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MILANOLTRE XIX EDIZIONE 20/9 – 16/10
Ultravisioni Events
Autore: Walter Rovere
Migrazioni - di paese in paese, di corpo in corpo dal 20-9 al 22-9 Teatro Litta: Tim Crouch (Gb): My arm (Il mio braccio) regia di Tim Crouch, Karl James e Hettie Macdonald - dur: 60’ spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano. Un bambino si mette un braccio sopra la testa per capriccio e decide di non toglierlo mai più, trasformandosi in un freak e influenzando drasticamente le vite delle persone che gli sono vicine; Crouch, con un percorso vicino alla performance art, narra con l’aiuto di oggetti presi tra il pubblico la storia di una vita ossessionata da un’idea, che trova la propria origine nei miti dell’infanzia. Tra arte e vita si dipana, con sullo sfondo le immagini dei video di Chris Dorley-Brown, il racconto, magnifico, di un destino amaro e paradossale, presentato in tutto il mondo con grande successo, che ora arriva per la prima volta in Italia. dal 23-9 al 25-9 Teatro dell’Elfo: Russell Maliphant Company (Gb): Critical Mass / Two / Push coreografie di Russell Maliphant con Anna Williams e Alexander Varona musiche Andy Cowton Un trittico di lavori per Russell Maliphant, tra i maggiori protagonisti della scena inglese di danza, per la prima volta a Milano. Critical Mass, un pas de deux maschile, un duello fitto di cadute, nel quale il peso e la gravità giocano un ruolo centrale; Two analizza le movenze di una interprete imprigionata in una gabbia di luce e il recentissimo Push porta avanti un approfondito discorso sulla macchina anatomica, in cui anatomia e tecniche diverse concorrono alla creazione di un linguaggio suggestivo. Scultore di corpi in movimento, in creazioni realizzate con l’aiuto del light designer Michael Hull, il coreografo evoca Rodin come possibile modello per le sue intense creazioni. dal 24-9 al 25-9Teatro Litta: Russell Barr (Gb): Sisters, Such Devoted Sisters (Sorelle, care sorelle) scritto e interpretato da Russell Barr regia di Naomi Jones dur: 70’ spettacolo in inglese con sopratitoli in italiano Una drag queen con zeppe e parrucca, sullo sfondo di una scena nuda ossessionata da rumori di traffico urbano, racconta il proprio destino, amaro e picaresco a un tempo, e la propria città, Glasgow, tra violenza, droghe e difficoltà di comunicazione nell’ambito familiare. Barr, attivo negli scorsi anni come attore (segnalato per le sue interpretazioni nelle pièces di Ravenhill), debutta come drammaturgo con questo splendido testo, in cui si afferma la sua idea di una scena “confessionale”, che parte quindi da dati esplicitamente autobiografici, per allargare il discorso fino a fissare un’efficace istantanea della società attuale. dal 29-9 al 1-10 Teatro dell’Elfo: Made in da Shade (Nl): Scarfaced regia di Marjorie Boston e Marteen van Hinte video e design interattivo a cura Shade Interactive dur: 90’ spettacolo in inglese e olandese con sopratitoli in italiano; per temi e linguaggio, è consigliato a spettatori maggiori di 18 anni Scarface di Brian De Palma (1983) è un film che ha segnato l’immaginario dei due decenni trascorsi dalla sua realizzazione; Made in da Shade, una compagnia a base multietnica da Amsterdam, con una passione per le contaminazioni visuali e sonore, sceglie di raccontarne di nuovo la storia come Scarfaced, a partire dall’identificazione esplicita con un immaginario hip-hop, tra canzoni e playstation. Sullo sfondo di icone digitali e video, le scene della concitata pellicola, narrate come mito contemporaneo, si alternano alla loro rivisitazione nell’attualità, incalzate dalla notevole colonna sonora in cui compaiono tutti i nomi maggiori della scena rap olandese. dal 30-9 al 2-10 Teatro Leonardo: Duda Paiva (Nl): Angel dal 30-9 al 2-10 Teatro Leonardo: Foundation Art United (Nl): The Colour Of Deuce (Il colore del diavolo) di Mark Walraven dal 4-10 al 6-10 Teatro dell’Elfo: Marie Brassard (CDN): Jimmy dal 12-10 al 13-10 Teatro dell’Elfo: Michel van der Aa / Barbara Hannigan (Nl): One - un’opera da camera musica, libretto, video: Michèl van der Aa con Barbara Hannigan: soprano Dur: 60’ L’enigma del tempo, e dell’impatto che il suo trascorrere esercita sulla nostra percezione, è al centro della magnifica opera da camera di Michel van der Aa, tra i maggiori compositori di oggi, attratto dalla dialettica tra elaborazione del suono e dimensione live e interpretata da una performer d’eccezione, la canadese Barbara Hannigan, acclamata in tutto il mondo per questo lavoro. Una donna perde il controllo di sé e della propria realtà; è ossessionata da immagini di un passato che non sa identificare e dai volti di cinque anziane signore, che continuano a raccontare lo stesso incidente e con cui si rende lentamente conto di avere un legame; cerca di fuggire, ma un labirinto la condurrà solo alla perdita di sé. dal 15-10 al 16-10 Rotonda della Besana: Amal Kenawy – (Egitto): The room Luoghi: Teatro dell’Elfo, via Ciro Menotti 11, tel. 02.716791; Teatro Leonardo, p.za Leonardo da Vinci (ang. via Ampère 1), tel. 02.26681166; Teatro Litta, c.so Magenta 24, tel. 02.86454545-46; Rotonda della Besana, via Besana 12, tel. 02.716791. per informazioni: miol@elfo.org
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