Nel loro terzo album i Kingsbury Manx collezionano una bella serie di delicate canzoni folk-pop. Aztec Discipline è uno di quei dischi consigliati a tutti coloro che amano Nick Drake, Tim Buckley e Syd Barrett. La vocalità dei Manx possiede un tono neutro, indifferente e anemico, gli arrangiamenti sono semplici, minimali ed efficaci. Il tutto finisce per convogliare, paradossalmente, proprio le emozioni piu` estreme.
Il tessuto armonico disossato, gracile e smunto, il canto dimesso, la concisione dei brani ricordano da vicino le ballate apocalittiche e surreali di Drake, le filastrocche alla Donovan, le litanie catalettiche di Barrett, il folk angosciato di strada. Hunting Trips e Pinstripes sono suggestivi esempi di quanto si è detto, mentre Your Castle e Dinner Bell ricordano più da vicino Elliot Smith. Altrove fanno capolino i fantasmi di Pavement e Yo La Tengo. Nessuna di queste influenze è però eccessiva e pesante da assottigliare l’originalità di Aztec Discipline che riesce a conquistarsi una solida reputazione grazie all’attento lavoro intorno a repertori particolari e alla peculiarità dei suoi essenziali arrangiamenti. (www.kingsburymanx.com)