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LALI PUNA I Thought I Was Over That: Rare, Remixed And B – Sides (Morr Music/Wide)
Gold Sounds
Autore: Emanuele Barletta
Si è di solito diffidenti nei confronti di compilation del genere, il più delle volte finalizzate a monetizzare un momento particolarmente favorevole di una band. Prendiamo il caso Lali Puna: sono sulla cresta dell’onda da qualche anno, hanno ricevuto consensi più o meno unanimi dopo l’uscita dell’ultimo Faking the Books e possono essere giustamente annoverati tra i principali formalizzatori della cosiddetta “indietronica”. La compilation in questione raccoglie quasi 80 minuti spalmati su due cd, tra brani più o meno rari, remixes di varia fattura ed amenità varie. La solita zuppa di materiale di scarto, direte. Mica tanto, invece. Esempio: lo scambio di favori tra Lali Puna e l’alfiere dell’elettronica zuccherosa Dntel. Con i bavaresi che imbastiscono una versione ammutolita del capolavoro (This is) the dream of Evan and Chan, mentre il “postino” Jimmy Tamborello ricambia rileggendo alla sua maniera Faking the books. O la stiracchiata Grin and bear orchestrata da To Rococo Rot. O ancora, una sequenza di perle già note (40 days) e altre misconosciute b – sides disseminate nei vari Ep editi dalla band (menzione d’obbligo per Harrison reverse). E due canzoni nuove di zecca a rendere il tutto meritevole d’acquisto: il drone rumoroso iniziale di The failure of the leading sign industry e Past machine, il linea con gli spigoli elettrici dell’ultimo Faking The Books. Tutto veramente incantevole e delizioso. Una raccolta con diversi spunti interessanti, consigliata tanto a chi è già pratico della discografia dei Lali Puna quanto a chi avesse bisogno di una prima esaustiva infarinatura.
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