Live Festival
Mo'l'estate Gargano
Info festival:
Mo'l'estate Gargano San Marco in Lamis San Paolo di Civitate FG INFO: 347/4687088 www.molestategargano.it www.myspace.com/molestate
Associazione Culturale Mo’l’estate
vico Iana, 18
71014 San Marco in Lamis - FG
www.molestategargano.it
www.myspace.com/molestate
info: 347.4687088
l’Associazione Culturale Mo'l'estate
in collaborazione con
Regione Puglia - Arts & Parks - Provincia di Foggia
Città di San Marco in Lamis
e con
Banca di Credito Cooperativo - ASD Atletica Padre Pio - I.I.S. Giannone
presenta
Mo’l’estate Gargano - festival di arte varia
- XVII edizione -
31 luglio - 2, 3, 10, 11 e 12 agosto
San Marco in Lamis
Breve presentazione della manifestazione
Il festival Mo’l’estate Gargano costituisce, nell’ambito della realtà culturale nazionale, un punto di riferimento consolidato per la rappresentazione di attività e manifestazioni culturali, di spettacolo e di tempo libero. Nelle precedenti edizioni (la prima edizione è del 1994), il festival ha proposto musica, teatro, cinema, danza, pittura, fumetto, fotografia, conferenze e dibattiti, produzioni… In breve, in sedici edizioni la manifestazione ha rappresentato i linguaggi e le espressioni artistiche nelle sue molteplici forme che, contestualizzate nella regione Puglia e nel Gargano in particolare, ne hanno esaltato singolarità e potenzialità territoriali.
Nelle ultime edizioni il festival è stato ospitato in vari comuni della Capitanata: Mattinata, Rignano Garganico, San Nicandro Garganico, San Paolo di Civitate. Si evidenzia, in questo modo, una importante specifica territoriale.
L’Associazione organizzante si propone come finalità primaria la promozione e la diffusione della cultura, la crescita sociale e civile della comunità e pertanto essa si apre alla collaborazione più ampia con Istituzioni, Enti e Associazioni che perseguono gli stessi scopi
Il proponimento e l’attenzione principale del festival, come è sua caratteristica, sarà focalizzato su un’offerta artistico-culturale in grado di rapportarsi con un pubblico eterogeneo per età e gusti all’insegna dell’intrattenimento formativo o intelligente e non soltanto intrattenimento puro.
L’edizione 2010 si caratterizza anche per l’ampliamento dell’offerta culturale allo sport e all’arte culinaria. Infatti, nell’ambito del festival si svolgerà una gara su strada a carattere regionale di km 10 e due cene a base di piatti tipici facendo riferimento al dizionario di Grazia Galante “La cucina tradizionale di San Marco in Lamis”, Paolo Malagrinò Editore, 1999.
il programma nel dettaglio
sabato 31 luglio
prima
StraMo’l’estate
gara su strada di 10 Km
regionale su circuito cittadino
2 agosto e 3 agosto (quartiere storico La Palude)
a cura dei f.lli Angelo e Pietro Tenace
Cene a base di piatti tipici
da “La cucina tradizionale di San Marco in Lamis” di Grazia Galante, Paolo Malagrinò Editore, 1999
menu lunedì 2 agosto:
pane e pomodoro acqua e sale, pecora acqua e sale, vino
musica di Luigi Martino - Gabriele Tortorelli
menu martedì 3 agosto:
pan cotto, musciskha arrostita, vino
musica di Collettivo delle Speranze Perdute
mercoledì 11 agosto
ore 21.00
Alberto Fortis (Auditorium I.I.S. Giannone)
Giovedì 12 agosto (Villa Comunale
ore 12.00
Collettivo delle Speranze Perdute
venerdì 13 agosto
ore 21.00
Alberto Patrucco (Auditorium I.I.S. Giannone)
ore 21.00
ingresso gratuito
presidente associazione:
Raffaele Cera
direz. artistica:
Stefano Starace - stefano.starace@gmail.com
info: 347.4687088
web:
Antonio Villani - antoniovillani@luiss.tv;
Matteo Martino - pachelbel87@hotmail.com;
gli ospiti
Alberto Fortis
Torna al festival Mo’l’estate uno dei cantautori più amati e longevi della nostra penisola. Tutti noi ricordiamo benissimo la pioggia scrosciante dell’estate 2002 proprio nel giorno in cui Alberto Fortis sbarcava a San Marco in Lamis con i suoi musicisti e collaboratori; quell’evento è anche protagonista, insieme ad un altro artista, Davide Van De Sfroos, di una originale storia a fumetti del cartoonist Tiziano Riverso pubblicata sulla fanzine del festival di quell’anno. Un conto in sospeso, mettiamola così, ecco il motivo della presenza, alla 17a edizione del festival Mo’l’estate, di un artista che, a prescindere dalla luminosa carriera nel mondo della musica, ha assunto ruoli e impegni oltre: Alberto è stato ricevuto in udienza privata dal Dalai Lama, è ambasciatore UNICEF per i bambini della popolazione nativo-americana Navajo, è testimonial di AISM (Associazione Italiana contro la Sclerosi Multipla, presieduta dal premio Nobel Rita Levi Montalcini), è testimonial di City Angels, associazione umanitaria di volontariato sociale. Milano e Vincenzo, La sedia di lillà, Prendimi fratello, Il duomo di notte, La nena del Salvador, sono solo alcuni delle sue indimenticabili canzoni, tra lei più ascoltate dai suoi appassionati di ogni età che fanno parte di un patrimonio di una ventina di album dal 1979 ad oggi.
Alberto Patrucco
Attore comico di prima grandezza, l'artista milanese debutta giovanissimo proprio nella capitale del cabaret condividendo il palco con una serie di figure di assoluto riguardo. La lunga esperienza televisiva nei più popolari programmi ne forgiano carattere e stile ed oggi Alberto Patrucco può vantare una sua originale fisionomia artistica. Questo stile personalissimo gli permette, oggi, di realizzare un progetto su un Georges Brassens mai proposto fin qui, Chi non la pensa come noi, che concede all’attore la dimensione più congeniale: uno spettacolo comico di satira cantata e narrata che diventa anche un Cd, ricco di preziose collaborazioni. Ad accompagnare Alberto Patrucco sarà Daniele Caldarini al pianoforte e alla direzione musicale.
Luigi Martino
Luigi Martino entra in contatto con la musica sin da piccolo. Negli anni apprende, oltre l'utilizzo di vari strumenti, il linguaggio di stili musicali differenti quali il blues, il folk, la classica. È prossimo al diploma in violino e suona in diversi gruppi che spaziano dalla musica cantautorale al postrock, dalla musica barocca alla musica da camera.
Gabriele Tortorelli
Di San Giovanni Rotondo, Gabriele intraprende lo studio della fisarmonica fin da piccolo per poi partecipare prestissimo a vari concorsi nazionali e internazionali. Nel 2004, prima di continuare al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, inizia lo studio del bayan (la versione russa della fisarmonica italiana) al conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. A Roma prende parte a numerosi spettacoli teatrali e nel 2006 partecipa ad una tournèe con l’attrice Anna Mazzamauro per lo spettacolo teatrale Signorina Silvani…signora prego.
Il Collettivo delle Speranze Perdute
Il gruppo nasce a San Giovanni Rotondo nel 2007. La principale caratteristica della band è rappresentata da un sound prettamente strumentale e dalla naturale vocazione a sperimentare. La ricerca di un suono diverso nasce dall’idea del gruppo di ricercare e creare nuove possibilità sonore soprattutto partendo dalla potenzialità che ogni strumento può offrire ai più curiosi. La band è dotata di bassista e di batterista e si caratterizza per l’utilizzo delle tastiere, del bayan e del theremin, in alcuni casi, oltre che per la naturale predisposizione ad accogliere, durante le esibizioni, nuovi strumentisti.
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