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Grigliata mista
Grigliata mista
Autore: Sam Paglia
Di Sam Paglia E' successo per caso, qualche settimana fa. Mi trovavo al MEI di Faenza. Ero a caccia di nuovi gruppi emergenti SKA-RAGAMUFFIN sui quali testare le tanto decantate qualità del mio nuovo lanciafiamme vinto coi bollini del supermercato. La scelta della vincita era quello (carburante non incluso) o un pela patate elettrico. Avete mai provato ad annientare un gruppo SKA con un pela patate? E' un disastro, lo dice anche Cronaca Vera. Poi ci vogliono almeno due giorni e ci si sporca. Non fateme una colpa. Non mi concedo mai niente. Ho anche smesso di fumare e incenerire qualche gruppo SKA ogni tanto non mi sembra di chiedere la luna. Stavo per puntare il mirino al laser su una bella chioma di dreadlocks, quando l'amico in mia compagnia (offertosi tra l'altro di tenere in spalla le pesanti bombole di propellente), mi fa tutto febbricitante: "E' lui, e' lui!" Infatti era lui. Con passo scaltro si muoveva veloce tra gli stands avvolto da un'aurea di luce mistica, sfiorava artisti malati di sindrome etnico-spirituale guarendoli all'istante e dispensava parole di conforto a paladini di etichette indipendenti nate deformi o peggio con già all'interno un gruppo SKA sotto contratto. Uno dei miei miti d'infanzia era li a pochi passi da me. Non era il mago Zurlì e neppure Actarus. Mi riferisco all'uomo fautore della più grande invenzione che la storia ricordi dai tempi del cavaturaccioli a spirale, la mente geniale e perversa progenitrice di MUSIC CLUB. Gli corsi appresso dopo essermi pettinato e rinfrescato l'alito con una mentina. "Signor Massetti, signor Massetti, aspetti, Le devo parlare!" Egli si fermò. Il tempo parve rallentare e un suonatore di conga truccato da africano a pochi metri da noi prese fuoco spontaneamente, quasi a voler omaggiare quell'incontro con un'esplosione di luce e calore. Mi squadrò da capo a piedi, come si studia il nemico prima di affondarvi il colpo decisivo, uno sguardo corrucciato incorniciato in un viso italico di rara bellezza, quasi un gioiello scolpito nella roccia aspra della patria nostra eroica. Schiuse la bocca: "Sono Massetti, mi dica giuovine." "Il suo giornale, Music Club, mi permetta di dirglielo, puzza di silicio andato a male e tinge le dita di blu scuro. Guardi i miei polpastrelli, é dal 1995 che sono di questo colore e non c'é verso di toglierlo. Ho il sospetto che lei usi materiali scadenti per stampare il suo giornale!" "Scadenti dice lei? Ah questa é bella! Magari fossero scadenti, io uso solo prodotti infimi, scadente é la categoria superiore, una spanna sopra. Vede, caro lei, Music club é fatto solo con scarti di petrolio di prima scelta. Lo faccio stampare nelle raffinerie di Marghera direttamente. Le dirò di più, mi pagano per stamparlo, smaltire quella robaccia costerebbe di più!" "Ecco il motivo di tanta puzza!" "Certo, c'é più petrolio tra le pagine del mio giornale che in Iraq... anzi mi faccia la cortesia, questa cosa se la tenga per lei, non vorrei correre il rischio di vedere arrivar truppe americane ad occuparmi la redazione!" "Capisco la scelta economica, sono tempi duri, mi spiazza pero' la scelta stilistica, artistica ..se capisce cosa Le voglio dire. Non comprendo il senso di certi accostamenti azzardati. Voglio dire, le sembra giusto inserire nella stessa pagina una bella recensione su Keith Jarrett e a pochi centimetri di distanza quella di una sconosciuta cover band di Marotta dal nome infausto di "I CAGARAZZI"? "Ha ragione, può sembrare che io non abbia rispetto per la buona musica o addirittura che sia uno che di musica proprio non ci capisca tanto. In effetti i "CAGARAZZI" sono fenomenali e meriterebbero un paginone tutto per loro, ma purtoppo gli spazi sono quelli che sono. Ma poi Keith Jarrett non era il chitarrista drogato dei cosi... dei "Rolling Stooges"? Si ascolti la versione de L'Ave Maria di Schubert fatta solo di rutti armonizzati dai "CAGARAZZI" e mi saprà dire se non so riconoscere il talento!" "La classe non é acqua! Mai potrei contrariarla dottor Massetti!" "Bene, mi dica posso fare qualcosa per lei , signor...signor?" "Mi chiamo Giuseppe Del Bianco ma sono noto al pubblico come Sam Paglia, ha presente la Lounge Music..." "Ah, Giuseppe Del Bianco! Ho sentito tanto parlare di lei! Dicono che nel campo dei radiatori lei sia un'asso." "Ci deve essere un malinteso, io sono musicista." "Facciamo così, io le porto il radiatore del mio Volvo 740, lei ci da un'occhiata, una bella revisionata e siamo a posto così!" "Guardi, non saprei neppure dove mettere le mani. Io al massimo ho a che fare con degli organi Hammond!" "Ah l'organo Hammond! Che bello strumento! Ma lo sa che in giro non c'é più nessuno che lo suona? Mi chiedo perché!" "Sarà che vogliono fare tutti i radiatoristi?" "Guardi, Del bianco, starei qui a parlare con lei un'intero quarto d'ora, se non fosse che devo scappare, mi scade un'asta su e-bay, un barile di uranio impoverito che forse riesco ad aggiudicarmi per quattro soldi. Per il prossimo numero di Music club ci tenevo ad avere una pagina tutta bella irridescente, sa com'é si avviccina il carnevale e bisogna pensare anche ai bambini!" "Quest'anno va il radiottivo, dicono." "Massì alla gente bisogna darci quello che vuole. Come giornalista é giusto che faccia informazione ma é anche importante tenere su il morale. L'uranio rallegra e tira su il morale. Tutte queste notizie tristi sennò ci ammazzano." "Massetti, lei deve fare qualcosa per me. Mi faccia lavorare alla sua testata, tengo la sua gigantografia appesa nella sala da pranzo e il mio bimbo di tre anni é autorizzato a giocare solamente con repliche in scala della sua Volvo 740 rosso carminio." "Lei mi é simpatico, ed é povero, cosa fondamentale per andare d'accordo. Va bene. Potrei farle curare una nuova rubrica. Dal prossimo numero ci può raccontare un po' com'é la vita di un radiatorista, magari vista dal punto di vista del radiatore, una cosa nuova, anche un po' forte, le pare?" "Lei é un benefattore Massetti. Per la questione economica...so che forse parlarne é un po' prematuro.." "Affatto! Facciamo 150 al mese!" "La ringrazio...al momento disporrei solo di 120..." "Me li darà caro...." "Sam Paglia, dottore, il nome é Sam Paglia!" "Appunto caro Giuseppe. Ora mi perdoni ma devo scappare, capirà, l uranio a quel prezzo!
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