’insolita e giovane Torino hanno il pregio di dare elasticità e ritmo al film. Il progetto “Motel Connection” ha preso forma anche l’altra notte, quando un attentissimo Samuel ha intrecciato parole di questa formazione e dei Subsonica (un boato quando la folla ha sentito Io sono il mio Dj e Strade …), il solidissimo basso di Pierfunk ha riempito il locale di ritmo carico e vitale, mentre uno scatenato Pisti faceva impazzire i mixer miscelando groove e drum già carico in uscita. Il pubblico, davvero un bel pubblico di ragazzi e ragazze belli e davvero in gamba, rispondeva alla grande al suono davvero “out” che usciva dalla performance dei tre e la serata proseguiva in un ritmo davvero trascinante su cui si snodavano gli oltre settanta minuti della colonna sonora del film Santa Maradona in direzioni mai scontate e dense di groove. Pierfunk è un totem intorno al quale si snodano vibrazioni che fanno saltare senza tregua Pisti e muovere instancabilmente Samuel, che come un metronomo scandisce il ritmo della serata, sussurrando note al microfono sempre più un tutt’uno con la sua bocca. Il concerto termina alle tre e mezza di notte, con Pierfunk che ci confessa l’appassionata lettura giovanile di Pavese e di Milan Kunderae ci conferma ancora una volta tutta la cultura torinese che traspare dalla musica che abbiamo ascoltato, una scena torinese che annovera almeno dieci diverse band (Mau Mau, Africa Unite, Mambassa, Subsonica ecc…) che ne fanno una scena ricca di vitalità e fermento dove le sonorità del rock si mescolano con l’house e la musica etnica nell’unica contaminazione che non rischia di produrre effetti negativi: la musica. Ci dice ancora, Pierfunk, che è incredibile che lo stesso fermento musicale della scena torinese è quello di una città geograficamente distante come Catania: “E’ quasi inspiegabile come la musica che caratterizza queste due città finisca nell’assimilarle completamente, come non è, per esempio con Milano o con Roma e con Bologna”. Ci piacciono questi ragazzi che al termine della serata si sono mischiati al pubblico per scambiare impressioni, bere qualcosa insieme a loro. Samuel, quindi, ci conferma: “Per quanto uno possa avere successo e riscuotere almeno credito tra il pubblico, non bisogna mai perdere il contatto per sapere sempre cosa pensa, cosa si aspetta, cosa vuole”. Per ottobre uscirà un nuovo album dei Motel Connection a cui si accompagnerà un tour di promozione invernale di quindici date nei più importanti music club italiani.
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14/12/2005 13:23 - MOTEL CONNECTION
I Motel Connection sono una formazione composta da musicisti ...
MOTEL CONNECTION I Motel Connection sono una formazione composta da musicisti già noti: Samuel, il cantante dei lanciatissimi Subsonica, Pierfunk, insospettabile psicologo ex bassista della stessa formazione e Pisti, quotato Dj house che ha contribuito a rendere grande la scena musicale torinese, quella notturna dei locali dei Murazzi lungo il Po. Pierfunk e Samuel ci spiegano quello che definiscono orgogliosamente il loro “progetto” sintetizzato dal nome “Motel Connection”. “Motel è uno spazio di sosta e di scambio per chi è in viaggio. Che subito diventa il punto di partenza per proseguire. Vogliamo richiamare l’idea di raccogliere più suoni, anche molto diversi tra loro, in un unico luogo. In questo momento il luogo è il club dove Motel Connection si muove mescolando culture diverse e linguaggi eterogenei”. “Non è un caso, -prosegue Samuel-, che questo “progetto, che si differenzia completamente rispetto a quello dei Subsonica, ogni volta permette che io e Pierfunk, che siamo musicisti, mentre suoniamo con Pisti, “sentiamo da Dj” mentre per Pisti è esattamente l’inverso. Il suono che ne deriva è così l’integrazione e l’estensione di due musicisti e di un Dj. Se chi suona muove le frequenze per cercare sonorità che lo esprimano, il Dj usa le frequenze per far muovere la gente. Il progetto Motel Connection centrifuga le due dimensioni attraverso l’interazione non di strumenti, anche se la voce di Samuel ed il basso pulsante di Pierfunk lo sono decisamente, ma di bande di frequenza. Il risultato è che i dischi di Pisti vengono contaminati dalle frequenze di Samuel e Pierfunk. L’esperienza è davvero appagante”. Pierfunk ci spiega come è nato Motel Connection. Nell’intento di creare una forte interazione tra cultura rock e musica dance, abbiamo cominciato ad accentuare nelle tipiche sonorità house il peso del basso perché creassero una mediazione con le immagini. Dopo le prime confortanti esibizioni dal vivo nei locali di Torino, il progetto prende ancora più forma in uno studio di registrazione casalingo dove i tre, insieme a Cipo, il fonico del gruppo Subsonica, producono in proprio il primo materiale sonoro a cui vanno ad aggiungersi le parole di Enrico Remmert, uno dei più promettenti giovani scrittori di Torino. Sono nati così nel 2000 “Clipping”, “Brescia Music Art” e “Art Live”, “sonorizzazioni” di immagini, pittura e fotografie, di carattere urbano. Torino e la città urbana fanno sempre da sfondo al flusso musicale prodotto. Il punto massimo di “sonorizzazione” finora raggiunto è la scrittura della colonna sonora del film di un loro amico regista esordiente, Marco Ponti. Santa Maradona, un film di buon successo uscito nel 2001, il cui cast annovera Stefano Accorsi, Libero De Rienzo ed Anita Caprioli, in cui la musica e le immagini di un’insolita e giovane Torino hanno il pregio di dare elasticità e ritmo al film. Il progetto “Motel Connection” ha preso forma anche l’altra notte, quando un attentissimo Samuel ha intrecciato parole di questa formazione e dei Subsonica (un boato quando la folla ha sentito Io sono il mio Dj e Strade …), il solidissimo basso di Pierfunk ha riempito il locale di ritmo carico e vitale, mentre uno scatenato Pisti faceva impazzire i mixer miscelando groove e drum già carico in uscita. Il pubblico, davvero un bel pubblico di ragazzi e ragazze belli e davvero in gamba, rispondeva alla grande al suono davvero “out” che usciva dalla performance dei tre e la serata proseguiva in un ritmo davvero trascinante su cui si snodavano gli oltre settanta minuti della colonna sonora del film Santa Maradona in direzioni mai scontate e dense di groove. Pierfunk è un totem intorno al quale si snodano vibrazioni che fanno saltare senza tregua Pisti e muovere instancabilmente Samuel, che come un metronomo scandisce il ritmo della serata, sussurrando note al microfono sempre più un tutt’uno con la sua bocca. Il concerto termina alle tre e mezza di notte, con Pierfunk che ci confessa l’appassionata lettura giovanile di Pavese e di Milan Kunderae ci conferma ancora una volta tutta la cultura torinese che traspare dalla musica che abbiamo ascoltato, una scena torinese che annovera almeno dieci diverse band (Mau Mau, Africa Unite, Mambassa, Subsonica ecc…) che ne fanno una scena ricca di vitalità e fermento dove le sonorità del rock si mescolano con l’house e la musica etnica nell’unica contaminazione che non rischia di produrre effetti negativi: la musica. Ci dice ancora, Pierfunk, che è incredibile che lo stesso fermento musicale della scena torinese è quello di una città geograficamente distante come Catania: “E’ quasi inspiegabile come la musica che caratterizza queste due città finisca nell’assimilarle completamente, come non è, per esempio con Milano o con Roma e con Bologna”. Ci piacciono questi ragazzi che al termine della serata si sono mischiati al pubblico per scambiare impressioni, bere qualcosa insieme a loro. Samuel, quindi, ci conferma: “Per quanto uno possa avere successo e riscuotere almeno credito tra il pubblico, non bisogna mai perdere il contatto per sapere sempre cosa pensa, cosa si aspetta, cosa vuole”. Per ottobre uscirà un nuovo album dei Motel Connection a cui si accompagnerà un tour di promozione invernale di quindici date nei più importanti music club italiani.
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14/12/2005 13:23 - MOTEL CONNECTION
Più che nati da una costola dei Subsonica i ...
MOTEL CONNECTION Più che nati da una costola dei Subsonica i Motel Connection sembrano un'estensione dei loro arti inferiori. Per correre più liberi sulle rotaie della house. Se i cosiddetti progetti paralleli sono spesso animati dalla voglia di esprimere i lati più estremi e meno "vendibili" della propria anima musicale e delle formazioni di appartenenza, i tre torinesi artefici della colonna sonora di Santa Maradona rappresentano un'anomalia del genere, perché votati ad una macchina da ballo di stampo europeo non cervellotica ed estremamente godibile. Dal vivo si muovono perfettamente a metà tra la dimensione concerto e quella da club, un po' alla maniera degli Underworld, con Samuel in veste di MC, cantante e uomo-mixer, Pisti DJ abituato a far muovere la folla e Pierfunk un po' sacrificato al basso. L'occasione di sfogarsi viene da All over, supersingolo di disco-house alla francese che ricorda Strade dei Subsonica e meriterebbe di attecchire ovunque abbiano trovato terreno fertile Supermen Lovers, Modjo e Spiller. Praticamente in ogni dove.
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14/12/2005 13:23 - Il progetto Motel Connection nasce un anno e mezzo fa ...
Il progetto Motel Connection nasce un anno e mezzo fa dall’incontro di Samuel (voce dei Subsonica), Pisti (D.J.House) e Pierfunk (ex bassista Subsonica) con l’intento di fare musica attraverso l’interazione di cultura “rock” e musica “dance”. Due musicisti e un dee-jay per ricreare le atmosfere dei “club” e suggerirne immagini, suoni e colori.“Santa Maradona” Le musiche originali del film sono state realizzate dai Motel Connection. La colonna sonora comprende anche il brano “Santa Maradona” dei Mano Negra e l'inedito “Nuvole rapide” dei Subsonica.












































































