Live Festival
SEGNALI
Info festival:
SEGNALI VILLA COMUNALE ATRIPALDA AVELLINO INFO: 320/8870734 www.myspace.com/segnali
L’Associazione musicale culturale A’Potea anche quest’anno si rimbocca le maniche e
finalmente rende ufficiale il programma e le novità di Segnali musik fest 2011. La sesta
edizione della manifestazione si svolgerà giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 settembre nella
consueta location, la Villa Comunale di Atripalda (AV).
Il programma musicale sarà un viaggio lungo lo stivale con band e musicisti provenienti
da ogni dove della penisola che si alterneranno sul palco del festival per animare il fedele
pubblico dell’anfiteatro. Come da tradizione saranno allestite le abituali postazioni reggae
ed electro-tecno e ad aprire le tre serate saranno altrettante band emergenti locali, The
Quest, Running to the way e Warning Project.
La prima serata continuerà quindi con The Shak & Speares, una band indie-folk-punk di
recentissima formazione. All’attivo nessun disco ma la vittoria del Destinazione Neapolis
che gli ha permesso di suonare prima di Architecture In Helsinki, Mogwai e Skunk
Anansie. Seguiranno gli Spread, nati nel 1999 nella provincia bergamasca. I loro brani
brani sono frammenti di vita ,schegge impazzite, che rivendicano il diritto di esprimere in
forma musicale riflessioni, gioie, paure, frustrazioni e vittorie. L’incisione dell’ultimo album
C’è tutto il tempo per dormire sottoterra, la cui masterizzazione è stata curata da Alberto
Ferrari, voce dei Verdena, è stato per il gruppo un lungo ma gratificante lavoro.
Chiuderanno la serata i Leitmotiv: vengono dalla Puglia e ne trasportano calore e poesia.
Il loro nuovo lavoro ha il titolo di Psychobabele (le città dimenticate) e sul palco portano
uno spettacolo particolarmente carico di energia, che unisce la forza catartica e
oltraggiosa del rock alla viva luce del Mediterraneo. Un caos vitale che pesca nella
modernità sempre alla ricerca di nuove rotte.
Venerdì 9 sarà la volta del progetto Hyaena Reading: nato nell\'autunno 2007, riporta al
blues delle origini, cosi\' come alle sperimentazioni rock degli anni \'70 e \'80. Testi brevi e
incisivi, chitarre essenziali e taglienti. Hyaena Reading, poco incline al compromesso
gestionale quanto a quello artistico e preferendo le incoerenze della rete alle ingiustizie del
copyright, per volonta\' dei propri autori è fiero di non avere brani tutelati dalla SIAE
secondo il vecchio, inutile copyright tradizionale. Toccherà poi a The Lemon Squeezers
Band, sette persone con esperienze musicali diverse che proporranno uno show energico
interessando l\'ascoltatore più attento e coinvolgendo nel ballo il grande pubblico. L\'incisiva
impronta della sezione fiati, la solidità della sezione ritmica e la forte presenza scenica e
vocale della cantante garantiscono un mix di grande impatto. Si passa dal reggae al funk,
dal rock alla dance mantenendo quel filo conduttore tipico della band, quel sound gusto
“limone” che vive, cresce e pulsa da più di dieci anni. Chiuderanno i cosentini Camera 237
con un suono granitico e romantico, soluzioni artisticamente originali e melodie capaci di
scalfire cuori duri come diamante. Il loro live è considerato tra le cose più belle che si
possano ammirare in Italia. Con all\'attivo già due album, la band ha ancora una volta
stravolto la proprio line up, con l\'ingresso di voci, cori e sintetizzatori e con una forma
canzone rinnovata. Si presenteranno al pubblico in questo tour con alcune delle nuove
canzoni che fanno parte del nuovo albulm, Alone In An Empty Bed.
L’ultima serata, quella di sabato 10, vedrà sul palco i Vintage Violence, nati a Lecco nel
2002. Il loro nuovo album \"Piccoli Intrattenimenti Musicali\" comprende undici pezzi inediti,
tra cui una cover di Leo Ferré prodotta, cantata e suonata da Dario Ciffo (Afterhours e
Lombroso). Seguirà il progetto Bologna Violenta, al secolo Nicola Manzan, violinista,
polistrumentista, compositore e arrangiatore che nel 2005 decide di fare una raccolta di
pezzi ispirati alla città di Bologna e ai film poliziotteschi degli anni \'70. \"IL NUOVISSIMO
MONDO – Dramma in XXIII atti sulla sorte del mondo e sul declino del genere umano\"
vuole essere un omaggio ai film-documentario degli anni \'60 e a tutte le loro derivazioni.
Come succedeva in quei film, l\'ascoltatore viene accompagnato in un ipotetico viaggio tra
culture diverse e tematiche più o meno scabrose, talvolta sottolineate da commenti e
dialoghi che conservano la cinica ironia tipica di questo modo di fare cinema.
La chiusura sarà una grande festa con Vinyl Gianpy a dirigere le danze.
Durante i 3 giorni della manifestazione il viale che dall’ingresso porta all’anfiteatro sarà
affollato da mostre, installazioni artistiche e standisti vari. Inoltre di pomeriggio non
mancherà l’animazione per i più piccoli con gonfiabili, caccia al tesoro e mascotte dei
personaggi più amati dai bambini.
Insomma un evento a cui non mancare per chiudere in bellezza l’estate.
Atripalda, 10 Agosto 2011
L’Associazione musicale culturale A’Potea
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