Live Festival
MALASTRANA FESTIVAL
Info festival:
MALASTRANA FESTIVAL CASCINA PISA INFO: 345/4558217 www.malastranafestival.it www.myspace.com/ombradipeter
MALASTRANAFESTIVAL CITTà DI CASCINA 29/30 LUGLIO 2011 GRATUITO/GRATUITE/FREE CENTRO STORICO CASCINA(PI) DECIMA EDIZIONE da Venerdì 29 Luglio 2011
a Sabato 06 Agosto 2011
Centro Storico
Cascina (PI)
Mobile: 345.4558217
A Cascina (PI) presso Corso Matteotti + Piazza dei Caduti + Mostra del Mobile + Centro Peppino Impastato, si svolge la DECIMA Edizione del Malastrana Festival: concerti e spettacoli gratuiti, no copyright, happening, teatro, video, live performances.
MALASTRANAFESTIVAL CITTA\' DI CASCINA(PISA/ITALIA)
29/30 LUGLIO 2011
FREE Italian art Festival live in Cascina, Pisa Italy: Le festival Gratuite en Cascina Pise Italie
Città di Cascina(Pisa) 10 EDIZIONE (no-copyright)
GRATUITO/GRATUITE/FREE 0RE 20/23.30 - Centro storico di Cascina
DIECI ANNI sono pochi forse! Per noi un traguardo impensabile, siamo vivi e siamo ancora qui!Grazie alla volontà di tutti gli artisti che vi hanno preso parte in passato e di quelli che vi prenderanno parte quest\'anno , grazie a tutti voi!! Grazie anche a quei giornalisti e giornali che non si occupano solo dei protetti dei grandi uffici stampa o dei potenti della cultura, ma anche dei piccoli Sognatori come noi. Grazie all\'ufficio cultura del comune di Cascina che si fa in quattro con tutto il suo piccolo staff perchè l\'evento resista e riesca. Malastrana grazie alla passione di tutti, l\'indipendenza e l\'organizazione un poco anarchica e autogestita da gli stessi artisti che vi partecipano. Diciamo grazie ed un pubblico sempre crescente e cio\' dimostra che non solo la televisione interessa la gente. Malastranafestival è riuscito ad essere un festival diverso e chi ci è stato lo sa bene. Nessun palco, nessuna barriera, nessuna stars, nessun premio. Tanta qualità e libertà creativa che si distribuisce in tutto il centro storico e che si manifesta all\'improvviso come un miracolo che appare e poi scompare, una festa,una grande emozione. Facciamo dieci anni ma nessun glamur, tappeto rosso, la stessa semplicità e voglia di stare con gli altri ad emozionarci ed emozionare. Siamo fieri di aver realizzato un grande evento in Francia da 5 anni Italiart&Festival a Dijon che é un grande successo ed il riconoscimento della più alta carica dello stato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ci rendono orgogliosi che il talento degli artisti che fanno i due festival e non le cifre siano riconosciuti, Grazie e vi aspettiamo il 29/30 Luglio per gli spettacoli e dal 29 luglio al 6 Agosto Per le esposizioni.
TEATRO/CONCERTI/POESIA/LETTERATURA/ACTION PAINTING/PERFORMANCE/DANZA/VIDEO/ESPOSIZIONI=
MALASTRANAFESTIVAL 2011
A festival of surprises on its eight edition, where art is expressed in complete freedom, a creative space of changes, evolutions, creations and improvisations.
The gracious town of Cascina transforms itself with the Malastrana Festival, an event completely free, for two days (July 29 and 30 2011) in an almost imaginative place where many artists come together to look for inspiration in art, passion, love and freedom.
Artists from Italy and everywhere in the world come to showcase their work in the small alleys and in the piazze, in improvised stages, coming out of their traditional repertoire to dare and open up in an exchange with other artists, to give life to unique events.
The location resembles an artistic anarchy: nothing that has been scheduled is for sure, the written program is like a plot of a show always ready for new experiences.
The spectator is surprised by constant events outside of the program: musicians, poets, dancers, painters and theatre personalities who were not in the program and suddenly come out to have fun and entertain.
Contemporary art is freely expressed in the streets, even though it’s not “street art”, usually elite art in selected places. It’s an event that aims at the quality and the uniqueness of its shows and not on artists with big names. Malastrana has offered for the past four years a tasting of the event, in March, with exhibits of Italian artists in Borgogna, receiving much success from the audience and the critics.
LA GRANDE TRIBU\'
La Grande Tribù nasce nel Marzo del 2002 nella fascia di terra che si sdraia fra le Marche e l\'Abruzzo.L\' idea è quella di mettere in musica le emozioni che siano di carattere sociale o culturale e soffiarci dentro calore con l\'uso di strumenti che hanno caratterizzato la musica fin dai tempi più remoti. L\' avventura, inizia a prendere forma e via via con l\'avvicendarsi di musicisti provenienti da ogni genere arriva alla formazione consolidata di oggi. Grazie ad una intensa attività live la band si afferma rapidamente sul territorio, i concerti carichi di energia e calore con archi, fiati, corde, tamburi e percussioni creano una situazione completamente nuova a livello locale , così in breve tempo la Grande Tribù diventa la prima realtà folk consistente del Piceno riscuotendo un\'ottimo appoggio popolare e una grande richiesta da parte del pubblico. Di concerto in concerto, non facendo distinzione tra palchi e strade, arriva il primo mini-cd autoprodotto( la grande tribù) nel gennaio \'03, poi nel dicembre \'04 il primo album (sogni di una notte da 1/2 litro) con l\'etichetta indipendente Ideasuoni, disco venduto esclusivamente nei concerti. Nel 2006 qualche mese di pausa riflessiva porterà al concepimento del secondo lavoro della Grande Tribù: \"Abracadabra\". Il disco, carico di emozioni, suoni e sensazioni, , un disco con le radici nel passato ma che guarda al futuro e consacra ufficialmente la maturazione della band.L\'idaeazione, gl\'arrangiamenti e la produzione artistica sono tutti di casa Grande Tribù, e mentre si lavora per cercare un canale ecco che arriva l\'appoggio editoriale e morale di Domenico Di Gregorio e di tutta la Wide che pubblicherà il disco con la linea Wide Production e Musicomania editoriale. Il disco sarà pubblicato nell\' Aprille 2008. La musica della Grande Tribù può definirsi popolare e moderna, una sorta di new folk, dove i ritmi di oggi abbracciano atmosfere di ieri, e i valori della canzone d\'autore si conservano e si uniscono agl\'odori di dove c\'è la festa. Melodie rurali e suoni dal mondo, con contaminazioni di vario genere in stile piuttosto acustico. Nello stesso anno inizia la collaborazione con l\'ufficio stampa Music Force di Chieti per la promozione di Abracadabra a cui seguirà la pubblicazione del videoclip del brano \"raccomandati\" realizzato da Seenfilm con la regia di Stefano Bertelli. Iniziano così per la band un considerevole numero di appuntamenti tra canali televisivi musicali e programmi radiofonici che porterà La Grande Tribu\'ad essere apprezzata anche fuori dall\'Italia, in Spagna, Venezuela, Australia ecc.. Tra i numerosi concerti La Grande Tribu\' ha suonato e condiviso il palco con vari artisti tra i quali Piero Pelù, Bandabardò, the Niro, Meganoidi, Apres la Classe, Paola Turci e Giobbe Covatta.
THE BLUES AGAINST YOUTH
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\"...Quando sale sul palco The Blues Against Youth, l\'impressione è quella di avere attraversato un varco spazio/temporale...\" Audiodrome.it
\"que du bon, du brut et du truand, le tout dans un seul homme!\" LeCabinet, Geneve
\"I love Giani\" Gerri Atric, The Bulemics
The Blues Against Youth è il progetto solista di Gianni Serusi, alla chitarra, voce, grancassa e hi-hat.
Nel 2008, dopo vari anni di esperienza nella scena hardcore-metal internazionale con il suo gruppo The Orange Man Theory, il musicista romano fonda questa one man band per tributare alcuni ascolti di un tempo mai abbandonati.
Inizialmente ispirato dai suoi eroi country Hank Williams, Merle Haggard e David Allan Coe, The Blues Against Youth sincretizza varie influenze, passando dal riff rock \'70 dei Led Zeppelin, Lynyrd Skynyrd e GrandFunk Railroad, attraverso il blues primitivo dei padri del delta, andando verso qualcosa di nettamente più fangoso e travolgente.
The Blues Against Youth si esibisce nei locali della sua città, e di lì a poco inizia a suonare in giro per l\'Italia e la Svizzera, suonando insieme a musicisti come Bob Log III, King Automatic, Lo-Lite, Movies Star Junkies. Registra alcuni demo come \"Savage Demo Takes vol.1\" o \"Self-Bootlegged But True\" che vengono smazzati nei primi tour centro-europei e nel Settembre 2010 pubblica il suo primo disco in formato vinilico 7pollici \"Become The Whiskey\". Per licenziare il singolo Gianni viene supportato da quattro etichette indipendenti che insieme a lui co-producono questo debutto: Sonatine Produzioni (Fano,IT), Escape From Today (Torino,IT) Burning Sound Records (Geneve, CH) e Brigadisco Records (Itri,IT).
\"Become The Whiskey\" viene degnamente promosso con un tour di 24 date in Europa di spalla ai Bulemics, gruppo punk-rock di Austin TX, e poi con un\'altra vagonata di date Italiane e Svizzere, e si conclude in Portogallo nel dicembre 2010 dove The Blues Against Youth tiene quattro insensi show.
In uscita a Marzo un\'altro 7pollici splittato con The RibEye Brothers, gruppo garage-country del New Jersey (in cui militano Tim Cronin e Jon Kleiman dei Monster Magnet), e sempre a Marzo la compilation Brigadisco 3, che includerà il brano inedito \"Opportunities\".
Attualmente TBAY è al lavoro sul suo album full-length che verrà registrato a Febbraio presso i M.house studio di Roma.
www.thebluesagainstyouth.com
myspace.com/thebluesagainstyouth
GIO E CO
Il duo Gio e Co “Quadri Sonori d’Autore” propone un ascolto divertito di brani italiani e stranieri, standard jazz e brasiliani, scelti tra le canzoni più belle dei nostri tempi.
L’alternarsi di ritmi e sonorità diverse e un’interpretazione appassionata fanno di ogni concerto un piacevole momento di aggregazione.
Ascoltare la musica dei grandi autori in un clima di allegria: questo è lo spirito della nostra proposta.
Giovanna Ceste, vocalist, frequenta per diversi anni il corso di canto al Centro Jazz di Torino con l’insegnante Giovanni Grimaldi e la direzione del chitarrista Pino Russo. Nel 2002 frequenta il seminario sulla voce con la cantante Donna Mac Elroy del Berklee Institute a Umbria Jazz di Perugia.Partecipa come vocalist a diverse formazioni con molti musicisti jazz del panorama torinese. Da diversi anni perfeziona la tecnica vocale con la soprano lirica Oxana Mochenets. Debutta, nel 2007, come voce solista, cantando in sette lingue diverse, nello spettacolo teatrale “L’immagine taciuta delle donne” con l’attore Luisio Luciano Badolisani. Nel 2008 partecipa al work shop di canto e musicad’insieme del Due Laghi Jazz Festival di Avigliana, con il maestro Gabriel Espinosa, ai seminari con la cantante austriaca Aya e nel 2010 con Francesca Olivieri.
Attualmente insegna canto alla scuola Provoice di Elisabetta Prodon a Torino.
Marcello Coco, all\'età di dodici anni suona il basso elettrico in bands da \"cantina\" formando un gruppo rock. L\'arrivo in casa di una chitarra acustica determinerà lascelta finale, trovando le possibilità vocali di questo strumento più affini alla necessità d’espressione; la successiva scoperta della chitarra classica lo spingerà allo studio autodidatta. L\'interesse per la chitarra jazz è il passo successivo e frequenta i corsi tenuti dai maestri Luigi Tessarollo e Pino Russo presso il “Centro Jazz di Torino”. Negli anni novanta durante un seminario tenuto da Joe Diorio a Sondrio incontra
Marco Parodi, promotore di un progetto di jazz acustico d\'impronta manouche chiamato \"Djangology\"; con lui suoneranno nei jazz club italiani e parteciperanno a festivals come quello di Cagliari nel 1999 e Pinerolo 2001. Frequenta seminari di John Scofield, Bill Frisell, Tal Farlow.
www.myspace.com/gioeco
POESIA IN LIBERTA\'
un invito ai poeti e alla gente a venire al microfono a leggere le proprie poesie e quelle che amano
per farle scoprire o riscoprire ad altri. In questo mondo che corre come un pazzo , dietro al profitto,le guerre di potere, ai ritmi metropolitani, la poesia è un,valore fondamentale per ritrovare la contemplazione, l\'anima, un bene prezioso per lo spirito, troppo spesso dimenticata e abbandonata sugli scaffali delle librerie. Lo sappiamo ci vuole coraggio oggi ha leggere delle poesie in pubblico, ma vi preghiamo di trovare la forza di farlo e un bel regalo per l\'umanità. VIVA LA POESIA SEMPRE!!
Rifondazione Sklero
Nel 1994 tre ragazzi che canticchiano canzoni tornando a casa da scuola decidono di chiamarsi Sklero.
Negli anni successivi, di quando in quando e per puro divertimento,registrano alcune canzoncine dementi.Nel 2000 i tre decidono di coinvolgere altri musicisti e di vedere che cosa succede suonandole dal vivo. E succede che continuano a essere richiesti in più di una sessantina di eventi.
Così il gruppo, nonostante alcuni cambi di formazione, continua la sua attività live fino all\'inizio del 2004, quando uno dei tre fondatori lo abbandona. Ma i superstiti vogliono continuare. Decidono di
rifondare il gruppo e continuare a esprimere la propria demenzialità:nasce la Rifondazione Sklero.
Attualmente la Rifondazione Sklero propone uno spettacolo composto principalmente di brani originali, che spaziano tra i vari generi della musica moderna seguendo il filo conduttore della comicità edella demenzialità. Grazie alla formazione particolarmente articolata
(nove elementi, di cui alcuni polistrumentisti), le sue esibizioni si contraddistinguono per una grande varietà sia nelle sonorità sia nellospettacolo.
www.rifondazionesklero.it
www.myspace.com/rifondazionesklero
www.youtube.com/rifondazionesklero
ACOUSTIC OWLS:
Gli acoustic Owls sono un duo composto da due voci, basso acustico e chitarra acustica. Nascono dall\'amicizia ventennale tra Febo e Marco, che suonano insieme anche elettrici, e contemporaneamente decidono di portare avanti un progetto unplugged. Il loro repertorio spazia da Simon & Grafunkel alla musica di Seattle (Pearl Jam e Alice in Chains in testa), dai Timoria di \"Viaggio senza vento\" ai Metallica, Eddie Vedder e Smashing Pumpkins\".
JEAN e TONIC :
Duo composto da voce e basso,che propongono una serie di pezzi classici del panorama pop rock
contemporaneo,dalgi U2 ai Rolling Stone senza dimenticare qualche intramontabile della musica
italiana.
FRUIT OF THE LOOP:
Gruppo molto sperimentale con tratti di tetralita\' psichedelica,suoni elettronici avvolgenti mischiati
a poetica tramite letture di testi.
Un viaggio psichedelico davvero particolare,provare per credere.
NONSENSE:
Un passato duro alle spalle. Si formano verso la fine del 2007 (ma il nome definitivo verrà trovato solamente tre anni dopo), e iniziano a provare in una baracca in Collinaia. Da principio senza basso ma con due chitarre, iniziano subito a fare canzoni loro (troppo incapaci per fare cover). Dopo aver fatto e scartato vari pezzi propri, e dopo il passaggio del chitarrista al basso il gruppo inizia a trovare stabilità. Iniziano quindi a fare le prime cover e concretizzare le idee, per cercare e trovare infine un fondo (agosto 2010) dove provare con una strumentazione completa.
Tutto ciò che sentirai nella nostra musica potrebbe sembrarti senza senso.. ma ascolta attentamente e capirai!
UltimoTeatro & Labact Incursioni Urbane
CRACK
Drammaturgia di Luca Privitera
Campagna di Sensibilizzazione Popolare sul Carcere, la Psichiatria, le Droghe Produzione 2010 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est Interpreti Variabili: Teresio Arrighi, Gian Gabriele Dolfi, Elena Ferretti, Maddalena Lippi, Helga Maestrini, Pavel Manta, Elena Mei, Angelo Minadeo, Luca Privitera, Antonella Fiorella Scorrano, Andrea Tavanti Sinossi “Il tutto” inizia dalla nascita dell\'uomo. “Il tutto” passa dalla semplicità del respiro alla perversione degli atti. “Il tutto” è capace di risolvere e di contorcersi in se stesso. “Il tutto” è. “Il tutto” non sarà mai. “Il tutto” e soprattutto “il niente”. Partiamo da vari concetti per ridefinire questa società poco sociale e rivalutarla. Dal senso del capitale e di quello che sottrae all\'uomo. Dal controllo, dalla normalità, della lucidità, dalla differenza tra giusto e sbagliato, tra oggettivo e soggettivo, tra chiarezza e follia. Partiamo da tutte quelle regole che generano regole, regole e nient\'altro che regole. Dallo stato effimero e corrosivo del potere, dell\'asservimento, della deviazione, della dipendenza. Da quel gruppo di uomini e donne che camminano lobotomizzati, assuefatti, disciplinati uno dietro l\'altra, uno sopra l\'altra, uno dentro l\'altra, uno sotto l\'altra e ricordiamoci che non vi è una regola esterna ma solo migliaia di regole interne, che rendono gli esseri viventi equilibrati, armonici, colorati. Un susseguirsi di piccole verità che fanno l\'homo sapiens perfetto, sensibile, creatore. Un corpo e più corpi fuori da un anima e più anime in un segno e più segni che danno vita e morte, saggezza e purificazione, alterità e uguaglianza, profondità e mistero. Partiamo in ordine sparso andando in tutte le direzioni e fermiamoci solo quando avremo trovato l\'introvabile, tutto ciò che non è tangibile, tutto ciò che non appare, tutto ciò che sembra non servire ma che in realtà rivela l\'essenza e la semplicità, lo spirito ed il fisico, l\'organizzato ed il caos, la fluidità e la solidità. Osserviamo quello che accade e cerchiamo di entrare in esso senza far rumore ma con la massima attenzione a ciò che accade. Perché “il tutto” vada per il meglio, perché “il tutto” si fermi nella catastrofe del peggio. Durata variabile a seconda dell\'itinerario (adatto ad età 12-99)
UltimoTeatro & Labact Incursioni Urbane
BESTIE
Drammaturgia di Luca Privitera
Campagna di Sensibilizzazione Popolare sulla Vivisezione Produzione 2010 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est Sinossi Partiamo dal presupposto che noi tutti siamo animali degni di essere fatti a pezzi, sventrati ed infettati per amor della scienza, della cosmesi e dell\'igiene. Facciamoci sfiorare dall\'idea che potremo diventare tutti carogne tumefatte e che un giorno la nostra morte, anche se atroce, possa, anzi debba aiutare a non arrivare al di là del proprio naso o della propria vanità. Diventiamo tutti sperimentatori, fautori di virus e malattie incurabili per aiutare il prossimo a guarire da se stesso o semplicemente per fare carriera in una piramide che è già malata di per sé, sia nel concetto, sia nel suo concepimento del divino primate. Ricordiamoci che il cane, il gatto, il topo e la rana si sono stancati di essere tali e che vorrebbero un giorno diventare come noi, esseri umani. Così da poter indossare finalmente una bella pelliccia di bambino, due pantofole in pelle di anziano, una bella parrucca da porno star asciugata al sole ed un bel detersivo ipoallergenico e antiossidante. Teniamo conto che tutto questo non è odio o rancore verso l\'evoluzione ma solo una costatazione che tutti gli uomini e tutte le donne sono esseri inferiori alle scimmie e che un giorno potrebbero essere molto utili a scovare rimedi curativi o abbellimenti estetici. Un mondo hi-tech del tutto normale ed uguale ad altro che scova nell\'inutilità la propria intelligenza. E se un giorno fossero proprio tutte quelle cavie ad analizzare la psicologia e le peculiarità dei bipedi sapienti, cosa ne uscirebbe fuori? Durata variabile a seconda dell\'itinerario (adatto ad età 12-99)
Compagnia di Danza del Ventre \"Yalla Ya!\"
La Compagnia di Danza del Ventre \"Yalla Ya!\" si esibisce in eventi artistici e culturali come festival, teatri, feste, circoli e altro, tra cui: , Festival \"Effetto Venezia\" Livorno, Meeting Internazionale Antirazzista Cecina, Festival Palestinese Viareggio, \"Premio Rotonda\"Premio nazionale pittura Livorno, Festival di Scultura \"Torano notte e giorno\" Carrara, Teatro Lux Pisa, Festival delle danze meditteranee Uliveto Terme, Festival di arte di strada \"Polvere di Stelle\" Rosignano Solvay e altro. Ha collaborato con il vignettista livornese Fremura e con il poeta fiorentino Dario Cecchini per serate artistico/culturali. Si esibisce in Hotel 5 stelle ( Grand Hotel Continenantal Tirrenia, Hotel \"San Marco\" Casciana Terme e altri). Collabora con la Compagnia di danza Indiana Mangalam di Siena (www.natanavedica.it). Partecipa al Ciclo di Incontri sul Medio Oriente organizzato dalla Scuola Superiore Sant\'Anna di Pisa.
Four Lines. Expo fotografica
4 fotografi 24 giorni 9000km 100 ore di guida 3 macchine fotografiche perse 108 animali incontrati 2 navi inseguite 18 letti cambiati 0 bidet incrociati.
Sono stati gli orizzonti infiniti e le atmosfere gelide e incontaminate del film Fargo a suscitare nelle menti di 4 giovani fotografi - Gabriele Chiapparini, Andrea Colombo, Anna Morosini e Elena Vaninetti - il desiderio di intraprendere in una terra lontana un viaggio alla riscoperta delle proprie emozioni e del proprio linguaggio artistico. La passione comune è la fotografia. Il mezzo scelto è la fotografia istantanea, la cara vecchia Polaroid, per la sua unicità e la sua poesia, ben lontana dalla fotografia digitale dei nostri tempi.
L’idea è quella di narrare attraverso immagini la condivisione di un’esperienza vissuta nel medesimo spa- zio e tempo ma raccontata da quattro punti di vista marcati e differenti tra loro, sviluppando percorsi comu- ni, ma con una forte individualità. Il progetto prende il nome dall’idea grafica di quattro linee parallele che, pur trovandosi a percorrere la stessa strada, hanno colori, linguaggi e sensazioni differenti e un differente punto di vista da cui osservare.
La Scandinavia è lo scenario di un viaggio, che è anche un sogno, durato 24 giorni e 9000 km.
Il folle volo - Vita di Giuseppe Cei, aviatore\" Video Proiezione
documentario di Domenico Zazzara e Gianluca Paoletti
Giuseppe Cei, primo aviatore toscano, è nato a Cascina nel 1889. Spirito avventuroso e inquieto, a soli 19 anni scopre il volo, nuova meraviglia del secolo, e se ne innamora. Parte per Parigi, per diventare aviatore, e ce la fa: diventa uno dei primi a solcare i cieli francesi, a incarnare il sogno di staccare i piedi da terra, di superare i limiti umani, di vedere il mondo da dove nessuno lo ha mai potuto vedere. Temerario e amante delle sfide, Giuseppe Cei muore giovanissimo, precipitando col suo biplano sull\'isola di Puteaux durante un temporale. Questo documentario racconta la sua breve vita, con i pochi e preziosi documenti che esistono (fotografie, articoli di giornale) e con interviste a persone che, per passione o per ricordo di famiglia, conservano gelosamente il ricordo di questa figura.
CINEMAVOLTA
I Cinemavolta compiono i primi passi in una cantina di Montichiari (BS) registrando, con un quattro piste, una decina di brani. Lavorano subito per portare i brani dal vivo. Qualche concerto nella provincia di Brescia, qualche escursione fuori porta, qualche riconoscimento. Poi si fermano per registrare altre canzoni (ora con un pc scassato e una Sound Blaster). Intanto ascoltano di tutto: dagli Who a Costello, dai Supergrass ai Soulwax, dai Grateful Dead ai Phish. Col nuovo materiale, dal suono decisamente più ruvido, tornano sui palchi in giro per l’Italia. Qualche investimento: un computer portatile, una scheda audio e iniziano a registrare il nuovo demo in un deposito per le vele (il ventoso lago di Garda è a pochi chilometri). In un paio di mesi 13 brani diventano \"Mid-fi Life\". Il cd finisce nelle mani di Max Casacci, chitarrista e produttore dei Subsonica, che da Casasonica chiama dicendo: “Vi va di fare il disco con noi?”. Il disco, che si intitola \"Weekend\", esce nel 2005 per l\'etichetta Casasonica. Nell\'ottobre 2007 i Cinemavolta danno alle stampe, per la casa editrice No Reply, \"Smetti di essere felice\", un romanzo ambientato negli anni Novanta e un vero e proprio cd allegato con 10 canzoni originali e una cover dei PUSA cantata per l\'occasione da Nikki. Un anno dopo esce, per Sperling & Kupfer, un altro cd-libro: \"Il mio dio è ateo\". Questa volta collaborano con Claudio Bisio per la registrazione di un monologo scritto da Giorgio Terruzzi. Nel 2009 danno alle stampe l\'ep acustico \"Guerra fredda\", che li porta a calcare i palchi di numerose città francesi. Il 13 gennaio 2011 esce il disco \"3D(C)\".
www.cinemavolta.it
BARBARA FLUVI -Expo Scultura/Pittura
Barbara Fluvi è nata nel 1964 a Empoli, vive e lavora a San Miniato. Si diploma all’Istituto d’Arte di Firenze nel 1982, in grafica pubblicitaria e fotografia. Dal quel momento inizia la sua esperienza lavorativa come grafico e creativo in varie agenzie. Porta avanti contemporaneamente il suo lavoro di pittrice e scenografa. Si interessa di video arte. Partecipa a Strano Network e coopera con l’artista Federico Bucalossi. Risale allo stesso periodo lo studio del rapporto fra azione e movimento che svilupperà in seguito nella propria pittura. Dal 1991 al 1995 lavora come decoratrice, in seguito si specializza nel ripristino di pitture murali. Questo è tutt’ora il suo lavoro principale. Si avvicina alla scultura per trasporre la propria arte pittorica nella tridimensione; scolpisce il marmo, la pietra, il gesso. Attualmente collabora con architetti per progetti di intervento nel paesaggio urbano e nell’arte pubblica. Lavora al rifacimento del bugnato di Villa Salviati a Firenze, futura sede dell’Archivio Storico Europeo.
FREDERICK GAGNE -OPOLE/OPOLE expo di Foto/Pittura
Artista canadese che ha regalato una pittura permanente alla città di Cascina sulle sarecinesche del contro ANKIO in corso matteotti, presenta quindici fotografie tirate in alluminio e poi dipinte a mano che rappresentano la citta di Opole in Polonia città) famosa per essere stata sede del primo laboratorio di Jerzy Grotowski , qui la città é presentata dall\'artista in chiave creativa e poetica, come la vede Frederick nel suo stato emozionale, queste opere riuscite sono state presentate nell\'italiart&festival di Dijon festival gemellato con il malastrana festival nel mese di marzo riscuotendo un grande successo.
LE PESE-NERF (Francia)Pittura dal vivo
Titus le Pèse-Nerf è uno dei più grandi artisti di Francia, pittore raffinato, potetente, creativo , artista totale è capace di passare alla pittura, scultura, desain, teatro con estrama facilità , con una genialità impressionante, impossibile non restare in estasi davanti alle sue grandi tele. Qui rrelizzerà una pittura dal vivo e la donerà alla città.
octarine production+Nk2(Dijon)+ Centro Imago(Pisa) presenta
CALEND\'ART -Expo fotografica e pittorica
dodici mesi , dodici artisti di diversi paesi del mondo,un calendario , un esposizione itinerante che andrà in diversi paesi , per mostrare la creatività di artisti in ascesa.(Arturs Jasinskis(Lettonia), Francis O\'Shaughnessy (Canada) , Thomas Dubief (Francia), Frederick Gagné(Canada), Benoit Papillon(Francia),Lillis(Francia), Hugo Viguie(Francia),Michel Potherat (Francia), Masaki Yada(Inghilterra),Bartlomiej Trozos (Polonia), Nicolas Potier(Francia), Nathalie Reba(Francia) + Artisti della Galleria Imago Di Pisa .
VERONICA NARDULLI \" I VISIONARI\" Expo Fotografica
lo sdoppiamento della natura, una REALTA\' MANIPOLATA. Riflettendo l\'immagine lungo un asse verticale queste foto aggrediscono l\'occhio di chi le guarda, ponendo nella loro interpretazione la ricerca del dove e del quando, in una realtà che non riconosciamo suscitando in alcuni casi, all\'occhio di chi le guarda inquietudine e un senso di fastidio. Questo, può per molti apparire ineffabile: ho cercato quindi di cogliere all\'interno di una cornice un pezzo di reale, che il secondo successivo non è più lo stesso, mettendo di fronte al tempo che passa il riflesso della sua immagine del suo essere, creando uno stereotipo visionario, una terza immagine. Se, nella maggior parte dei casi, esso rafforza i pre-concetti, può, alcune volte, ricordarci ciò che siamo, inducendo, in tal modo, una riflessione mirata alla conoscenza più profonda del nostro patrimonio personale e sociale ed all’impegno nel prenderci cura dello stesso.
I Visionari, diventa il titolo del progetto fotografico.
ALTRE SORPRESE E ARTISTI SULLE STRADE LE PIAZZE I VICOLI DI CASCINA VIENI ANCHE TU
www.malastranafestival.it
VINCENZO CIRILLO
artist & art director
Malastranafestival
Italiart&festival
Ombradipeter
+33.(0)6.07087089
ombradipeter@hotmail.com
www.malastranafestival.it
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