Quante passeggiate nel cimitero, quanto strascicare su foglie morte con lo sguardo perso tra infiniti loculi, in cerca di che? Di un segno? E invece si trova sempre la vecchina morta centenaria nel 1981. Il bambino morto di malattia nel 1958. La povera ragazza finita spalmata sull’autostrada l’anno scorso. O il vicino che odiavamo a morte fino all’altro ieri ma che, dopo aver perso 21 grammi, misteriosamente ci sembra degno del nostro rispetto. E condoglianze. E celebrità? Niente.
DEAD TO BE WILD accorre per colmare il pozzo nero della vostra anima in uno di quei punti nei quali il nero è più morboso e spiacevole. Dove il vostro sguardo interiore guarda dal finestrino, arrivo io. E vi dimostro quanto godete a verificare che i vostri idoli sono morti. E senza dover arrivare a Père-Lachaise!
Inauguriamo questa rubrica con gli obituari dei Ramones, che sembrerebbero avere molta fretta di riunirsi nell’Oltretomba.