Live Festival
SCONCERTI
Info festival:
SCONCERTI LAZZARETTO MOLE VANVITELLIANA ANCONA INFO: 071/203045 342/ 0732267 www.lazzarettoestate.org
SCONCERTI 2011
Venerdì 24 giugno - ore 22.00 – Lazzabaretto Mole Vanvitelliana – Ancona
ALAN MCGEE DJ SET – in collaborazione con il Festival Spilla
Ingresso gratuito
Alan McGee, il celebre discografico inglese, fondatore dell\'etichetta Creation Records, nonchè creatore del sound britpop, dopo aver scoperto OASIS, PRIMAL SCREAM, THE LIBERTINES e tanti altri, è considerato il passato, presente e futuro della musica indipendente inglese. Al Lazzabaretto per un dj set unico.
Giovedì 30 giugno – ore 22.00 – Lazzabaretto Mole Vanvitelliana – Ancona
IS TROPICAL – in collaborazione con il Festival Spilla
Ingresso gratuito
Lo stile della electro band inglese è avvolto dal mistero, come misteriosi sono i loro dati personali. I tre giovani beatmaker si conoscono dai tempi delle scuole e hanno iniziato a fare musica insieme da adolescenti. Con un sound che miscela raw-pop e dance lo-fi, i tre musicisti hanno da poco pubblicato il nuovo singolo “South pacific” per Kitsuné. Sono stati accostati a band come i Klaxons o MGMT per la forte presenza dei Synth.
Sabato 30 luglio – ore 21.30 – Corte Interna Mole Vanvitelliana – Ancona
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA – opening: IOSONOUNCANE
Ingresso € 15 intero / € 13 ridotto (soci arci)
Dopo i fiumi di parole e i meritati elogi della stampa, i premi della critica (tra cui il Tenco) e gli innumerevoli spettacoli dal vivo, tornano ad Ancona, dopo quasi tre anni, Le luci della centrale elettrica. Prepotentemente entrati nell\'immaginario intellettuale collettivo italiano nel 2008 col disco di debutto Canzoni da spiaggia deturpata, si ripresentano citando una frase di Leo Ferrè. Il giovane artista ferrarese Vasco Brondi, che del progetto Le luci della centrale elettrica è l\'ideatore, svela e spiega così il titolo del suo secondo album: “C’è una frase di Leo Ferrè che mi ha colpito, La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità. Ecco.. il titolo arriva da lì”. E prosegue: “Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingimenti in mare, insomma delle solite cose. C\'è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”. Questo e altro ancora nell\'album Per ora noi la chiameremo felicità.
A conferma del fatto che Le luci della centrale elettrica è un progetto in continua evoluzione, hanno suonato in questo disco Stefano Pilia (dei Massimo Volume), Rodrigo D\'Erasmo (degli Afterhours) ed Enrico Gabrielli (già con Calibro 35, Vinicio Capossela e Mike Patton). Una sorta di collettivo in cui Vasco Brondi è il comune denominatore. La produzione artistica di questo disco è de Le luci della centrale elettrica, con la preziosa ed attenta partecipazione di Giorgio Canali e Paolo Mauri.
Per ora noi la chiameremo felicità è un disco autoprodotto, registrato per buona parte in casa, non per niente parla anche dei fallimenti delle case discografiche.
IOSONOUNCANE - Sardo, nato nel 1983, residente a Bologna. Usa voci, vocine, vocione, vociacce, campioni, loop, percussioni elettroniche, chitarra acustica elettronica a basso costo. Immediatamente alla sua sinistra siedono Giorgio Gaber, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè. Immediatamente alla sua destra Syd Barrett, i Pere Ubu, i Black Dice. Tutti assunti nello stesso callcenter. I suoi concerti sono comizi. Violenti, satirici, polemici. E basta.
Giovedì 4 agosto – ore 21.30 – Arena Cinema Mole Vanvitelliana – Ancona
CALIBRO 35 sonorizzano il film “MILANO ODIA: LA POLIZIA NON PUO’ SPARARE”
Ingresso € 10 intero / € 8 ridotto (soci arci)
Tra tutti i film polizieschi italiani “Milano Odia: La Polizia Non Può Sparare” si e’ guadagnato col passare degli anni lo status di Film-Manifesto. La crudezza efferata di immagini e dialoghi, la perfetta psicologia dei personaggi, il montaggio dal ritmo incalzante e la trama avvincente sono elementi perfettamente a fuoco nell’iperrealistico mosaico composto da Umberto Lenzi per una pellicola che esalta la recitazione magistrale di Tomas Milian e Henry Silva. Alle “rasoiate” visive di Lenzi fa da contrappunto la splendida colonna sonora composta da un Ennio Morricone in stato di grazia. L’incedere marziale del pianoforte sottolinea tutto il grigiore di una Milano violenta, scura e pericolosa mentre la dinamicità dell’arrangiamento esalta i chiaroscuri rosso sangue delle scene clou. Galeotta fu RadioRai2 e “Tutti I Colori Del Giallo”, trasmissione noir di Luca Crovi durante la quale lo stesso Lenzi espresse il desiderio di sentire reinterpretata dalla band la colonna sonora di un suo film. Dopo aver riportato alla luce, in studio di registrazione e dal vivo, le migliori colonne sonore di quegli anni, il gruppo vuole ora rendere omaggio integralmente alle immagini di un film che concentra in sé tutto il meglio del poliziesco italiano. Durante lo spettacolo il film sarà proiettato per intero alle spalle della band mentre nell’impianto audio i dialoghi originali si alterneranno alla musica eseguita dal vivo dai musicisti.
Giovedì 11 agosto – ore 22.00 – Lazzabaretto Mole Vanvitelliana – Ancona
ONEIDA – opening: EDIBLE WOMAN
Ingresso gratuito
Gli Oneida sono tra i protagonisti della grande riscossa newyorkese del Duemila. Originari di Brooklyn come i Liars e gli Yeah Yeah Yeahs!, hanno resuscitato la violenza liberatoria del garage-rock degli anni \'60, rimescolandola con acidi trip psichedelici, detonazioni hard/stoner-rock, germi di wave sintetica ed effervescenze kraut. E\' normale trovare nello scaffale di casa affiancati, MC5 e Suicide, o i Faust e i Kyuss.
EDIBLE WOMAN – Ricerca creativa e sintetizzatori nella scrittura dei nuovi brani, non a sostituire la chitarra, ma alla ricerca di una nuova e più personale poetica musicale. Questo lavoro suona come un bizzarro e maturo amalgama di hardcore e tecnologia che si concretizza in un suono ancora fortemente abrasivo, ma mitigato da un approccio quasi pop al songwriting.
Venerdì 19 agosto – ore 21.30 – Corte Interna Mole Vanvitelliana – Ancona
MASSIMO VOLUME – opening: YOUNG WRTISTS
Ingresso € 12 intero / € 10 ridotto (soci arci)
Senza troppe parole possiamo dire che i Massimo Volume sono la storia della musica italiana, e non stiamo affatto esagerando. Dopo una decina di anni di pausa sono tornati sui palchi d\'italia con “Cattive abitudini”, pubblicato da La Tempesta nell\'autunno del 2010 e proclamato dalla critica come disco italiano dell\'anno. Emidio, Egle, Stefano e Vittoria hanno inventato uno stile, non solo musicale. Ad aprile, sempre per La Tempesta, è uscito un piccolo split coi Bachi da pietra, quattro canzoni, un piccolo gioiello da portare vicino al cuore. Ad aprire il loro concerto la band Young Wrists.
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