Live Festival
SEGNALI
Info festival:
SEGNALI PIAZZA SPARAVIGNA ATRIPALDA AVELLINO INFO:www.myspace.com/segnali
Tutto pronto per la quinta edizione di SEGNALI, il festival organizzato dallʼassociazione
musicale-culturale AʼPotea. La manifestazione si svolgerà ad Atripalda (AV) lʼultimo weekend
di agosto, nei giorni 27 28 e 29. A fare da location sarà anche questʼanno la Villa
comunale, spazio molto apprezzato da chi ci ha suonato nelle edizioni precedenti.
Il programma di questʼanno spazia dalla musica popolare alle band emergenti locali,
dalle vecchie glorie del rock italiano alle nuove leve. La prima sera, venerdì 27, sarà
aperta dallʼesibizione della band vincitrice di Segnali Emergenti; subito dopo gli Slow
Motion Genocide, progetto nato nel 2008 con l\'intento di sperimentare liberamente
sonorità indie, psycho-rock, metal, post-punk e ritmi esotici. Nasce così il genocidio al
rallentatore, con un\'attitudine che esclude la parola, ma che si ripropone di comunicare
sentimenti allo stato puro con la sola forza della musica.
Si chiuderà con il progetto Caf.One, il cantiere autonomo folk che si avvale della
collaborazione di parte dei Zezi e che sicuramente farà ballare il pubblico.
Sabato 28 sarà invece la volta di Denise, giovane giovane artista dI Salerno, con la sua
delicatezza musicale non lontana dalla dolcezza pop dei Sundays, il fraseggio folk di
Emiliana Torrini e una festa di unicorni con un\'orchestra di strumenti giocattolo, riff gentili di
chitarra, campanelli e tutti a ballare ancora.
Dopo Denise toccherà al nome di richiamo di questa edizione, Stefano Rampoldi, in arte
Edda, ex cantante dei Ritmo Tribale tornato in scena dopo 13 anni di silenzio. Grande
attesa dunque per la sua performance, una delle poche al Sud, in cui presenterà i brani
del suo lavoro da solista “Semper biot” accompagnato da altri validi musicisti.
Lʼultima serata, domenica 29, vedrà sul palco il duo post-rock graffiante e poetico Album
Zootique, dove la batteria (e voce) di Paolo Battista e le chitarre (e voce) di Marco
Preziuso si amalgamano in un suono compatto e originale. La ritmica sempre avvolgente
fa da cornice ai testi feroci e toccanti del Battista che danno vita a un repertorio di pezzi
incisivi e taglienti: la ricerca linguistica nei testi del B. e la graffiante levità nei suoni del P.
hanno raggiunto una maturazione artistica ben definita che aspetta solo di essere
ascoltata. A seguire i Deny, formazione avellinese, crocevia di esperienze artistiche,
culturali e musicali disparate, dal blues rurale afroamericano alla psichedelia, dal post
punk al noise, passando per lʼ avanguardia mitteleuropea.
E per il gran finale Vinyl Gianpy, il dj del popolo. Impossibile restare fermi quando cʼè lui
con le sue selezioni musicali esclusivamente beat anni 60-70.
Come ogni anno inoltre ci saranno le diverse postazioni reggae ed elettro-tecno, stand
espositvi, mostre e installazioni artistiche. Vi aspettiamo numerosi!
Lʼassociazione musicale-culturale AʼPotea
musicafolklorearte
potea
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