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MNEMO
On The Road
Autore: Luciano Massetti
Dal Sud, altre belle storie di gruppi che ricercano sui suoni, creando cose che prima non c'erano. I Mnemo, tre ragazzi di Castellammare, hanno gusto e sanno trovare l'equilibrio tra corporale e cerebrale, facendo viaggiare la mente verso i lidi dionisiaci e trasognati della techno "intelligente" un viaggio di trance e fisicità, coi piedi idealmente incollati al dance-floor e il basso ventre scosso da profondi bpm. Quattro lunghi brani, in questo "Demodé", ricchi di sperimentazione e cavalcate ritmiche. Nell'albero genealogico dei Mnemo ci sono i Kraftwerk: nobili ascendenze, ma gli echi più forti provengono dalla Berlino dell'audace etichetta Tresor. Una voce passata al vocoder rende il sound di Kaotica il primo brano - freddo e astratto, fondendosi al calore di un beat "sismico" con epicentro nelle profondità delle viscere. Nella seconda traccia, "Segreti", c'è la potenza di una macchina sonica assembiata in un'officina hi-tech: rumorismo da terzo millennnio con ritmo caldo e senza tregua, testo cervellotico e cantato col carisrna di un maestro zen. "Nuvola" ha un suono gonfio ed impellente di calda pioggia: gli scrosci di afosi loop e una tormentata litania che recita "Terra chiama Terra" evocano un primitivo contatto con il sé, mentre continue sospensioni e bpm sincopati portano alla deriva cerebrale, in un flusso e riflusso di riverberi, come un etereo eterno ritorno. Solo l'ultimo episodio, "S.O.S.", ha qualche cedimento, virando pesantemente sull'electro-pop anni '80. Viene da pensare che se questo demo arrivasse alle orecchie di qualche attento produttore straniero, ben difficilmente i Mnemo non otterrebero un contratto... (081/8632720, http://www.surf.to/sy6).
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