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PREHISTORY OF FUNTASTAMPS - CASIER (TV) - 3-11/9
Ultrasuoni Events
Autore: Walter Rovere
SUN of FUN - Second Universal Nexus of FUNtastic United Nations PARCO Fundation - a cura di Vittore Baroni/Archivio E.O.N. e John Held Jr. Nel 2001 ha preso avvio il progetto Funtastic United Nations (F.U.N.) con cui le AAA Edizioni di Piermario Ciani e Vittore Baroni hanno inteso offrire un ponte di collegamento fra entità geografiche creative e immaginarie. Nel corso dei primi cinque anni di attività, F.U.N. ha prodotto numerose emissioni filateliche collettive e individuali dedicate a personaggi, eventi e mitologie di paesi funtastici. Il francobollo alternativo e d’artista può contare però su di una lunga (prei)storia che antedata alle origini stesse della filatelia, come argomenta il massimo esperto del settore James Warren Felter nel volume Artistamps – Francobolli d’Artista, edito nel 2000 da AAA. In questa nuova esposizione Prehistory of FUNtastamps abbiamo tentato di esplorare, con fervore da egittologi, la fertile e per molti versi ancora misteriosa tradizione dei francobolli emessi da entità geografiche virtuali. Ci siamo quindi immersi nei più oscuri anfratti dei nostri archivi per riportare alla luce gemme antiche e recenti, rocce e pepite cariche di storia e ricordi delle ere precedenti la nascita di F.U.N.. Una serie di “formazioni geologiche” - ingrandimenti di lavori originali montati su cartone e raggruppati in configurazioni multicolori - documentano cronologicamente o tematicamente opere di oltre cento autori da più di cinquanta paesi immaginari. Alcuni di questi artisti, come John Held e buZ blurr, saranno presenti a Sun of Fun per illustrare motivi e miti della loro produzione filatelica. Per il resto, nella migliore tradizione interattiva dell’arte postale, spetta al visitatore accorto di osservare, indagare e immaginare cosa si cela di suggestivo o sovversivo dietro queste affascinanti miniature dentellate che Jas Felter ha definito “simboli iconici di civilizzazione globale”. Autori: A. Ackerman, R. Altemus, A. Arauyo, A. Banana, G. Barbot, V. Baroni, K. Bates, M. Bidner, G. Bleus, M. Bloch, Boog, A. Boschi, R. Bouws, A. Brandtner, A. Brignull, K.J. Bryson, D. Bulatov, buZ Blurr, G.T. Byrd, M.Canterel, Carlo Pittore, G. A. Cavellini, A. Cheek, Chicco Prog, C. Chickadel, P. Ciani, A. Cornyn-Selby, Creative Thing, R. Crozier, Dave, M.H. De Luna, R. De Meester, M. Dickau, M. Diotallevi, J. Dixon, Dogfish, Dominique, S. Dworski, D. Evans, Ever Arts, A. Fallico, W. Farley, J.W. Felter, L. Fierens, H.R. Fricker, P. Gaglione, G. Galantai, J. Garnica, G.E. Marx Vigo, M. Gemin, B. Grenville, Harley, P.K. Harris, J. Held. Jr, E.F. Higgins III, M. V. Hitrovo, M. Hosszu, J. Hubaut, Irwin/Laibach, S. Jackson, R. Johnson, Joki, G. Juri, P.W. Kaufmann, A. Kholopov, H. King, Y. Klein, M. Lagerwerf, N. Lamanova, M. Leigh, B. Licher, G. Maciunas, T. Mancusi, Merz Mail, J. Motheson, P. Netmail Kustermann, R. Nikonova, Nonlocal Variable, C. Padin, C. Pallara, G. Perneczky, P. Petasz, F. Piri Focardi, M. Polland, G.M. Ponzi, Prof. Bad Trip, M. Rastorfer, G. Ruch, B. Saved, K. Schwesig, D. Sinclair, Skooter, S. Smith, G. Sør-Reime, J. Spiroux, The Sticker Dude, R. Summers, Tartarugo, M. Thompson, E. Tót, E. Varney, B. Vautier, E. Antonio Vigo, R.M. Watts, C. Welch, M. Wilson, R.Wood. “Cosa accade quando mondi immaginari entrano in collisione con realtà politiche e burocratiche? Di ciò abbiamo esempi nella produzione di francobolli d’artista creati a decenni di distanza, ove ciascun caso pone in evidenza le tensioni del particolare periodo politico in cui il lavoro è stato realizzato, e la continua preoccupazione dell’artista nel rivendicare la propria indipendenza e identità. William Farley creò nel 1971 un francobollo di protesta sulla guerra allora in corso nel Viet Nam e sulle uccisioni alla Kent State University. Nel 2004, Al Brandtner ha realizzato il francobollo Patriot Act (riferito all’omonimo provvedimento legislativo USA restrittivo delle libertà individuali - ndt), castigando l’ingerenza del governo nella vita dei suoi cittadini. In entrambe le circostanze, la forza sovversiva del francobollo d’artista nelle mani dell’autore ha messo in moto un’indagine minuziosa da parte delle autorità. Fra una schiera di emissioni postali di gusto discutibile incluse nella mostra del 2005 Axis of Evil (“Asse del Male”) a Chicago, l’opera di Brandtner suscitò le proteste di un cittadino che innescarono indagini dei Servizi Segreti (la cui principale responsabilità consiste nella protezione del Presidente degli Stati Uniti). “Mi spaventa… come artista e come curatore”, ha detto Hernandez de Luna al Chicago Sun Times (12 Aprile 2005). “Ora siamo tenuti sotto osservazione. È un nuovo mondo. È un mondo da Grande Fratello. Ritengo che sia inquietante per qualsiasi artista che voglia produrre arte antagonista.” Ciò è particolarmente vero per Hernandez de Luna, il curatore di Axis of Evil, il cui francobollo del 2001 raffigurante antrace al gusto di frutta venne confiscato all’arrivo alle poste centrali di Chicago, facendo scattare un’indagine sull’artista. In risposta alla visita di agenti dei Servizi Segreti ad un’esposizione di francobolli d’artista, il critico d’arte del Chicago Tribune ha scritto, “Nella politica nazionale siamo giunti al punto in cui i pensatori indipendenti vengono raffigurati come eretici e accusati di andare ‘contro la gente di fede’” Alcuni vedono la creazione di francobolli d’artista raffiguranti mondi immaginari come un’innocua diversione dalla realtà. Per altri artisti, che associano questi lavori a problematiche politiche e sociali, le conseguenze possono essere considerevoli. Ogni utopia rappresenta un commento sulle condizioni attuali della società e le possibilità future. Chi avrebbe immaginato che alcuni francobolli utopistici avrebbero potuto suscitare l’interesse delle autorità governative?” (estratto da: Mondi Immaginari in Collisione, di John Held, Jr.) per informazioni: vittorebaroni@alice.it
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