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Orthrelm OV (Ipecac 2005)
DIG IT YOURSELF...
Autore: Luca Confusione
Mick Barr (chitarra) e Josh Blair (batteria) sono il cuore di metallo che pulsa all’interno della creatura chiamata Orthrelm (scusate ma avevo bisogno di un incipit del genere, fa parte del pacchetto regalo della recensione, anzi in allegato ala rivista, se siete fortunati, potreste trovare anche un pipistrello decapitato.... fortunello chi lo trova). Già in Quix*o*tic, più recentemente aggiuntosi alla formazione, variabilissima ma con un fulcro, dei Flying Luttenbachers, ma sempre coinvolto in miriadi di progetti, Mick Barr comincia a diventare una figura ossessionante per me. I Quix*o*tic sono state una delle band che più ho apprezzato recentemente e di cui più attendo una seconda prova, se mai ci sarà, ma anche quanto di più lontano da questi Orthrelm. Un duo non è cosa inconsueta, da qualche anno se ne vede un bel proliferare, ma di sicuro qui siamo al confine, ad un limite estremo. Ne Lightning Bolt, ne Gerogerigege (uhm... ma erano in due?mah... comunque con l’estremo jap ci siamo), bensì Orthrelm. Un nome che per ammissione degli stessi nulla significa, ma che piano piano sta accumulando connessioni con cose che fanno accadere o che gli accadono intorno. Un nome che per me sta diventando sinonimo di Meta-Metal! Un’etichetta che ben si adatta sia ai lavori precedenti del gruppo, ma in particolar modo a questo. Una gragnola di note taglienti, stilettate da una chitarra perfidamente speed metal vengono sostenute da una batteria muscolosa alla maniera delle migliori impro-noise-hard-core-jazz-band (ovviamente partendo da una solida formazione grind, la doppia cassa non se tocca!), il tutto reiterato ciclicamente (ripetizioni di battute variabili per ogni nuovo riff-assolo-figura) e senza interruzioni per circa quarantacinque minuti (mon dieu!). Ipnotico, ossessivo e variegato. Un unico drone cangiante di chitarra e batteria metal costruito e minuziosamente cesellato dalle bracciamenti dei due. Adoro questi cervelli muscolosi. Vengono in mente i Gore, ma non penso sarebbero mai riusciti a concepire questa bibbia di devianze metalliche. Grazie Orthrelm, SATANA CREDE IN VOI!!!
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