HOT SNAKES
Audit In Progress
One Little Indian/Goodefellas
Gold Sounds
Autore: Emanuele Barletta
Proprio quando la speranza inizia inesorabilmente a vacillare sotto i colpi (a tradimento) di Jet, Strokes e altra gentaglia del genere, ecco finalmente una piccola ma incoraggiante fiammella che ti fa tornare il sorriso. Non tutto è perduto, a sentire le chitarre grattugianti e graffianti, la voce stridula e tutto quanto si può ritrovare in questo album. Se ancora si vuole dare un senso al garage – rock, è proprio a questi Hot Snakes che bisogna rivolgere mente e orecchie. Nati per volontà di John “Speedo” Reis, ex strillone dei Rocket From The Crypt, la band di San Diego arriva al bel traguardo del terzo album, ancora una volta umile, divertente e suonato più per il piacere della musica che per un conto in banca da far crescere. “Audit In Progress” mette in fila 12 episodi spassosi del miglior punk rock ‘n’ roll concepibile al giorno d’oggi, pescando qua e la dalla classe dei succitati RFTC, ammorbidendo l’impeto hardcore dei New Bomb Turks e virando il tutto in chiave garage rock in medio – bassa fedeltà. Un autentico spettacolo, c’è da innamorarsene. Se anche voi siete tra quelli che pensano che gli Hives abbiano venduto il culo per mettersi a studiare da pop stars, e ne avete fin sopra i capelli della spocchia da primi della classe dei Libertines, gli Hot Snakes fanno decisamente al caso vostro. Non salveranno certo il rock (figurarsi, per quello ormai non basterebbe nemmeno un miracolo) ma vi faranno compagnia per almeno un’oretta delle vostre altrimenti scazzate e tristi giornate. Da Playlist di fine anno insieme ai Thermals: geniali!!