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COMUNQUE VADA SARA’ UN CESSO (LUGLIO-AGOSTO 2005)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Sarebbe stato benissimo impresso a caratteri cubitali sulle piastrelle della piscina della SuperDiscoDance Taunus, emula dei passati fulgori di Dynasty, Dallas e LoveBoat tutte insieme, cornice di rimpiazzo al Lazzaretto di Ancona nella serata finale di Emergenza Festival. Tra le manifestazioni canore più in voga questa estate, Emergenza è stato preso di mira dalla sottoscritta per la quantità di materiale aborrografico e la quantità di risate che provoca. La prima risata proviene dal fondo della mia deformazione professionale quando, da pubblicitaria incarognita, oso inorridire al nome del gruppo vincitore, preso di sana pianta da un orrido claim di Max&Co di un paio di anni fa. Questi simpatici ragazzi riescono a farmi rivivere lo sgomento dell’apprendere che un copywriter abbia potuto generare tanta orripilanza ogni volta che li sento nominare. SECONDO ME, TROPPO ASSENZIO. Qualche orecchio intende. Auguro tanta fortuna ai poppeggianti-rocchettari solo se cambieranno nome, che non riesco neanche a trascrivere…. AAARGH! No, proprio non ci riesco. Veramente peggio di orrori quali le già ampiamente nominate Treachery Rose. Nominate e rinominate! Non a sproposito ma di dovere in quanto infilate nella serata finale del concorso solo grazie al un furto di uno strumento musicale (se sapevo gliela restituivo subito la chitarra SCHEEEEEEEERZO!) a mò di contentino e comunque tanto sfacciate da arrivare penultime! A proposito degli ultimi classificati, ha dovuto accusare un sì forte raffreddore il mio fiuto di talent scout… Intenzionata ad intervistare e conoscere nei meandri la realtà del gruppo che secondo me avrebbe SICURAMENTE vinto e battere la gossip concorrenza sul tempo, mi fiondo sul batterista dei Necrofilia: Cecio (solo il nome fa rantolare dalla paura), chiedendo della buonachiacchera di prima mano, anche morta e sepolta, purchè autentica. Dopo uno strenuo tentative di intervista risolto a elenco telefonico di concorsi e apparizioni live, la bolla al naso della Mise esplode rumorosamente e mi desta come nulla fosse. Resisto e insisto: “Non siete neanche fidanzati?” “NO!” Mai litigato?” “NO!” Ragazzi siete un fallimento per l’editoria di bassa lega. Cosa mi dite dei 50 fan che avete vestito di tutto punto e punti con lo spillone del kilt? “Bravi ragazzi” MI POSSO INVENTARE QUALCOSA? “Certo!” Già pronta con la mente a costruire il fenomeno dei brutissimi con storie di ordinaria follia scorgo con gli orecchi la confessione che a tradimento il Cecio fa ad un altro musicista “PSSSST! PSSSST! Questa sera siamo in due perché il bassista non c’è… è in Africa in missione segreta per la Cia!” dopodichè si dilegua in chiacchiere. Gli volevo far fare la fine di Brian Jones nella piscina del Taunus. Ma ci ha pensato la giuria.
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