Live Festival
TENDENZE FESTIVAL
Info festival:
TENDENZE FESTIVAL SPAZIO4 Via Manzoni 21, angolo via Millo e Via Colombo PIACENZA INFO: 349/4767274 340/6169880 www.tendenze.net
C O M U N I C A T O S T AM P A
TENDENZE FESTIVAL 2010 – XVI EDIZIONE
2/3/4/5 settembre 2010 – Piacenza
al centro polifunzionale SPAZIO4 – Via Manzoni 21 – Piacenza
e al CAFFÈ LETTERARIO BACICCIA – Via Dionigi Carli 7 – Piacenza
34 band * installazioni * corti e videoproiezioni * mostra antologica “Tendenze Timeline”
stand gastronomici, ristorazione, bancarelle espositive e mercatino delle produzioni indipendenti
festival ecosostenibile * ingresso libero
ORGANIZZATO E PROMOSSO DA:
ASSOCIAZIONE 29CENTO FACTORY E COMUNE DI PIACENZA
COL SOSTEGNO E LA COLLABORAZIONE DI:
CONTATTI
SUL WEB
WWW.TENDENZE.NET
UFFICIO STAMPA
tendenzepc@gmail.com
INFO GENERALI
info@tendenze.net
DIREZIONE ARTISTICA
nico29100@hotmail.com
29CENTO FACTORY
c/o Giardini Sonori
Stradone Farnese 34b
(Cavallerizza)
29100 - Piacenza
Tel. 0523-072379
Tendenze cos’è
E con questa fanno 16. Tendenze è lo storico festival-concorso piacentino dedicato alla musica giovane,
\"alternativa\" e indipendente della Regione Emilia Romagna.
Le sue radici affondano negli anni \'90 e come tutte le creazioni più felici è cresciuto sempre di più,
diventando un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di musica della città e della provincia ma
anche di quelle limitrofe, calamitando sopra e sotto ai sui palchi band locali così come ospiti nazionali,
internazionali e un pubblico quanto mai trasversale.
_LINE-UP Sui tre palchi (un doppio main-stage più il palco “portichetto”) saliranno 22 band emergenti in
concorso selezionate tra Piacenza e l‟Emilia Romagna, 6 band guest fuori concorso di respiro nazionale
ed europeo (Cripple Bastards, Cristio, Lilith & the Sinnersaints, Edema, Stake-off the witch, Infernal Quinlan)
e altri 6 artisti ospiti fuori concorso in acustico per la sezione Dopofestival, per un totale di 34 tra gruppi e
progetti musicali.
_VISUAL Ci saranno due installazioni multimediali interattive e uno spazio corti che ospiterà 7
produzioni indipendenti maturate nel territorio. L‟esposizione Tendenze Timeline riporterà invece alla luce
tutto il materiale delle edizioni passate.
_EXPO Ci saranno quindici bancarelle per un mercatino del merchandise, delle distro, delle associazioni e
di abbigliamento, dallo streetwear al design agli accessori, con un occhio di riguardo al pregevole lavoro
delle stiliste emergenti del territorio piacentino.
_FRIENDLY Nel comparto Tendenze Friendly rientrano infine gli accorgimenti per la sostenibilità
ambientale del festival (raccolta differenziata, parcheggio per le biciclette, acqua potabile gratuita, bicchieri
biodegradabili e uno spazio informativo sull‟ecologia), una stanza chill-out (relax) del progetto Ser.ve.r del
Comune di Piacenza e lo stand della Lila – Maniglione Antipanico.
NELLE PROSSIME PAGINE:
il CALENDARIO e gli ORARI DEI CONCERTI E DELLE ALTRE ATTRAZIONI
Tendenze dov’è
Da sei anni a questa parte Tendenze ha cambiato gestione: gli storici organizzatori Antonio Tony \"Face\"
Baciocchi e Davide Galli hanno lasciato il timone all\'associazione piacentina 29Cento Factory.
La storica location della manifestazione era il suggestivo vallo delle mura dei Bastioni di Porta Borghetto; da
lì si è spostata per alcune edizioni alla Taverna delle Fate, sul lungo Po, per approdare quest’anno per
ragioni logistiche dentro al centro comunale polifunzionale Spazio4 e nei suoi prati, in via Manzoni
21 a Piacenza, non lontano dal centro, dal casello autostradale A1 e dalla stazione dei treni: una
vetrina con un potenziale di visibilità assolutamente primario sul territorio.
La serata di anteprima preTendenze di giovedì 2 settembre si terrà invece al Caffè Letterario Baciccia, in via
Dionigi Carli 7 a Piacenza.
Tendenze quando è
Si comincia giovedì 2 settembre alle ore 21.30 al Caffè Baciccia. Si prosegue venerdì 3 e sino a domenica 5
allo Spazio4, dalle ore 19 alle 2 nei giorni di venerdì e sabato, e dalle 19 all‟una la domenica. L‟ingresso è
sempre libero e gratuito. I cancelli di Spazio4 apriranno e chiuderanno ogni giorno alle 18 e alle 02.
Tendenze per chi è
Il pubblico di Tendenze oscilla soprattutto tra i 15 e i 35 anni. È un festival per tutti, e si rivolge in particolare
ai giovani e agli amanti del rock live in tutte le sue sfaccettature. In sedici anni ha ospitato i concerti di circa
500 band giovanili, emergenti o affermate, italiane o internazionali, e ogni anno il pubblico risponde con
convinzione al richiamo della principale manifestazione musicale giovanile del territorio.
GIOVEDÌ 2 SETTEMBRE
preTendenze – Caffè Baciccia – dalle 21.30
Il Caffè Letterario “Baciccia” incontra per la prima volta Tendenze: erano rose, e dovevano fiorire. Nei tre giorni del
festival “Baciccia” sarà presente con il suo stand per sfamarvi e dissetarvi. E per entrare a pieni polmoni nel “mood”
festivaliero ospiterà preTendenze: un doppio concerto del buon auspicio tra suoni elettrici e “unplugged”.
DAVID’S LODGERS
Una delle migliori progressive-psychedelic rock band della provincia. Esecuzioni all‟altezza, scrittura matura e
consistente, che attinge con eclettismo e originalità alla lezione di Genesis, Beatles, Pink Floyd, King Crimson e Jetro
Tull senza trascurare il verbo italico di Pfm, Le Orme, Balletto di Bronzo e del nostro miglior cantautorato.
SENDER SET
Li accompagneranno con un live altrettanto ricco di spunti e suggestioni: devoti alle radici della black-music, ne rivedono
il sound con piglio fresco e attualizzante capace di miscelare con agilità blues, jazz, funky, soul e reggae.
Tendenze EXPO – Spazio 4 – DA VENERDI 3 A DOMENICA 5 dalle ore 19 all’una
SIXTY DRESS – Oggettistica vintage
TWO TO ONE – Streetwear urbano da tutto il mondo
MONETINA – Accessori e abiti hand-made da Valentina Monetina e altri giovani designer emergenti
DISCHI E RARITA’ – Vendita di vinili e cd dal punk al punk, dalla dance al prog fino alla musica italiana ‟60.
NIVULE CLOTHING
Collettivo formato da Novella Bessone (stilista, formatasi allo Ied di Milano) e Alice Praticò (decoratrice,
dall‟Accademia di Brera) di “Nivule”: producono artigianalmente accattivanti abiti femminili su misura dal taglio
fresco, giovane e minimale, un mix di street-wear e prèt-a-porter con tessuti di qualità, tra ricercatezza e una lievità
ispirata alle nuvole dei cieli marini liguri che danno il nome alla loro attività. Sul web: www.nivule.it
CAMILLA VIOLA VACCARI FASHION DESIGNER
Il recupero e la reinterpretazione di tessuti vari è alla base dello spazio di moda di Camilla Viola. Dipinge, scuce,
ricuce, decora e colora, per esempio, bianchi asciugamani d‟albergo che diventano magicamente graziosi shorts.
Sul web: http://camillaviolavaccari.blogspot.com
ARAMATOU COMPAORE
Altri colori quelli di Aramatou, quelli caldi e affascinanti dell‟Africa, paese d‟origine di questa giovane aspirante
stilista (e studentessa di moda a Parma) che usando il “pagne”, il tipico cotone dell‟area sud-sahariana, e
muovendo dai modelli classici per modernizzarli e occidentalizzarli, cuce abiti su misura per qualunque donna che
desideri apparire diversa.
THE ART OF REUSE – Accessori e complementi d‟arredo nati dalla reinterpretazione e dal riutilizzo di vari oggetti.
I CIRCOSPETTI – Attrezzi da giocoleria artigianali costruiti con materiali di recupero, bracciali e treccine colorate.
SCHIELE – T-shirt grafiche
SKOMOROKI – Oggettistica vintage
PECORA NERA – Prodotti equosolidali
EMERGENCY – Ong italiana finalizzata alla creazione e diffusione di una cultura di pace, solidarietà e diritti umani
COPRESC – Servizio civile nazionale.
UDS Unione Degli Studenti – Mercatino dei libri usati
VENERDÌ 3 SETTEMBRE
Tendenze – Spazio4 – dalle 19 alle 02
AMPERHEAD (pop-rock) – H.19.00 PORTICHETTO
Amano definirsi \"rock-melodici\" perché la loro musica è contraddistinta dal binomio energia-passionalità: i pezzi da loro
proposti riescono ad abbracciare i vari generi musicali pur mantenendo una precisa coerenza di fondo. Questo è il loro
punto di forza, sicuramente dovuto al \"meltin-pot generazionale e musicale\" che si è creato. Il tutto viene impreziosito da
arrangiamenti ben congeniati e da una voce degna del miglior Jeff Buckley.
BRAINSQUAD (Vincitori Faenza Rock Festival) (new-wave) – H.19.40 PORTICHETTO
Direttamente da Faenza. Dopo diversi cambi di formazione Nicola, Saverio e Filippo si sono dedicati stabilmente a
questo progetto, con il quale hanno vinto il “Faenza Rock Festival”, gemellato con “Tendenze”. Preparatevi a ballare a
colpi di new-wave elettronico: se il loro Ep \"STRAITJACKET\" si apre con un pezzo intitolato \"New order\" forse capite
cosa intendiamo dire.
PHILIP & THE MARMALADE (post-punk) – H.20.20 PORTICHETTO
100 % party-band. Sputano indie-rock e post-punk in camicia a righe. Autentiche mine vaganti sono pronti ad aprire le
danze di questa sedicesima edizione del festival “Tendenze” a colpi di cassa e di charleston in levare.
In bilico tra Franz Ferdinand, The Hives e Black Lips, non perdono mai di vista l\'attitudine live che li rende unici e
assolutamente caratteristici.
ROVERHEART (hard-rock) – H.20.50 MAIN STAGE
Sicuramente la “next big thing” del panorama musicale piacentino, i Wiked Minds di domani. Il loro sound riprende l‟hardrock
blues dei primi anni „70 mischiando psichedelia, rock moderno e folk. Hanno all\'attivo un Ep e diverse apparizioni
live in cui dimostrano di possedere tecnica, gusto, competenza e potenza a dispetto della giovanissima età. Davvero
imperdibili.
THE SAMARITANS (rock’n’roll) – H. 21.30 MAIN STAGE
La leggenda narra che un giorno per caso s\' incontrarono al cimitero armati con bottiglioni di vino fra le mani, e capirono
che il r&r era la loro strada. Dinosaur Jr, Nick Cave, Janes addiction e Sonic Youth sono alcuni tra i loro riferimenti. Le
chitarre corrono come fulmini, i testi parlano si rivolgono all‟attualità e lanciano messaggi verso una società giudicata
\"malata\". Noi li attendiamo come una delle migliori nuove proposte di questa edizione.
DA CAPTAIN TRIPS (psichedelica / all jammed) – H.22 PORTICHETTO
Da Captain Trips è un concept creato per raccontare alla gente di tutto il mondo le storie di questo incredibile uomo
vissuto nel XVIII secolo. Il capitano dedicò la sua vita alla ricerca del leggendario grande Tricheco, navigando attraverso
portali magici che conducevano verso infiniti mondi paralleli. I Da Captain Trips accenderanno nuova luce su quelle parti
di voi stessi che rimangono nascoste attraverso improvvisazioni sonore vicine alla psichedelia e alle migliori jam-band
del passato.
STAKE OF THE WITCH (Guest) (stoner-rock) – H.22.30 MAIN STAGE
La dominante viola dà colore a “Medusa”, il loro terzo album, e ad un suono personale e sfaccettato che tira
forte in mezza Europa perché la provincia gli va stretta. Stoner-rock per metà al femminile che pesca dai riff
monolitici di Kyuss e Monster Magnet per virare poi alla psichedelia: voce ruggente, chitarroni graffianti
spianati e una potente sezione ritmica capace di valorizzare al meglio ampi onirici sprazzi strumentali.
CRISTIO (Guest) (indie) – H.23 PORTICHETTO
Indie-rock, guizzi punk e post-rock addolciti da una vena pop psichedelica e giocosa. Tutto questo, tra
propositivo eclettismo e vigorosi intrecci stilistici, rapimenti mistici, momenti strumentali e voci che si
rincorrono, è contenuto in “Adult taste”, esordio discografico del trio lodigiano guidato da Cristiano Alberici
(X-Mary) e Michele Napoli (Pewees). Un progetto tutto nuovo già definito dalla critica “un piccolo gioiellino” al
quale si aggiungono preziose collaborazioni: Fabio Magistrali, fonico e tastierista, Paolo Apollo Negri (Link
Quartet) all\'hammond e Alessandro tedesco (Glincolti/OJM) alla chitarra.
DEPORTIVO LB (brutal-pop crossover) – H.23.30 MAIN STAGE
Fedeli al crossover e al cantato in italiano sin dagli esordi, dopo 12 anni di concerti segnati da una qualità sempre
crescente e dalla consistenza di un impatto scenico e sonoro compatto e massiccio, restano tra le più solide e longeve
realtà rock della Piacenza che “spacca”. Di ritorno sul palco di Tendenze per ribadire che dietro al loro marchio di
fabbrica “brutal pop” si nascondono ancora parecchie cose da dire.
Dopofestival – Spazio4 – dalle 24 alle 01
MARCO SUTTI (cantautorato-alternative) – H.24 PORTICHETTO
Ecco il frontman dei PADMA, storica grunge-band piacentina, alle prese con un progetto solista che promette sorprese.
Chitarra acustica, ukulele, loop station e armonica accompagneranno ri-arrangiamenti di alcuni brani del suo repertorio
classico al quale andranno ad aggiungersi nuovi pezzi di stampo cantautorale.
GRIGO (cantautorato) – H.24.30 PORTICHETTO
La chiusura della prima serata di “Tendenze” è affidata a Matteo Grigolini. Un progetto voce e chitarra dal retrogusto
gaberiano per un vero e proprio inno al cantautorato italiano.
Visual – Spazio4 (stanzetta proiezioni) – dalle 21.30 alle 02
H.21.30 \"γíγνομαι - Mt 11, 19\" di Diego Monfredini
Film sperimentale ispirato ad un\'istallazione di Claudia Losi. Il Demiurgo, la Caverna di Platone, Maria e la Croce.
Riflessioni sui dispositivi di nascita, sogno e sul percorso emozionale iniziatico dal venire alla luce alla reimmersione nel
grembo materno. Come se, arroccato nel suo tempo senza tempo, il figlio di Dio pensasse: ho sognato di vivere.
H.21.45 \"Sperimentazioni di danza futurista” di Diego Monfredini
Ricerca aperta e work in progress sulla contaminazione tra le divergenti definizioni di danza futurista. Rilettura
contemporanea delle esperienze di Valentine de Saint Point, Filippo Tommaso Marinetti e Giannina Censi, una
trasposizione coreografica del paroliberismo come poesia liberata dalla punteggiatura. Realizzato al Teatro dei
Filodrammatici di Piacenza, interpretato da Cecilia Losi.
H.22.30 23 “Romeno ken Juliet” di Diego Monfredini e “Due persone posate” di Marcello Savi
L‟imperituro dialogo d‟amore scespiriano tra Romeo e Giulietta rivisto e attualizzato attraverso lo sguardo romantico e
dissacrante di due promettenti registi piacentini.
H.23.30 24 “Madre” di Fabrizio Arzani
Con “Madre” il giovane regista piacentino Arzani riflette sul tema dell‟aborto. Laura (Gabriella Carrozza) è sola in una
stanza buia. Stesa su di un materasso, allo scoccare delle otto, annota sulla parete lo scorrere dei giorni; tacca dopo
tacca si dimena per tentare di sfuggire ai ricordi... indelebile ed immortale rete dalla quale non può divincolarsi. In questo
mediometraggio, dai toni onirici e drammatici, Arzani (regista e sceneggiatore), affiancato da un\'equipe di artisti
piacentini di rilievo, affronta il tema dell\'aborto descrivendolo così come la donna lo vive: con tutta la paura, il dolore e la
solitudine che accompagnano la decisione finale.
H.01 02 “Mr Paloma Productions” a cura di Marcello Savi
Marcello Savi dà la buonanotte agli spettatori di Tendenze Visual con un‟ora di “proiezioni demenziali post-sbornia”, una
serie di brevi sit-com farneticanti a puntate per andare a casa col sorriso sulla bocca.
Mostra – Tendenze Timeline
Riporta alla luce, direttamente dalle soffitte impolverate degli storici organizzatori Davide Galli e \"Tony Face\" Bacciocchi,
tutto il materiale delle edizioni passate che, assieme ai più recenti scatti di Andrea Bonetti e al supporto di Max Casaroli,
comporranno un percorso della storia di Tendenze, verso il festival di oggi e quello di domani.
Installazione – “Sedere”: video-installazione interattiva di Max Casaroli
SU GENTILE CONCESSIONE DI IED ARTI VISIVE MILANO
L‟installazione ci offre un punto di vista anomalo e divertente che mette in mostra il sedere, quel nostro lato più delicato,
soggetto di ammirazione ma anche di scherno e prese in giro. Sedere, una videoinstallazione interattiva che ironizza sul
rapporto tra sedersi e sedere. Sedere su una sedia e vedere quello che succede. Il sedere visto come quella parte del
nostro corpo che non riusciamo mai a vedere, di cui spesso si ha vergogna e che diventa spesso oggetto di facile ironia.
SABATO 4 SETTEMBRE
Tendenze – Spazio4 – dalle 19 alle 02
SKY WAYS (rock) – H.19 PORTICHETTO
Nuovissimo e promettente progetto dai tratti ancora indefiniti. Sarà che i componenti della band provengono tutti da
diversissime esperienze artistiche, sarà che tra gli obbiettivi sicuramente non trova spazio quello di fossilizzare la loro
proposta musicale in un unico stile. Di certo c‟è che ne scaturisce un mix rock di primissima, che vi proponiamo per
incominciare al meglio questa seconda giornata.
TAPES (alternative-rock) – H.19.40 PORTICHETTO
La musica dei Tapes è paragonabile ad una stanza in disordine, quello a cui sei ormai abituato e dove non è poi cosi
difficile trovare ciò che vai cercando. Amano sperimentare girando attorno a diversi generi, dall‟alternative rock ad un
crossover condito da sfumature nu-metal. Svelano un equilibrio personale interessante e d‟impatto sicuro. Un gruppo da
scoprire.
Band vincitrice “Eppur si muove” – H. 20.20 PORTICHETTO
Anche quest‟anno ospitiamo la band vincitrice del concorso musicale gemellato con “Tendenze” \"Eppur si Muove\",
patrocinato dal Comune di Monticelli d‟Ongina che lo scorso anno ci aveva “donato” gli ottimi Black Hole Company,
risultati poi vincitori della passata edizione della nostra kermesse. Insomma, una garanzia di qualità che meriterà senza
dubbio molta attenzione.
SMASH’N’GRAB (brit-pop) – H.20.50 MAIN STAGE
Ecco la band che non ti aspetti. Un ruvido sound che mischia il brit-pop di Oasis e Supergrass e i Rolling Stones dei
primi „70, riuscendo a centrare anche interessanti inflessioni melodiche nelle armonie vocali. \"Who wins with the
masters?\", il loro primo Ep, non ci bastava più. Per la prima volta a “Tendenze” gli Smash\'n\'Grab non deluderanno le
altissime aspettative che si sono create attorno alla loro proposta in chiave live.
SWEAT (punk) – H.21.30 MAIN STAGE
Metti insieme il più rabbioso punk del \'77 e le distorsioni che spettinano, aggiungi rockettari incazzati, da anni a cavallo
della scena underground dal curriculum colmo di partecipazioni: Labyrinth, Lacuna Coil, Steven Adler (Guns n\' Roses),
Backyard Babies, Erocktica, Samavayo, Alter Bridge, Vibrators, Punkreas, Jonathan Davis (Korn), Demons, Cowboy
Prostitute, Extrema, Necrodeath e molti altri... Mescola, e avrai gli SWEAT.
LAJARTIA (post-rock) – H.22 PORTICHETTO
Quintetto dedito alla sperimentazione musicale ed autentica rivelazione della scorsa edizione. I generi a cui fanno
riferimento sono prog, post-rock, jazz e pop. \"Ricordi?\", il loro primo disco auto-prodotto, è un piccolo gioiello al quale gli
addetti ai lavori si sono presto interessati. La band è impegnata nella composizione di nuovi brani e sfrutterà l\'occasione
per presentare in anteprima qualche gustosa novità dal prossimo lavoro.
ANTS ARMY PROJECT (indie-rock) – H.22.30 PORTICHETTO
Eccoli pronti per spiccare il volo. Il prima punk, poi power e ora indie-rock di matrice USA degli AAP è maturato, e ormai
pronto per misurarsi a testa altra con altre realtà. Belle canzoni una dietro l‟altra che sapranno conquistarvi. “Restless
Time” faceva ben sperare, ma a questo giro i nostri presenteranno in anteprima alcuni fra i nuovi brani che entreranno
nella loro prossima fatica discografica. Siamo impazienti.
LILITH & THE SINNERSAINTS (Guest) (rock’n’roll) – H.23 PORTICHETTO
Lilith: sacerdotessa della notte, Marianne Faithfull tricolore, storica voce dei Not Moving negli ‟80, poi
ombrosa solista e nuovamente front-woman di raro spessore coi Sinnersaints dal 2005. Timbro profondo,
aggressivo e suadente per un colto e inconfondibile incrocio di punk, blues, jazz e r&r conditi dall‟amore per
la terra e l‟aria frizzante. Tra i big piacentini “della vecchia”, in formazione anche il “papà” di “Tendenze” Tony
Face Bacciocchi alla batteria.
INFERNAL QUINLAN (Guest) (indie-rock) – H.23.30 MAIN STAGE
Dopo tanto silenzio i campioni del tex-mex piacentino sono tornati con una formazione asciutta e incisiva,
trainata della voce grondante pathos di Silvia Molinari (Pliffet). Indie, acid-jazz, psichedelia e chiaroscuri
“sudisti” uniti in un songwriting raffinato e ricercato, animato da una verve crepuscolare a tratti decadente,
pronta ad esplodere in autentici sfoghi di rabbia che puntano dritti alla più intima empatia con l‟ascoltatore.
Dopofestival – Spazio4 – dalle 24 alle 01
Due splendide voci femminili piacentine, nella più pura e coinvolgente configurazione chitarra e voce.
LINDA SUTTI (folk-blues) – H.24 PORTICHETTO
Dopo aver sperimentato il blues e aver capito di non poterne più fare a meno, sublima la natura effimera della sua band,
i Blues Trigger, scrivendo canzoni folk mentre gli altri componenti scorrazzano in giro per il mondo. Ne escono pezzi
decisamente old-style e quasi autunnali, da gustare preferibilmente intorno ai venti gradi.
MADDALENA CONNI (cantautorato) – H.24.30 PORTICHETTO
Dopo vari esperimenti, progetti musicali (dall\'elettronica con i Die Heather e il progetto in inglese con \"Prova del disco
uno\") e diversi concorsi, si affaccia sul panorama italiano con \"Sto sempre in casa come Mina\", sbarazzino disco di
inediti felicemente in bilico tra cantautorato pop d‟altri tempi e un intrigante spirito grunge.
Visual – Spazio4 (stanzetta proiezioni) – dalle 21.30 alle 02
H.21.30 \"γíγνομαι - Mt 11, 19\" di Diego Monfredini
Film sperimentale ispirato ad un\'istallazione di Claudia Losi. Il Demiurgo, la Caverna di Platone, Maria e la Croce.
Riflessioni sui dispositivi di nascita, sogno e sul percorso emozionale iniziatico dal venire alla luce alla reimmersione nel
grembo materno. Come se, arroccato nel suo tempo senza tempo, il figlio di Dio pensasse: ho sognato di vivere.
H.21.45 \"Sperimentazioni di danza futurista” di Diego Monfredini
Ricerca aperta e work in progress sulla contaminazione tra le divergenti definizioni di danza futurista. Rilettura
contemporanea delle esperienze di Valentine de Saint Point, Filippo Tommaso Marinetti e Giannina Censi, una
trasposizione coreografica del paroliberismo come poesia liberata dalla punteggiatura. Realizzato al Teatro dei
Filodrammatici di Piacenza, interpretato da Cecilia Losi.
H.22.30 23 “Romeno ken Juliet” di Diego Monfredini e “Due persone posate” di Marcello Savi
L‟imperituro dialogo d‟amore scespiriano tra Romeo e Giulietta rivisto e attualizzato attraverso lo sguardo romantico e
dissacrante di due promettenti registi piacentini.
H.23.30 24 “Madre” di Fabrizio Arzani
Con “Madre” il giovane regista piacentino Arzani riflette sul tema dell‟aborto. Laura (Gabriella Carrozza) è sola in una
stanza buia. Stesa su di un materasso, allo scoccare delle otto, annota sulla parete lo scorrere dei giorni; tacca dopo
tacca si dimena per tentare di sfuggire ai ricordi... indelebile ed immortale rete dalla quale non può divincolarsi. In questo
mediometraggio, dai toni onirici e drammatici, Arzani (regista e sceneggiatore), affiancato da un\'equipe di artisti
piacentini di rilievo, affronta il tema dell\'aborto descrivendolo così come la donna lo vive: con tutta la paura, il dolore e la
solitudine che accompagnano la decisione finale.
H.01 02 “Mr Paloma Productions” a cura di Marcello Savi
Marcello Savi dà la buonanotte agli spettatori di Tendenze Visual con un‟ora di “proiezioni demenziali post-sbornia”, una
serie di brevi sit-com farneticanti a puntate per andare a casa col sorriso sulla bocca.
Mostra – Tendenze Timeline
Riporta alla luce, direttamente dalle soffitte impolverate degli storici organizzatori Davide Galli e \"Tony Face\" Bacciocchi,
tutto il materiale delle edizioni passate che, assieme ai più recenti scatti di Andrea Bonetti e al supporto di Max Casaroli,
comporranno un percorso della storia di Tendenze, verso il festival di oggi e quello di domani.
Installazione – “Sedere”: video-installazione interattiva di Max Casaroli
SU GENTILE CONCESSIONE DI IED ARTI VISIVE MILANO
L‟installazione ci offre un punto di vista anomalo e divertente che mette in mostra il sedere, quel nostro lato più delicato,
soggetto di ammirazione ma anche di scherno e prese in giro. Sedere, una videoinstallazione interattiva che ironizza sul
rapporto tra sedersi e sedere. Sedere su una sedia e vedere quello che succede. Il sedere visto come quella parte del
nostro corpo che non riusciamo mai a vedere, di cui spesso si ha vergogna e che diventa spesso oggetto di facile ironia.
Installazione – “Chaos3”: video-installazione interattiva del collettivo Microclima
Posizionata a fianco dello stage “Portichetto” ospiterà video proiezioni, visual e soprattutto CHAOS3. Un vero e proprio
elogio del caos presentato sotto forma d‟installazione. Un tentativo performativo di rispondere alla legge che domina la
vita, una commistione di visual art e teatro sperimentale per riflettere sui massimi sistemi.
DOMENICA 5 SETTEMBRE
Tendenze – Spazio4 – dalle 19 alle 01
OVERNIGHT (gothic) – H.19 PORTICHETTO
Notturni, di nome e di fatto. Pur non rinunciando alla melodia, nella loro interpretazione del death-metal che guarda al
progressive non cercano colori d‟estate né di primavera. Preferiscono quelli dell‟autunno, col loro portato malinconico e
crepuscolare. Suono “hard”, spiccata propensione al “growl” e alle distorsioni avvolgenti, in scia a gruppi come Opeth,
Agalloch, Novembre e Anathema.
NIGHT CROSS (progressive) – H.19.40 PORTICHETTO
Il buio non li spaventa, lo affrontano a colpi di new-wave dagli accenti decadenti e ne sondano i misteri, ne ascoltano le
voci e le vibrazioni per restituirle in una acida miscela di synth, voci e chitarre che non cerca soluzioni all‟oscurità di
questo mondo ma punta a liberare i contenuti emozionali che si annidano anche nei suoi lati più reconditi.
SPIDERLINES (punk-rock / metal) – H. 20.20 PORTICHETTO
Li abbiamo visti anche al compianto Fillmore Club, in apertura ai Finley. Con il loro sound caramellato, però, non hanno
tanto da spartire. Melodici e fedeli al punk-rock sì, ma innervati di un ben più robusto spirito rock‟n‟roll e hardcoremelodico
che fruga anche nel metal e nell‟immaginario horror, covato fedelmente sin dai primi progetti live sul finire degli
anni ‟90.
UNDER STATIC MOVEMENT (alternative) – H.20.50 MAIN STAGE
Passo dopo passo gli “USM” si stanno affermando sempre di più nel panorama indipendente italiano. Dopo averli visti
calcare i più importanti palchi del nord Italia ed aprire i concerti di Motel Connection, Nina Zilli e The Fire approdano, per
la prima volta, al Tendenze Festival. Sonorità nu-metal e crossover mai banali per uno spettacolo davvero unico.
KUBARK (post-core) – H.21.30 MAIN STAGE
Devono il loro nome al manuale sulle tecniche di interrogatorio pesanti di stampo militare in uso agli agenti della Cia.
Non vi faranno del male, ma metteranno a dura prova il vostro equilibrio psicofisico con una scarica di potente ed
evanescente post-core sperimentale dal rigore matematico derivata dal sound di una band straordinaria come i Tool.
STRAIGHT ON TARGET (death-core) – H.22 PORTICHETTO
Si sono arrabbiati e hanno cominciato a fare sul serio. Cassa e rullante al fulmicotone, sprazzi thrash-hardcore e voci
indiavolate su uno scheletro death-metal che lascia ben poco spazio alle smancerie. Giovani talenti della musica
piacentina “pestata” e veloce, prossimi alla rabbia di Suicide Silence e Despised Icon, Carnifex, Aborted e WhiteChapel.
EDEMA (Guest) (death-metal) – H.22.30 PORTICHETTO
A dispetto della loro età, tengono alta la bandiera del death-metal piacentino in giro per l‟Europa da diversi
anni. Con l‟ultimo, devastante album “Default” (Punishment 18 Records), si confermano campioni di un metal
cervellotico, nevrotico e sincopato che attinge alle sonorità di Obsidian, Meshuggah e Textures tra riff
ossessivi, tirate “grind”, vortici ritmici da ipnosi e arpeggi intriganti.
CRIPPLE BASTARDS (Guest) (grind-core) – H.23.15 MAIN STAGE
Rappresentano da oltre vent‟anni la quintessenza del grind-core italiano nel mondo: la rivista inglese
Terrorizer li ha messi al sesto posto nella top 20 della discografia essenziale del grind-core di tutti i tempi,
subito dopo a gruppi come Carcass e Napalm Death, il cui bassista Shane Embury ha prodotto il loro quarto
e ultimo album, Variante alla morte, che sarà al centro di un concerto semplicemente devastante.
Dopofestival – Spazio4 – dalle 24 alle 01
Due brillanti e “viaggiosi” musicisti piacentini: Michael Fortunati e Pietro Beltrami, rispettivamente chitarrista e tastierista
della pregevole prog-psychedelic-metal band dei Tryptamin, il primo col progetto “Mikeless” e il secondo con “Xebb”.
Due coinvolgenti live-set fuori dagli schemi, destinati ad intrecciarsi sino a dar vita alla creazione ibrida elettro-acustica
“Xebbless” e ad interpolarsi con le videoproiezioni curate da Fra “Nojah”, già voce dei Diafonica nel loro periodo di
attività.
MIKELESS (ambient/psych/prog guitar) – H.24 PORTICHETTO
Lanciatosi da poco nel mondo dei live solitari, forte di un ampio bagaglio musicale e di esperienze artistiche disparate,
mette sul piatto pezzi originali che stanno tra il chitarrismo alla Michael Hedges e obliqui viaggi sonori fatti di loop,
arpeggi e synth-ambient.
XEBB (ambient) – H.24.30 PORTICHETTO
Nel suo progetto solista propone un sound ricco di ritmi e frequenze sulla scia di artisti ambient-idm come Boards of
Canada, Tipper, Steve Roach, Aes Dana, Plaid e Ozric Tentacles: elettronica dal vivo per sondare i territori più oscuri
della psiche umana e lasciar correre il cervello a briglie sciolte.
Visual – Spazio4 (stanzetta proiezioni) – dalle 22.30 alle 23
H.22.30 \"Carcasse\" di Nicola Spagnuolo e Alessandro Altobello
Documentario non informativo su poderi e fattorie abbandonate sparsi per la provincia di Piacenza. La camera a mano, i
tagli improvvisi e la colonna sonora dark ambient sono funzionali alla descrizione di luoghi che si somigliano a tal punto
da confondersi l\'uno nell\'altro. Colonna sonora a cura di: CORPOPARASSITA.
Mostra – Tendenze Timeline
Riporta alla luce, direttamente dalle soffitte impolverate degli storici organizzatori Davide Galli e \"Tony Face\" Bacciocchi,
tutto il materiale delle edizioni passate che, assieme ai più recenti scatti di Andrea Bonetti e al supporto di Max Casaroli,
comporranno un percorso della storia di Tendenze, verso il festival di oggi e quello di domani.
Installazione – “Sedere”: video-installazione interattiva di Max Casaroli
SU GENTILE CONCESSIONE DI IED ARTI VISIVE MILANO
L‟installazione ci offre un punto di vista anomalo e divertente che mette in mostra il sedere, quel nostro lato più delicato,
soggetto di ammirazione ma anche di scherno e prese in giro. Sedere, una videoinstallazione interattiva che ironizza sul
rapporto tra sedersi e sedere. Sedere su una sedia e vedere quello che succede. Il sedere visto come quella parte del
nostro corpo che non riusciamo mai a vedere, di cui spesso si ha vergogna e che diventa spesso oggetto di facile ironia.
Installazione – “Chaos3”: video-installazione interattiva del collettivo Microclima
Posizionata a fianco dello stage “Portichetto” ospiterà video proiezioni, visual e soprattutto CHAOS3. Un vero e proprio
elogio del caos presentato sotto forma d‟installazione. Un tentativo performativo di rispondere alla legge che domina la
vita, una commistione di visual art e teatro sperimentale per riflettere sui massimi sistemi.
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